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Arte e Cultura

Ladispoli: a spasso nel tempo

Assessore Margherita Frappa: tre anni di Archeobus

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Margherita Frappa assessore Ladispoli

Assessore Margherita Frappa: tre anni di Archeobus

Educare significa anche offrire strumenti per riconoscere e comprendere il territorio in cui si cresce.

Per il terzo anno consecutivo, e alla luce del grande successo ottenuto nelle edizioni precedenti, riparte il progetto “A spasso nel tempo con l’Archeobus”, iniziativa educativa promossa dall’Assessorato all’Istruzione e alla Cultura del Comune di Ladispoli e rivolta agli alunni delle classi quinte della scuola primaria del territorio.

Un progetto che unisce scuola, cultura e territorio, realizzato in collaborazione con il Gruppo Archeologico Romano (GAR) e il Gruppo Archeologico del Territorio Cerite (GATC), con l’obiettivo di avvicinare le giovani generazioni alla conoscenza diretta del patrimonio archeologico locale.

Il percorso prevede una prima fase di incontri e conferenze presso la Biblioteca Comunale, tenuti dal direttore del Polo Museale del Castello di Santa Severa, dottor Flavio Enei, che accompagna gli studenti in un viaggio introduttivo nella storia antica del territorio, fornendo strumenti di lettura e di comprensione dei siti archeologici.

Successivamente, gli alunni partecipano a una vera e propria esperienza sul campo: a bordo dell’Archeobus, e guidati dai volontari del GAR, visitano i principali siti archeologici della città, vivendo un momento di apprendimento diretto e coinvolgente, a contatto con i luoghi che raccontano le origini e l’identità della comunità.

Come nelle edizioni precedenti, al termine delle visite a ciascun alunno viene consegnato un opuscolo illustrativo contenente tutti i siti archeologici del territorio, uno strumento prezioso per continuare a conoscere, ricordare e valorizzare quanto appreso.

«Far conoscere ai giovani il patrimonio archeologico della propria città – dichiara l’Assessore Margherita Frappa – è un atto educativo fondamentale.

Solo attraverso la conoscenza si arriva alla consapevolezza, e solo dalla consapevolezza nasce il senso di responsabilità verso la conservazione e la valorizzazione del nostro patrimonio storico e culturale.

Questo progetto rappresenta un esempio concreto di come istruzione e cultura possano camminare insieme, offrendo ai ragazzi non solo nozioni, ma esperienze formative capaci di lasciare un segno profondo.

Come Assessore all’Istruzione e alla Cultura sono particolarmente orgogliosa del successo dell’Archeobus, che negli anni ha saputo crescere, coinvolgere sempre più scuole e diventare un appuntamento atteso e riconosciuto.

Questo progetto è il frutto di un impegno concreto, una sinergia sincera. Ringrazio il GAR, il GATC, il dottor Flavio Enei, i volontari, i docenti e tutte le scuole che partecipano con entusiasmo.

Investire nella formazione culturale dei nostri ragazzi significa investire nel futuro della nostra città.»

Ass.re Margherita Frappa

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Arte e Cultura

Premio “Energie per Roma”

Ladispoli: la dirigente dell’alberghiero Lidia Cangemi premiata dal Centro Europeo

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Ladispoli: la dirigente dell’alberghiero Lidia Cangemi premiata dal Centro Europeo

Dottoressa Cangemi, ha recentemente ricevuto il Premio “Energie per Roma” 2026. Qual è stata la sua prima reazione quando ha appreso di questo importante riconoscimento?

Grazie per questa bella domanda. Confesso che la mia prima reazione è stata di incredulità e grandissima gioia… l’idea che qualcuno mi avesse candidata per questo prestigioso premio mi ha molto meravigliata, considerando la vastità della popolazione romana: so che le candidature sono state oltre mille e che non sarebbe stato facile essere fra gli 80 selezionati per questo premio. Ci tengo, ancora una volta, a ringraziare la giuria che ha voluto valorizzare l’impegno per la crescita della città e del territorio verso cui si sono adoperati questi ottanta cittadini.

La motivazione del premio parla di impegno costante, bene comune e crescita culturale e civile del territorio. In quali azioni o progetti si riconosce maggiormente in questa descrizione?

Come architetto prima, e come persona di scuola successivamente, ho da sempre creduto che la cooperazione, la collaborazione e il coraggio fossero elementi fondamentali per la crescita personale e dell’intera comunità.

Negli ultimi 20 anni ho impegnato molte energie per l’innovazione in campo scolastico, proprio attingendo a quei principi degli “ambienti di apprendimento”, così vicini al sentire di un architetto.

Nasce così nel 2013 il modello DADA (Didattiche in Ambienti Di Apprendimento), di cui sono cofondatrice, e successivamente il modello DadaLogica.

È una visione di scuola, ormai utilizzata in tutta Italia, che prevede il superamento della classica aula/classe a favore di ambienti declinati per promuovere benessere, inclusione e apprendimento, e in cui i ragazzi si “muovono” per recarsi nei diversi ambienti: l’aula di matematica, l’aula di arte, l’aula di italiano e così via.

Al momento ci sono circa trecento scuole DADA in tutta Italia, da Aosta a Bolzano, da Otranto a Enna.

Tredici anni fa, sempre nell’ambito di questa visione di scuola aperta al territorio, ho fondato una delle prime radioweb nazionali (e forse la prima in una scuola): nasce Voicebookradio, una radioweb che oggi vanta convenzioni con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, con Indire e con moltissime altre istituzioni e che nasce e si sviluppa proprio a partire da progetti di “alternanza scuola lavoro” nelle scuole superiori.

Da poco ha assunto l’incarico di dirigente dell’Istituto Alberghiero di Ladispoli. In che modo questo riconoscimento influenzerà o rafforzerà il suo approccio alla guida della scuola?

Felicissima di portare la mia esperienza e la gioia di questo riconoscimento nella scuola che dirigo da settembre, l’IIS Di Vittorio.

Spero che la motivazione del premio, in cui vengono messe in evidenza le parole impegno, cooperazione e condivisione, sia utile per la costruzione di una mappa valoriale comune con gli studenti, innanzitutto, con il personale della scuola e con tutto il territorio.

La collaborazione con il Comune di Ladispoli, già attivata, dimostra la possibilità di creare sinergie utili per tutti e che consentono risultati altrimenti impossibili.

Quale ruolo possono avere oggi le istituzioni scolastiche, e in particolare gli istituti professionali, nello sviluppo culturale ed economico del territorio costiero come quello di Ladispoli e del litorale romano?

Gli istituti professionali e gli istituti tecnici rappresentano spesso, a volte a dispetto della comune considerazione, un vero motore di eccellenza e di cittadinanza.

In particolare, gli istituti alberghieri, soprattutto in quei contesti più dedicati all’accoglienza turistica, alla ristorazione e al benessere delle persone, dovrebbero essere considerati un punto di riferimento e possibilmente incentivati nella creazione di reti interistituzionali proficue e fattive.

In questo senso, ringrazio ancora una volta la rete di ristoratori e albergatori che, unitamente ad alcune aziende e al Comune di Ladispoli, hanno già dato positiva e fattiva risposta alle proposte della scuola. Molti eventi sono stati creati in passato e auspichiamo una sempre maggiore collaborazione in futuro.

Guardando al futuro, quali sono le sfide e gli obiettivi che si pone come dirigente scolastica e come cittadina impegnata, dopo questo importante attestato di stima?

La sfida principale è offrire alle studentesse e agli studenti della mia scuola (e in cooperazione con le altre scuole, laddove vi siano le condizioni) la possibilità di costruire un percorso personale di crescita che, guardando al futuro, consenta loro di sviluppare competenze tecniche, professionali, trasversali e soprattutto di essere ottimi cittadini.

Cittadini in grado di sostenere gli altri, di rispettare il territorio, di influire positivamente nel proprio contesto. Cittadini che lasceranno un’impronta positiva.

Cittadini di oggi e di domani che metteranno le proprie energie a servizio del proprio territorio.

Matteo Guglielmino

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