Politica
Ladispoli. Asfaltatura no stop, il sindaco Grando in esclusiva su Litorale Oggi
di Alessandro Grando, sindaco di Ladispoli
C’era una Ladispoli in cui percorrere molte strade significava fare i conti ogni giorno con buche, dissesti e problemi che si trascinavano da anni. Una situazione che riguardava gran parte della città, compresi i principali ingressi a nord e a sud. Quando ci siamo insediati abbiamo trovato una realtà complessa: non solo una rete stradale che necessitava di interventi importanti , ma anche una situazione economica che non consenti va di programmare gli investi menti necessari. E senza risorse non si possono realizzare opere pubbliche.

Per questo abbiamo scelto un percorso chiaro: prima rimettere in ordine i conti del Comune, poi pianificare gli interventi e investi re sul futuro della città. I risultati oggi sono concreti. Dal nostro insediamento abbiamo riqualificato oltre 30 chilometri di strade, comprese molte arterie nelle zone rurali. Un lavoro di grande portata che a Ladispoli non si era mai visto. Non abbiamo la bacchetta magica e sappiamo bene che c’è ancora molto da fare. Ma grazie a una gesti one attenta delle risorse e a una programmazione seria, siamo riusciti a trasformare in realtà interventi che per troppo tempo erano rimasti soltanto promesse. Le nuove asfaltature, la riqualificazione di piazze, vie e marciapiedi sono sotto gli occhi di tutti. Basta attraversare la città per vedere quanto è stato fatto.
Ovviamente il lavoro non si ferma qui. Per il 2026 abbiamo già stanziato oltre 4 milioni di euro per realizzare nuovi interventi che ci consenti ranno di completare il programma di riqualificazione stradale. Il nostro obiettivo è continuare a migliorare la viabilità, la sicurezza e il decoro urbano, intervenendo in tutti i quartieri. Sappiamo che ogni cittadino vorrebbe vedere tutt o realizzato nel più breve tempo possibile. È una richiesta legittima. Ma le opere pubbliche richiedono programmazione, risorse e tempi tecnici. Quello che possiamo garanti re è il massimo impegno, ogni giorno. Perché il nostro obietti vo è sempre stato uno solo: rendere Ladispoli una città più bella, più sicura e più vivibile per tutti
Fashion
Paloma! The home bartender: trucchi per bere bene anche a casa
di Desireé Pietropinto
Quando arriva giugno, per me cambia tutto: le giornate si allungano, le temperature diventano più piacevoli e torna quella voglia di vivere l’aperitivo all’aperto, senza fretta. Anche dietro al bancone si percepisce subito: è il momento perfetto per riscoprire cocktail freschi, equilibrati e capaci di accompagnare l’estate senza appesantirla. Tra questi, ce n’è uno che negli ultimi anni è diventato uno dei grandi protagonisti della bella stagione: il Paloma, un cocktail nato in Messico ma ormai apprezzato in tutto il mondo per essere fresco, agrumato e incredibilmente piacevole da bere.

La ricetta è essenziale ma perfettamente equilibrata: tequila per il carattere, succo di lime fresco per la nota agrumata e soda al pompelmo per quella freschezza che lo rende unico, il tutto servito con abbondante ghiaccio e una leggera bordatura di sale che ne esalta i sapori. Il risultato è un drink vivace, leggero e mai invadente; uno di quei cocktail che accompagnano una serata estiva lasciando spazio alle persone, alle conversazioni e all’atmosfera. Perché non serve complicare le cose quando gli ingredienti funzionano davvero bene insieme.
E alla fine, più che un semplice cocktail, diventa un momento: un brindisi al tramonto, una pausa dopo una giornata intensa, una chiacchierata che si allunga fino a sera. Perché diciamocelo: l’alcol non è la soluzione… ma ogni tanto aiuta a trovare le domande giuste.

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