Salute e Benessere
Insulinoresistenza? Cambiamo!
I consigli della Dott.ssa Viviana De Martino
I consigli della Dott.ssa Viviana De Martino
Non sapete quante volte, in studio, mi sento dire: “Sono insulino resistente”, come se fosse una malattia definitiva, una condanna, qualcosa con cui dover convivere senza possibilità di cambiamento. In realtà non è così. L’insulinoresistenza non è una malattia nel senso classico del termine, ma una condizione metabolica reversibile, un campanello d’allarme che il nostro corpo ci invia quando l’equilibrio interno sta iniziando a incrinarsi.
L’insulina è un ormone fondamentale che permette al glucosio di entrare nelle cellule per essere utilizzato come energia. Quando le cellule diventano meno sensibili alla sua azione, il pancreas è costretto a produrne sempre di più per mantenere la glicemia nei limiti. Diverso è il diabete, che rappresenta invece una patologia cronica caratterizzata da un’alterazione stabile dei livelli di glucosio nel sangue. Non nasce all’improvviso: spesso è il risultato di un lungo percorso in cui segnali precoci non vengono riconosciuti o affrontati.
Ed è proprio qui che entra in gioco la prevenzione. La buona notizia è che lo stile di vita può davvero cambiare le carte in tavola. Alimentazione equilibrata, movimento regolare, sonno adeguato e gestione dello stress non sono semplici consigli generici, ma strumenti potenti che influenzano direttamente la sensibilità insulinica.
Anche una perdita di peso moderata, quando necessaria, può migliorare significativamente i parametri metabolici.

Non servono rivoluzioni drastiche o diete punitive. Conta la costanza dei piccoli gesti quotidiani: scegliere alimenti semplici e poco processati, distribuire correttamente i pasti durante la giornata, muoversi con regolarità, ridurre la sedentarietà. Molte persone arrivano in studio spaventate, convinte di avere qualcosa di “rotto” che non può più funzionare come prima. L’insulinoresistenza, nella maggior parte dei casi, è un invito a cambiare direzione, non una diagnosi che definisce chi siamo.
Prendersi cura di sé oggi significa investire nel proprio futuro. Non si tratta solo di evitare una malattia, ma di migliorare energia, lucidità mentale, qualità del sonno e benessere generale. Ogni scelta quotidiana, anche la più piccola, contribuisce a costruire un equilibrio metabolico più solido.
Per questo è importante non spaventarsi davanti a parole complesse, ma trasformarle in consapevolezza. Sapere che si può intervenire, che non tutto è già scritto, restituisce potere e motivazione. Il messaggio più importante è proprio questo: il corpo parla, e quando lo ascoltiamo con attenzione possiamo ancora cambiare la storia. Non serve essere perfetti, serve essere costanti. Perché la salute non nasce da un singolo gesto straordinario, ma dalla somma di tante scelte quotidiane, ripetute nel tempo, che lavorano silenziosamente a nostro favore.
Dott.ssa, PhD Viviana De Martino – Biologa Nutrizionista
Salute e Benessere
Vacanze: benessere o libertà? I consigli della dott.ssa Viviana De Martino
di Viviana De Martino, biologa e nutrizionista
L’estate è il periodo dell’anno che molte persone aspettano con entusiasmo. È il tempo delle vacanze, delle cene all’aperto, dei gelati sul lungomare, degli aperitivi con gli amici e dei pranzi in famiglia. Eppure, per tanti, è anche il momento in cui il rapporto con il cibo diventa più complicato.

Non sapete quante volte, prima di partire, mi sento chiedere: «Dottoressa, come faccio a non rovinare tutto?». Oppure, al rientro: «Adesso devo rimediare, ho esagerato».
Ed è proprio questa parola, rimediare, che dovrebbe farci riflettere. Vivere una vacanza con la sensazione di dover compensare ciò che si mangia significa non aver ancora trovato un rapporto sereno con l’alimentazione. La verità è che una settimana di vacanza non determina il nostro stato di salute. L’equilibrio non si misura in un weekend, ma nelle abitudini che ripetiamo ogni giorno.
Se durante l’anno abbiamo imparato a mangiare in modo consapevole, anche una pizza, un gelato o un aperitivo fanno semplicemente parte della vita. Il problema non sono le vacanze, ma credere che esistano giorni perfetti e giorni sbagliati.
La nutrizione non dovrebbe togliere il piacere della tavola, ma insegnarci a viverlo con equilibrio. Anche in vacanza possiamo prenderci cura di noi: bere acqua, camminare, ascoltare fame e sazietà e gustare le specialità del luogo senza sensi di colpa.
Le vacanze dovrebbero regalarci ricordi, non sensi di colpa. Al ritorno non servono digiuni o detox: basta riprendere serenamente le proprie abitudini. Perché il benessere non nasce dalla perfezione, ma dalla continuità.
Il consiglio della nutrizionista: La vacanza non è una pausa dal benessere, ma una parte della vita. Impara a viverla senza paura del cibo e senza il bisogno di rimediare. Il percorso che funziona davvero è quello che ti accompagna tutto l’anno. Il benessere non va in vacanza. I sensi di colpa, invece, possono restare tranquillamente a casa.

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