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Giovani e opportunità
Ladispoli: un programma interessante per i ragazzi del territorio
Ladispoli: un programma interessante per i ragazzi del territorio
A Ladispoli si accende un progetto pensato per dare ai giovani strumenti concreti per immaginare e costruire il proprio futuro.
Si chiama “Giovani imprese di Ladispoli si raccontano” ed è promosso dalla cooperativa sociale Stellanti a, con il sostegno del consigliere alle Politiche giovanili Riccardo Rosolino e del delegato alla Formazione e Sviluppo d’Impresa Biagio Camicia.
L’iniziativa nasce con un obiettivo chiaro: creare un ponte stabile tra i ragazzi e il mondo dell’imprenditoria locale, trasformando esperienze reali in occasioni di apprendimento, confronto e ispirazione.
Il cuore del progetto è la narrazione diretta delle imprese giovanili del territorio.

Camicia spiega come l’intenzione sia quella di valorizzare le realtà produttive già attive a Ladispoli e di trasformarle in punti di riferimento per chi, magari ancora sui banchi di scuola, inizia a chiedersi come muovere i primi passi verso un’idea imprenditoriale.
Non una lezione teorica, quindi, ma il racconto autentico di chi ha deciso di provarci davvero: storie di tentativi, errori corretti, intuizioni fortunate e percorsi costruiti giorno dopo giorno, che mostrano ai giovani che avviare un progetto è possibile anche in un contesto di provincia.
Il programma prevede cinque incontri formativi, aperti gratuitamente ai ragazzi, durante i quali professionisti e imprenditori locali condivideranno il proprio vissuto e risponderanno alle domande dei partecipanti.
Sarà un’occasione rara per confrontarsi con persone accessibili, vicine e credibili, capaci di mostrare cosa significhi gestire un’attività, comunicare un prodotto, rapportarsi al mercato e adattarsi ai cambiamenti.
Molti giovani, oggi, percepiscono l’imprenditoria come un percorso riservato a chi possiede capitali o contatti importanti; il progetto mira proprio a scardinare questa idea, mostrando esempi concreti nati sul territorio.

L’iniziativa non si esaurirà con i primi incontri: il percorso proseguirà infatti per tutto il 2026, offrendo momenti di orientamento, consulenza informale e ulteriori attività formative. L’obiettivo è creare un ecosistema in cui imprese, istituzioni ed enti formativi possano collaborare in modo continuativo, offrendo ai giovani una rete di sostegno stabile, utile non solo per chi vuole avviare un’attività, ma anche per chi desidera semplicemente capire meglio il mondo del lavoro contemporaneo.
“Stiamo facendo molto per i giovani di Ladispoli – osserva Rosolino – e questo progetto rappresenta un tassello importante del lavoro che stiamo portando avanti. Un ringraziamento particolare va al sindaco Alessandro Grando per il suo supporto costante”.
Con “Giovani imprese si raccontano”, Ladispoli sceglie di investire sulle nuove generazioni attraverso la formazione e la vicinanza con il territorio. Un modo concreto per dire ai ragazzi che costruire il proprio futuro è possibile, soprattutto quando la comunità offre strumenti, ascolto e occasioni vere di crescita.
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Ladispoli, inclusione e accessibilità. L’Amministrazione Grando investe nelle scuole
Una scuola più accessibile, una città più inclusiva. È questa la direzione scelta dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Alessandro Grando, che nei giorni precedenti alla riapertura degli istituti scolastici ha effettuato un sopralluogo al plesso Ilaria Alpi insieme alla consigliera Franca Asciutto, delegata al Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche.
di Ricky Filosa
Al centro della visita, un intervento importante e innovativo realizzato per rendere gli spazi scolastici maggiormente fruibili dagli studenti non vedenti. Un’opera che, nelle intenzioni dell’Amministrazione, rappresenta non soltanto un adeguamento tecnico, ma una precisa scelta politica: investire sull’accessibilità e garantire a ogni studente le stesse possibilità di vivere pienamente la scuola.
“Una città davvero inclusiva è una città che non lascia indietro nessuno”, ha ribadito l’Amministrazione comunale, sottolineando come quello dell’accessibilità sia un impegno concreto portato avanti nel corso degli anni attraverso interventi destinati a migliorare la qualità della vita della comunità.
Quello realizzato all’Ilaria Alpi è un intervento che guarda anche al futuro. Sono state infatti adottate soluzioni tecnologicamente avanzate, tra cui percorsi tattili dotati di microchip, collegati a un’applicazione per smartphone in grado di fornire indicazioni attraverso segnali sonori e accompagnare lo studente nel percorso all’interno dell’edificio.
“Ringrazio la ditta che ha realizzato i lavori, l’Ufficio Lavori Pubblici e, soprattutto, la consigliera Franca Asciutto, delegata al piano di abbattimento delle barriere architettoniche, che ha seguito tutto il progetto dall’inizio alla fine”, ha dichiarato il sindaco Alessandro Grando.
Il primo cittadino ha quindi rivendicato la continuità dell’azione amministrativa: “Continueremo a lavorare fino all’ultimo giorno per rendere Ladispoli una città sempre più accessibile e inclusiva per tutti”.
Parole che sintetizzano una precisa linea politica dell’Amministrazione: intervenire concretamente sui problemi, programmare gli interventi e portare avanti i progetti fino alla loro realizzazione.
Particolarmente soddisfatta la consigliera Franca Asciutto, che ha seguito direttamente il progetto: “Abbiamo realizzato un percorso di ultima generazione, che rispetta tutte le caratteristiche previste per questo tipo di intervento. Siamo di fronte a una delle soluzioni più avanzate oggi disponibili nell’ambito dell’abbattimento delle barriere architettoniche”.
L’intervento rientra nel percorso previsto dal PEBA e, secondo quanto spiegato da Asciutto, rappresenta un primo passo di un programma più ampio che punta a coinvolgere progressivamente gli istituti scolastici cittadini.
“Abbiamo rispettato il PEBA sotto tutti gli aspetti e confermato la volontà dell’Amministrazione di intervenire progressivamente in tutti gli istituti scolastici, partendo da questo plesso, per me adeguarli alle normative vigenti in materia di accessibilità e abbattimento delle barriere architettoniche”, ha sottolineato la consigliera.
Il messaggio politico dell’Amministrazione è chiaro: l’inclusione non viene considerata uno slogan, ma un obiettivo da tradurre in opere, investimenti e interventi concreti. La scuola, in questo percorso, rappresenta uno dei luoghi dai quali partire per costruire una Ladispoli più moderna, accessibile e attenta alle esigenze di tutti.


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