Connect with us

Arte e Cultura

Ladispoli, arti e mestieri. Continua formazione gratuita, sold out per i corsi in calendario

Ladispoli punta sulla formazione gratuita e sulla valorizzazione dei talenti del territorio. Ha riscosso infatti un grande successo il primo appuntamento dell’Accademia delle Arti e dei Mestieri, il progetto promosso dal Comune di Ladispoli in collaborazione con la Cooperativa Sociale Stellantia, il consigliere delegato alle Politiche Giovanili Riccardo Rosolino e il delegato alla Formazione Biagio Camicia.

Pubblicato

on

Il Laboratorio di Pizza, ospitato presso la Pizzeria La Tonda, ha registrato il tutto esaurito, attirando numerosi cittadini desiderosi di apprendere i segreti dell’arte bianca e di confrontarsi con professionisti del settore. Un risultato che conferma l’interesse crescente verso percorsi formativi e gratuiti.

Grande soddisfazione è stata espressa dal consigliere delegato alle Politiche Giovanili Riccardo Rosolino, che ha sottolineato come le richieste di partecipazione abbiano superato ogni aspettativa. “Le adesioni sono state numerosissime – ha dichiarato – e questo dimostra quanto sia forte la voglia di imparare e mettersi in gioco. Chi non è riuscito a partecipare al primo incontro può già iscriversi ai prossimi appuntamenti previsti dal calendario dell’Accademia”. L’iniziativa proseguirà nelle prossime settimane con un ricco programma di attività dedicate a diversi ambiti professionali e culturali.

A giugno si è tenuto il corso dedicato alle Tecniche di Sala Bar presso Deseo; il 16 giugno spazio al Laboratorio Teatrale organizzato con La Valigia dell’Attore; il 17 giugno il corso di Giornalismo e Comunicazione condotto dal giornalista Emanuele Rossi; il 22 giugno, infine, il Laboratorio di Pittura realizzato con Nuova Luce e il maestro Giuliano Gentile.

Per Biagio Camicia, delegato alla Formazione, il successo dell’iniziativa rappresenta la conferma dell’importance di investire in progetti che favoriscono inclusione, crescita personale e opportunità professionali. “L’entusiasmo dei partecipanti testimonia il valore sociale e formativo di questi percorsi. A Ladispoli la formazione gratuita piace e questa progettualità sta facendo la differenza nella vita delle persone”, ha affermato.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Marco Shehata della Pizzeria La Tonda per l’ospitalità e la professionalità dimostrate durante il laboratorio, così come al sindaco Alessandro Grando per il costante sostegno all’iniziativa. L’Accademia delle Arti e dei Mestieri si conferma così un’importante opportunità per i cittadini, contribuendo a costruire una comunità più preparata, dinamica e pronta ad affrontare le sfide del futuro. Perché una città che investe nella formazione investe concretamente nel proprio sviluppo.

Continua a leggere
clicca per commentare

You must be logged in to post a comment Login

Leave a Reply

Arte e Cultura

Ladispoli, arrivederci Summer Fest. Ultima edizione targata Alessandro Grando

Pubblicato

on

di Marco Porro, assessore al Turismo di Ladispoli

Il rock e l’energia pazzesca delle Bambole di Pezza salutano il Ladispoli Summer Fest 2026. Un’edizione che, per quanto abbiamo provato a mantenere un atteggiamento disinvolto, ha avuto inevitabilmente il sapore di un pizzico di nostalgia.

Già. Il tris Rkomi, Nina Zilli e Bambole di Pezza chiude il sipario su un progetto dell’Amministrazione Grando. Partito nel 2019 con un concerto di Dolcenera, questo progetto ha assunto negli anni una forma incredibile, diventando presto uno dei cavalli di battaglia, insieme a tante altre opere, di questa squadra di governo. Io non avevo ancora la carica di Assessore, ma diedi il mio contributo all’organizzazione di quella serata che, per noi, rappresentò un anno zero. Fu proprio in quell’occasione che capimmo la potenza del progetto: l’energia generata da migliaia di persone che si ritrovano insieme a festeggiare in piazza nelle calde notti d’estate.

Poi arrivò il Covid e, finalmente, nel 2022 il Summer Fest tornò a Piazza Rossellini. Nel frattempo ero stato nominato Assessore al Turismo e agli Eventi e quel progetto aveva ormai assunto una forma più strutturata, proprio nel cuore della città. Ne abbiamo vissuti tanti, di Summer Fest. Ladispoli ha fatto degli eventi un vero e proprio strumento di identità e promozione. Lo abbiamo fatto sempre stando in prima linea, prendendoci gli applausi ma subendo anche qualche dura critica. E ci scusiamo con quella parte di cittadinanza che farebbe volentieri a meno di tutto questo, che preferirebbe una piazza silenziosa. Inevitabilmente questo tipo di movimento crea qualche disagio, e su questo abbiamo sempre lavorato con impegno per ridurlo al minimo.

La nostra visione, tuttavia, è diversa. È quella di una Ladispoli dove la gente esce di casa, partecipa e vive la città; una città in cui le attività commerciali lavorano, una città che acquista valore, dove i ragazzi non sono costretti a emigrare altrove e il territorio diventa un punto di riferimento per tutto il comprensorio. A giudicare dai risultati, credo che questo progetto abbia dimostrato di avere la prospettiva giusta.

Abbiamo perseguito questo traguardo con impegno e dedizione, mettendoci sempre la faccia e assumendoci la responsabilità delle nostre scelte, convinti di fare il bene della città e dei suoi cittadini. Del resto, come ha detto Enrico Montesano sul palco di Piazza Rossellini: “Quanto vale un sorriso? Quanto vale ritrovarsi tutti insieme in piazza per una serata di emozioni e spensieratezza?”

Proprio per questo oggi voglio dedicare questo pezzo a un amico, prima ancora che al mio Sindaco, Alessandro Grando. Chi, come me, lo conosce bene sa quanto sia stato emozionante per lui salutare dall’ultimo palco del Summer Fest l’ennesima Piazza Rossellini strapiena di gente.

Le scelte sono, indubbiamente, opinabili. L’esempio, invece, no.

Alessandro è stato un esempio di integrità, nella gestione degli eventi come in tanti altri progetti portati avanti in questi lunghi nove anni di amministrazione. Possiamo discutere della visione, del perché e del come. Ma è difficile non riconoscere la determinazione con cui ha portato avanti le proprie idee, senza barcollare mai, orgoglioso e fiero di una città che, anno dopo anno, ha risposto sempre più intensamente alla chiamata di Piazza Rossellini.

Oggi Ladispoli è un modello e le tante attività proposte in questi anni dimostrano quanto questo strumento di promozione abbia avuto un senso compiuto. Questo non significa che la nostra sia una città perfetta. Non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza. Con l’auspicio che chi arriverà dopo di noi non disperda questo patrimonio costruito nel tempo.

Per ora ci salutiamo qui.

Il Ladispoli Summer Fest è stato, senza dubbio, un capitolo emozionante della storia della nostra città. Grazie, Alessandro.

Continua a leggere

SEGUICI SU FACEBOOK

Le più lette del mese