Economia e Lavoro
L’esperienza di un’azienda storica…
Raccontiamo un’azienda storica della città di Ladispoli: la Casa del Tendaggio di Roberto Colace
Raccontiamo un’azienda storica della città di Ladispoli: la Casa del Tendaggio di Roberto Colace
Quando si parla di pergotende e tende da sole, non ci si riferisce soltanto a un elemento di arredo, ma a una soluzione che deve saper coniugare estetica, comfort e resistenza.
Ne abbiamo parlato con Roberto, titolare de La Casa del Tendaggio di Ladispoli, realtà storica che da oltre cinquant’anni è un punto di riferimento per chi desidera valorizzare e proteggere i propri spazi esterni.
La filosofia de La Casa del Tendaggio si fonda su un principio chiaro: ogni progetto deve rispettare le normative condominiali, l’esposizione solare e la resistenza agli agenti atmosferici.
L’obiettivo è garantire al cliente non solo un prodotto bello da vedere, ma anche sicuro e duraturo.
«Grazie alla nostra lunga esperienza riusciamo a offrire sempre il massimo dell’eleganza e della funzionalità»,
racconta Roberto Colace.
Qualità, cura artigianale e prezzi competitivi
Uno dei punti di forza dell’azienda è il rapporto qualità-prezzo.
La gestione familiare permette di mantenere tariffe competitive senza sacrificare i materiali o la qualità della posa.
Questo consente di offrire soluzioni di alta gamma a prezzi accessibili, ottimizzando i costi interni.
Oltre alla qualità dei prodotti, i clienti possono contare su agevolazioni importanti, tra cui formule di pagamento personalizzate pensate per adattarsi a diverse esigenze.
Un modo concreto per andare incontro alle famiglie e rendere più semplice l’investimento in soluzioni durature.
Un processo su misura: dal sopralluogo all’installazione

Ogni progetto parte da un sopralluogo gratuito e senza impegno, durante il quale vengono valutate le caratteristiche dello spazio e le necessità del cliente.
Segue un preventivo personalizzato e, una volta accettato, il team procede in tempi brevi con l’organizzazione e l’installazione.
Tutto il processo è seguito da figure qualificate, con un approccio sartoriale che rende ogni soluzione unica e su misura.
Le novità: le vetrate VEPA
Tra le installazioni più recenti che hanno entusiasmato il team ci sono le vetrate VEPA, una novità che sta riscuotendo grande successo.
Queste strutture permettono di ampliare e valorizzare gli spazi esterni, garantendo comfort e luminosità senza rinunciare a protezione e design.
Con oltre mezzo secolo di esperienza, La Casa del Tendaggio rappresenta un mix unico di tradizione familiare e innovazione tecnologica.
La cura del dettaglio, l’attenzione alle esigenze dei clienti e la capacità di proporre soluzioni sempre attuali fanno di questa realtà un punto di riferimento per chi vuole trasformare terrazzi, giardini e balconi in spazi di benessere.
Economia e Lavoro
Romana Appalti 2: una bella storia
Professionalità e competenza. Da piccola ditta di famigli a leader nel settore
Professionalità e competenza. Da piccola ditta di famigli a leader nel settore
C’è una storia che attraversa i decenni e che lega indissolubilmente il litorale nord alla Capitale. È la storia della Romana Appalti 2, un’azienda risultato di identità, famiglia e continua evoluzione.
Per Litorale Oggi abbiamo incontrato Luigi Vincenzi, Amministratore Unico della società, che ci ha raccontato come un’impresa partita da lontano sia diventata oggi un punto di riferimento per i grandi appalti pubblici e privati.
Le radici della vostra azienda sono profonde. Come nasce la Romana Appalti?
“Tutto è iniziato con mio padre. La prima società risale al 1969. Poi nel ’74 nacque la Romana Appalti SS e nel ’92 la “2SS”. Nel 1998, io e mio fratello abbiamo trasformato tutto nell’attuale Romana Appalti 2 SRL. Per anni la sede legale è stata a Roma, in zona Montagnola, ma dal 2018, dopo la scomparsa di mio fratello, ho deciso di trasferire la sede qui a Ladispoli. È un ritorno a casa: lavoriamo su questo territorio fin dal 1998, anche se oggi operiamo ovunque ci sia bisogno di qualità”.
Cosa vi distingue in un mercato competitivo come quello edile?
“Ad oggi credo che la differenza sta nelle certificazioni e nella responsabilità. Siamo tra le poche aziende in zona ad avere l’attestazione SOA (classifica III-bis), che ci permette di partecipare ad appalti pubblici fino a 3 milioni di euro, e la ISO 9001 per la qualità. Inoltre, da quattro anni riceviamo il premio “Cassa Edile Awards” come impresa ligia nel pagamento dei contributi. Ma la vera garanzia sono io: ci metto la faccia e il nome”.
Avete firmato interventi di grande prestigio. Quali sono quelli che vi rendono più orgogliosi?

“In passato abbiamo lavorato per otto anni all’aeroporto di Fiumicino per l’impermeabilizzazione dei sotterranei. Recentemente, stiamo curando la spa e la piscina dell’Hotel Hassler a Trinità dei Monti, forse l’albergo più lussuoso di Roma. Lavoriamo al Grand Hotel de la Minerve, al Westin Excelsior e perfino per la manutenzione delle ambasciate. Ma il cuore resta anche sul territorio: a Ladispoli abbiamo ristrutturato l’edificio accanto alla biblioteca comunale, un intervento che è un vanto per la città e che ora sta diventando un centro di aggregazione fondamentale”.
Guardando al futuro, ci sono nuovi progetti in arrivo?
“Assolutamente sì. Stiamo diversificando: abbiamo preso le autorizzazioni per il noleggio auto (Rent) e presto apriremo punti a Ladispoli e Fiumicino. Ma il grande obiettivo è trasformare il marchio “RA2” in un franchising, permettendo ad altre imprese di collaborare sotto la nostra guida tecnica e di sicurezza. Oggi coordiniamo circa 160 operai e disponiamo di 130.000 metri di ponteggio. Vogliamo essere un supporto anche per i piccoli artigiani locali: se un professionista serio trova un grosso appalto ma non ha la struttura per gestirlo, noi siamo pronti a fornirgli tutto il supporto tecnico e burocratico necessario”.
Una società che sembra quasi una grande famiglia…
“È esattamente così. Parlo spesso al plurale perché sento mio padre e mio fratello ancora vicini a me in ogni cantiere, anche se oggi loro non ci sono più. Il nostro marchio è registrato a livello mondiale — abbiamo lavorato persino a New York — ma il valore umano resta la nostra base. Voglio che questa realtà continui a crescere per le prossime generazioni di Vincenzi e che resti un punto fermo nel nostro territorio”.

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