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Salute e Benessere

Riconoscere l’hikikomori. Continua la campagna di sensibilizzazione

In occasione di un importante evento dedicato al mondo dei fumetti, dei manga e della cultura pop, l’associazione Hikikomori Italia Genitori ha partecipato a un incontro di approfondimento sul tema del ritiro sociale giovanile, contribuendo a sensibilizzare il pubblico su una realtà sempre più diffusa ma ancora poco conosciuta.

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A rappresentare l’associazione per il territorio del Lazio è stata Ana Loredana Branzai, componente di Hikikomori Italia Genitori e delegata della cooperativa sociale Stellantia, impegnata da anni in attività di informazione, supporto e sensibilizzazione rivolte alle famiglie che vivono situazioni di isolamento sociale dei propri figli.

L’incontro ha registrato una significativa partecipazione di pubblico e ha offerto un’importante occasione di confronto tra famiglie, cittadini e professionisti del settore. Attraverso il contributo di esperti e operatori è stato possibile approfondire alcuni aspetti fondamentali del fenomeno Hikikomori, superando stereotipi e semplificazioni spesso associati al tema.

Particolare attenzione è stata dedicata al rapporto tra i ragazzi in ritiro sociale e il mondo digitale. È emerso come, nella maggior parte dei casi, internet non rappresenti la causa del problema né una semplice dipendenza tecnologica, ma costituisca spesso l’unico strumento attraverso cui mantenere un contatto con l’esterno e con una dimensione relazionale ancora accessibile.

Nel corso dell’incontro è stato inoltre evidenziato il lavoro di sensibilizzazione portato avanti sul territorio di Ladispoli, dove negli anni si è sviluppata una crescente attenzione verso il fenomeno. In questo percorso, l’Amministrazione Comunale ha sempre dimostrato disponibilità e sensibilità nei confronti delle iniziative dedicate al tema, favorendo occasioni di confronto e informazione rivolte alla cittadinanza.

Un ruolo importante è svolto anche dalla cooperativa sociale Stellantia, presente sul territorio con uno sportello di ascolto e con professionisti specializzati pronti a offrire sostegno, orientamento e supporto alle famiglie che affrontano situazioni di disagio legate al ritiro sociale.

Momenti di confronto come questo rappresentano un’opportunità preziosa per fare rete tra istituzioni, associazioni, operatori e famiglie, contribuendo a diffondere maggiore consapevolezza su un fenomeno complesso che richiede ascolto, competenze e una forte collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti. Per informazioni e supporto è possibile contattare la cooperativa sociale Stellantia all’indirizzo e-mail: [email protected] oppure al numero 379 1350277.

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Salute e Benessere

Ladispoli. Il personal trainer Ivano Aloisi dispensa qualche consiglio per allenarsi d’estate

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Ivano Aloisi, bodybuilder e personal trainer: con l’arrivo dell’estate molte persone abbandonano la palestra. Qual è il segreto per mantenere la costanza anche quando fa caldo e si cambia routine? Il segreto è smettere di pensare all’attività fisica come a un obbligo rigido: in estate cambiano gli orari, aumenta il caldo e diminuisce la voglia di chiudersi in palestra, ed è del tutto normale. La costanza non significa allenarsi perfettamente tutto l’anno, ma riuscire a mantenere un minimo di continuità; l’errore più comune è passare dal “tutto” al “niente”, mentre è molto meglio ridurre l’intensità ma restare attivi con allenamenti più brevi, una camminata veloce al tramonto, una nuotata o un giro in bici.

Allenarsi d’estate può essere più faticoso: quali sono gli errori più comuni che vedi fare in palestra o all’aperto durante i mesi caldi? Allenarsi con il caldo richiede qualche attenzione in più, ma ogni estate si vedono sempre gli stessi errori: il più comune è voler mantenere gli stessi ritmi dell’inverno, ignorando che alte temperature e umidità aumentano lo stress per il corpo, portando a cali di pressione, affaticamento o disidratazione. Un altro errore frequente è allenarsi nelle ore sbagliate della giornata: il momento ideale è la mattina presto oppure la sera, quando le temperature sono più gestibili e il corpo riesce a lavorare meglio.

Quanto contano idratazione, alimentazione e recupero per continuare ad allenarsi bene anche con alte temperature? E per chi va in vacanza, bastano sessioni brevi per non perdere i risultati? Idratazione, alimentazione e recupero sono fondamentali tutto l’anno, ma in estate diventano cruciali perché il corpo perde molti più liquidi con la sudorazione: bere regolarmente aiuta performance, concentrazione e sonno, mentre frutta e verdura aiutano a reintegrare senza appesantire. Inoltre, quando si va in vacanza non serve inseguire allenamenti perfetti né trasformare il tempo libero in una fonte di stress. Per conservare i risultati ottenuti bastano sessioni brevi ma costanti: camminate veloci, nuoto, corsa leggera, circuiti a corpo libero o esercizi con piccoli elastici da portare facilmente in valigia per mantenere il corpo attivo senza rinunciare al relax.

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