Connect with us

Entertainment

GLORIA GALLO APPRODATA IN CITTÀ!

La speaker di Radio Subasio in esclusiva per Litorale Oggi

Pubblicato

on

La speaker di Radio Subasio in esclusiva per Litorale Oggi

Ciao Gloria, ti diamo il benvenuto su “Litorale Oggi”. Sei una speaker professionista, anche se giovanissima una delle più apprezzate del panorama radiofonico. Come ti è scoccata la scintilla per questo mestiere?

Come nel proverbio “l’appetito vien mangiando”, anche il mio amore per la radio è nato facendola. Fin da piccola ho sempre avuto una forte attrazione ed è stato un po’ il destino a farmi scoprire questo mestiere. Tutto è iniziato grazie al direttore di un locale latinoamericano dove lavoravo come presentatrice per i concerti dei grandi artisti della scena latina. Fu lui ad avere l’intuizione: acquistò uno spazio su Radio Mambo, storica emittente latina di Roma, e mi propose di condurlo. Da quel momento non mi sono più fermata: ho iniziato a studiare con passione tutto ciò che riguarda la radio — dalla dizione all’autoregia — e ho capito che era davvero ciò che volevo fare.

Raccontaci il percorso, la formazione e l’impegno che ti ha portato fino ad essere protagonista di un’emittente radio così famosa come Radio Subasio.

È stato nel 2017, dopo appena una settimana in onda, che ho capito di trovarmi nel posto giusto. Da lì è iniziato un percorso intenso: ho seguito i primi corsi di dizione, mi sono iscritta all’Accademia Radiotelevisiva ART e, giorno dopo giorno, ho lavorato per migliorarmi. Ancora oggi ascolto i grandi professionisti della radio perché in questo lavoro — come nella vita — c’è sempre qualcosa di nuovo da imparare. Dopo l’esperienza a Radio Mambo, sono arrivata a Radio Zeta, poi a RTL 102.5 e infine a Radio Subasio, dove oggi ho la fortuna e l’onore di essere parte di una squadra straordinaria.

Siamo curiosi, ci piacerebbe ci raccontassi il momento più emozionante della tua carriera, ma anche un momento in cui hai dovuto un po’ stringere i denti.

Il più emozionante è stato senza dubbio Sanremo 2025 — il mio primo Festival. Un’esperienza unica: arrivare lì, respirare quell’atmosfera così carica di storia e musica, e avere l’onore di intervistare artisti del calibro di Giorgia, Massimo Ranieri, Marcella Bella… è stato davvero incredibile. Tutto questo è stato possibile grazie a Radio Subasio e al suo direttore Beppe Cuva che non smetterò mai di ringraziare per la fiducia e con lui tutta Radio Mediaset. Quanto ai momenti difficili, la radio è meravigliosa ma anche molto esigente: la diretta non perdona e il pubblico va conquistato ogni giorno, con autenticità e passione. E proprio nei momenti più impegnativi vi si cresce di più.

Sei stata sul palco di piazza Rossellini di recente con il Radio Subasio Disco Club insieme al tuo amico e collega Davide Berton. Ci hai raccontato però che capiti più di qualche volta a Ladispoli: come ti è sembrata la nostra città?

Che serata meravigliosa il 21 agosto a Ladispoli! Un’energia incredibile, un pubblico caloroso. È stato un piacere condividere il palco di piazza Rossellini con il mio amico e collega Davide Berton, un professionista che stimo molto e con cui ormai ho un’alchimia artistica consolidata. Per una romana come me, calcare una piazza che porta la targa di Carlo Verdone ha un sapore speciale. Trovo che questa città abbia qualcosa di unico: riesce a mantenere intatta la sua genuinità e veracità, pur crescendo e diventando sempre più accogliente e strutturata. È quel tipo di posto in cui convivono armoniosamente il mare, la città e lo spirito autentico della provincia. Un equilibrio raro al giorno d’oggi.

A chi volesse seguire il sogno di fare lo speaker, che consigli daresti?

Non esiste una formula magica né un percorso standard da seguire. Ogni speaker che conosco ha una storia diversa, fatta di strade alternative e scelte personali. Quello che consiglierei è di armarsi di una grande dose di pazienza, di voglia di mettersi in gioco, di sbagliare e di ricominciare da capo senza scoraggiarsi. E poi serve una radio – anche piccola, locale, web – che ti dia la possibilità, almeno all’inizio, di andare in onda. Perché è solo la diretta, con i suoi ritmi serrati e le sue sfide imprevedibili, che forma davvero uno speaker.

Gloria ci lasciamo con un’ultima domanda, oltre che con l’augurio di tutta la fortuna e le soddisfazioni possibili per la tua carriera. Come immagini Gloria Gallo fra vent’anni?

Su un palco tipo quello di Sanremo! Esagerato? Forse. Ma sognare per fortuna è ancora gratis. So bene che la strada è lunga, ma a me piace camminare, quindi let’s go! Grazie di cuore per questa intervista, è stato un vero piacere. Vi auguro il meglio e ad majora, o per dirla alla romana: DAJE FORTE!

Giornalista, editore, fondatore e direttore di Litorale Oggi, Ladispoli News, ItaliaChiamaItalia.it e Azzurro Caribe. Da anni lavora tra Camera dei Deputati e Senato della Repubblica, con un passaggio nel governo italiano (Farnesina). Cura la comunicazione di parlamentari e rappresentanti delle Istituzioni

Continua a leggere
clicca per commentare

You must be logged in to post a comment Login

Leave a Reply

Entertainment

Ladispoli: la prima scelta

Il Blog Capitolino intervista la folla accorsa per il concerto di Gué e Rose Villain

Pubblicato

on

Il Blog Capitolino intervista la folla accorsa per il concerto di Gué e Rose Villain

Finiti i festeggiamenti di Capodanno, dopo aver smaltito il cenone e aver ripulito le strade dalle cartucce esaurite dei giochi pirotecnici, si può iniziare a fare una panoramica sullo spettacolo avvenuto il 31 dicembre.

La Pro Loco di Ladispoli e l’amministrazione comunale si sono dimostrate, ancora una volta, protagoniste di un evento che riecheggerà nel tempo, visto che gli artisti invitati, Rose Villain e Guè Pequeno, rappresentano il gotha del settore musicale italiano.

Anche nelle due passate edizioni e con l’ospitata primaverile della rapper Anna, l’amministrazione comunale ha permesso alla città di intraprendere una crescita artistica di tutto rispetto sul territorio. La risposta è stata importante: circa 5.000 partecipanti, facilitati da un’organizzazione impeccabile.

Durante il concerto sono state svolte delle interviste ad alcuni partecipanti, ma anche al presidente della Pro Loco di Ladispoli Claudio Nardocci. Dalle loro parole si evince quanto questo concerto abbia fatto bene alla popolazione, ma non solo: anche a tutti coloro che sono accorsi da altre città per poter guardare Rose Villain e Guè Pequeno dal vivo, due artisti molto amati da tutte le età.

Fra il pubblico, infatti, abbiamo trovato persone giovanissime e altre più mature, in uno scenario dove bambini e anziani hanno potuto scaldarsi insieme cantando, ballando e abbracciandosi fra la folla divertita.

A rispondere alle prime domande dell’intervista sono state due donne che avevano i figli fra il pubblico, molto contente per aver potuto sentirsi più sicure visto che i ragazzi, diciassettenni, hanno optato per rimanere a festeggiare il Capodanno in città, senza allontanarsi. Questo è stato uno dei motivi per cui l’amministrazione ha deciso di organizzare ancora una volta il concerto in piazza Falcone, ovvero quello di avvicinare i giovani e non di mandarli in trasferta per divertirsi.

Altri due intervistati sono stati una coppia di fidanzati di Aranova, i quali avevano deciso all’ultimo minuto dove andare e avevano quindi optato per il concerto di Ladispoli a discapito di quello del Circo Massimo. Anche due ragazze ladispolane, che stavano cantando e ballando tra la folla, hanno affermato di aver preferito il concerto di piazza Falcone alla capitale.

Insomma, un vero e proprio successo che, si spera, verrà presentato nuovamente il prossimo anno. Come per le edizioni precedenti, il progetto è stato permesso dai fondi che, secondo il presidente della Pro Loco Claudio Nardocci, “il sindaco è riuscito a reperire grazie a un bilancio in positivo e ciò ha dato la possibilità di poter organizzare degli eventi che mai si erano visti prima”.

Il presidente Nardocci ha inoltre aggiunto:
“Il sindaco è riuscito a invitare artisti molto seguiti. Ormai siamo diventati una realtà capace di organizzare eventi di un certo livello e le agenzie rispondono positivamente quando richiediamo gli artisti. Anche il management di Rose e Guè non ha esitato. La risposta della popolazione, poi, quando ha sentito i nomi dei possibili presenti, com’è successo in passato con Gianna Nannini, Nek e Anna, è stata molto entusiasta”.

ROMAPOPOLARE.NEWS.BLOG

Continua a leggere

Le più lette del mese