SPORT
Grifoni: stagione fantastica
Si chiude una stagione eccezionale, i Grifoni tengono alta la bandiera di Ladispoli
Si chiude una stagione eccezionale, i Grifoni tengono alta la bandiera di Ladispoli
Grifoni Verdi di Ladispoli: un grande percorso fino alla semifinale del Campionato Regionale
Per i Grifoni Verdi di Ladispoli il Campionato Regionale a Squadre si conclude in semifinale, dopo una stagione entusiasmante che li ha visti protagonisti assoluti. Dopo aver dominato per quasi tutto il campionato il proprio girone di qualificazione — che garantiva l’accesso diretto alle semifinali — i Grifoni Verdi chiudono al secondo posto, a un solo punto dalla prima classificata.
La squadra riparte così dai sedicesimi di finale, superando “Il Filotto” di Frosinone per 4-3. Agli ottavi arriva un’altra vittoria, sempre per 4-3, contro “La Bricolla” di Nettuno. Ai quarti di finale i Grifoni affrontano una delle sfide più difficili del torneo, ma grazie a una formazione strategica del capitano Francesco Perriello, riescono a superare “Il King” di Ostia con un netto 6-1, conquistando l’accesso alla semifinale.
In semifinale l’avversario è di altissimo livello: il “Billiard’s Room” di Ceprano, squadra plurititolata con cinque titoli regionali e tre campionati italiani consecutivi alle spalle. I Grifoni Verdi riescono a portarsi in vantaggio 3-1 grazie a un’ottima strategia, ma sul punto decisivo — con la coppia Perriello-Mariani schierata al doppio all’italiana — gli avversari ribaltano la situazione sfruttando ogni minimo errore.
La Staffetta finale conferma la superiorità della squadra di Ceprano, che conquista la finalissima e il titolo. Per i Grifoni Verdi arriva così un terzo posto che lascia un po’ di amaro in bocca, perché mai come quest’anno c’erano tutti i presupposti per puntare al titolo.
Nonostante la sconfitta, resta la soddisfazione di una stagione di altissimo livello e la consapevolezza di far parte di una squadra unita, competitiva e capace di grandi risultati. Onore ai vincitori, ma soprattutto ai Grifoni Verdi di Ladispoli, che hanno dimostrato carattere, passione e spirito sportivo fino alla fine.
Francesca Lollobrigida in esclusiva per Litorale Oggi
Francesca Lollobrigida nella leggenda: doppia medaglia d’oro a Milano-Cortina 2026
Ancora lei. Ancora un capolavoro. Ancora oro. Francesca Lollobrigida firma un’impresa storica alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 e centra una straordinaria doppietta che la proietta definitivamente nell’élite dello sport azzurro.
Dopo aver incantato il mondo con il trionfo nei 3.000 metri – impreziosito dallo strepitoso record di 3’54’’28, fatto segnare proprio nel giorno del suo 35° compleanno – la campionessa azzurra si è superata conquistando anche l’oro nei 5.000 metri con un incredibile 6’46’’17. Due medaglie d’oro una dietro l’altra, in pochi giorni, che valgono la consacrazione definitiva.
Per Lollobrigida è il secondo titolo a Milano-Cortina 2026 e il quarto podio olimpico in carriera: numeri che raccontano una parabola sportiva straordinaria, costruita con talento, disciplina e una forza mentale fuori dal comune. Originaria di Frascati ma residente da oltre vent’anni a Ladispoli, Francesca rappresenta oggi l’orgoglio di due comunità che la seguono e la sostengono da sempre. A Ladispoli la sua impresa è stata accolta con entusiasmo e commozione.
Il commento del Sindaco e la forza di una mamma atleta

“L’ha fatto ancora, incredibile, l’ha fatto ancora! Oro anche nei 5.000 metri. Immensa”, ha commentato il sindaco di Ladispoli, Alessandro Grando, celebrando la campionessa a nome dell’intera città.
E pensare che questa doveva essere la sua ultima stagione. “Volevo ritirarmi, ho pianto tanto”, aveva raccontato nei mesi scorsi. Un momento difficile, superato grazie al sostegno del marito, della famiglia e della Federazione, che l’hanno spinta a credere ancora nel suo sogno olimpico. Una scelta che oggi pesa quanto l’oro più prezioso. Dal 2023 è mamma del piccolo Tommaso, e proprio la maternità è diventata la sua nuova forza. Ha dimostrato, con i fatti, che si può essere madri e tornare più forti di prima, fino a salire sul tetto olimpico davanti al mondo intero.
L’intervista esclusiva a Litorale Oggi

“È stato bellissimo raggiungere il traguardo di una vita, due ori. È stato fantastico anche vedere lo striscione con scritto ‘Ladispoli’ nell’ultima gara. Perché sentirsi a casa ti rende orgogliosa”: queste le dichiarazioni che Francesca ha rilasciato in esclusiva al nostro giornale.
Quando le abbiamo chiesto quanto sia stato grande l’orgoglio di rappresentare l’Italia e Ladispoli in occasione delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, ci ha risposto così:
“Un orgoglio enorme, fortissimo. Faccio uno sport invernale ma vivo al mare: è anche un’eccezione, ed è bello portarla avanti. Mi alleno tra bici e corsa nelle strade di Ladispoli e sicuramente qualcuno mi avrà incontrata”.
Su certa stampa c’è stata una polemica, poi amplificata dai social, sul fatto di essere mamma atleta, o meglio di avere tenuto orgogliosamente in braccio suo figlio, anche durante certe interviste a caldo. Cosa ha da dire la campionessa a chi ha storto il naso davanti a quelle immagini? “Non credo ci sia da replicare: in pista sono una mamma e sono un’atleta. Quello che ho fatto è per mio figlio: sono una mamma atleta orgogliosissima”.
Abbiamo raccontato nel precedente numero anche la storia di Daniele Di Stefano, altro ladispolano che ha portato altissima la bandiera a Milano-Cortina. Ringraziamo il Delegato allo sport Fabio Ciampa per i contatti: sempre sul pezzo.

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