Salute e Benessere
Avis sempre meglio
Ladispoli: le donazioni del sangue, un record dietro l’altro
Ladispoli: le donazioni del sangue, un record dietro l’altro
Con l’arrivo dell’ultimo mese dell’anno, per l’AVIS di Ladispoli è giunto il momento di tirare le somme di un 2025 che ha confermato la forza e la solidità dell’associazione guidata dal presidente Salvatore Vernata. È stato un anno intenso, fatto di impegno, dedizione e risultati che parlano da soli.
Basti pensare che nel 2024 erano state raccolte 730 sacche di sangue, un traguardo ambizioso. Eppure, il 2025 ha stupito tutti: a fine novembre le sacche raccolte erano già 715. Questo dato lascia presagire il superamento del record precedente, grazie alle ultime due giornate di donazione previste per il mese di dicembre.
Questi numeri raccontano un territorio sensibile e attento, capace di trasformare un gesto semplice in un aiuto concreto e vitale per l’intero sistema sanitario.
Il cuore dell’Associazione: i donatori

Nessun record avrebbe senso senza un doveroso ringraziamento ai donatori. Sono loro il cuore pulsante dell’AVIS e la vera energia del punto di raccolta fisso, uno spazio messo a disposizione dall’Amministrazione Comunale che è ormai un riferimento stabile per la sanità locale.
Lo sapevi? Da una sola unità di sangue si ricavano componenti che possono aiutare fino a tre persone diverse. Donare sangue significa letteralmente donare vita.
Donare è un gesto semplice che richiede pochi minuti. I requisiti fondamentali sono:
- Essere maggiorenni.
- Essere in buona salute.
Per chi desidera iniziare il nuovo anno con un gesto di solidarietà, ecco i contatti utili:
- Sede: Via Vilnius 5 (accanto al Commissariato di Polizia).
- Contatto Telefonico: Presidente Salvatore Vernata – 328 7584568.
L’AVIS di Ladispoli rivolge a tutti un sentito ringraziamento e l’augurio di buone feste, con la speranza che il 2026 porti nuovi traguardi e, soprattutto, nuovi donatori pronti a fare la differenza.
Matteo Guglielmino
Matteo Guglielmino
Salute e Benessere
Microblading: bellezza naturale. Valorizzare lo sguardo e armonizzare i lineamenti
Lo sguardo è una delle prime caratteristiche che catturano la nostra attenzione quando incontriamo una persona. Comunica emozioni, esprime personalità e contribuisce a definire la nostra immagine.
In questo equilibrio, le sopracciglia hanno un ruolo fondamentale: incorniciano gli occhi e influenzano l’espressività e l’armonia dell’intero viso.
Ma cosa fare quando sono rade, sottili, asimmetriche o presentano piccoli vuoti?
Una delle soluzioni più apprezzate nel mondo dell’estetica è il microblading, una tecnica di dermopigmentazione semipermanente che permette di ridefinire le sopracciglia attraverso la realizzazione di sottili tratti che riproducono visivamente l’aspetto dei peli naturali.
Come funziona il microblading?
A differenza del trucco tradizionale, il microblading prevede l’inserimento di pigmenti nello strato superficiale della pelle mediante uno strumento manuale dotato di micro-lame. Attraverso movimenti precisi, vengono realizzati piccoli tratti che seguono la direzione dei peli naturali, creando un effetto tridimensionale e realistico.
Il risultato?
Sopracciglia visivamente più folte e definite, con una forma studiata per valorizzare i lineamenti senza appesantire lo sguardo.
La durata varia in base al tipo di pelle, alle caratteristiche individuali e alle abitudini di cura. Nel tempo, il pigmento tende a schiarirsi gradualmente e possono essere necessari ritocchi. Il trattamento può essere indicato per chi desidera migliorare la definizione delle sopracciglia o recuperare una forma compromessa da precedenti depilazioni. È fondamentale, tuttavia, valutare ogni caso individualmente e verificare che la tecnica sia adatta alla persona.
Precisione, formazione e personalizzazione
A Ladispoli, Tonia Carbone dell’Istituto Imperfect Beauty, si occupa personalmente di microblading, con particolare attenzione alla naturalezza del risultato e alle caratteristiche di ogni cliente. Ha approfondito questa tecnica attraverso il corso specialistico di 8 mesi DOBROWS presso l’accademia DOMINA di Roma, con la Master Sara Vecchi, dedicandosi a un percorso formativo impegnativo che richiede precisione, studio e sensibilità estetica.
Ogni trattamento parte da una consulenza preliminare, durante la quale vengono valutate la forma del viso, le proporzioni e le aspettative della cliente. Perché non esiste un unico modello di sopracciglia perfette: il risultato migliore è quello che rispetta l’identità di ogni persona.
Il vero obiettivo del microblading non è cambiare un volto, ma valorizzarne la bellezza naturale, restituendo allo sguardo equilibrio, definizione ed espressività.
MC


You must be logged in to post a comment Login