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Resoconto palla a spicchi

Ladispoli: il punto sulla stagione di Basket delle realtà nostrane

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Ladispoli: il punto sulla stagione di Basket delle realtà nostrane

La Divisione Regionale 1 Maschile del Lazio continua a offrire un campionato equilibrato e intenso, dove ogni partita incide sugli assetti di classifica. Sul litorale il bilancio è a due velocità: bene Supernova Fiumicino e BKL Ladispoli, sempre più competitive, mentre resta critica la situazione della Dinamo.

Nel girone C la Supernova Fiumicino si conferma tra le protagoniste. I rossoneri hanno inaugurato il 2026 con un netto successo per 110-77 contro Basket Itri, risultato che li mantiene nelle zone alte della classifica insieme a Veroli e Virtus Pontinia.

La squadra mostra continuità, intensità e un buon equilibrio tra attacco e difesa, confermandosi una delle realtà più solide del campionato.

Decisamente opposto il momento della Dinamo Pallacanestro Ladispoli, ancora ferma all’ultimo posto a quota zero. Nemmeno il cambio di allenatore ha invertito la rotta: le sconfitte pesanti, come il 94-44 contro Basket Tarquinia, evidenziano una stagione estremamente complicata. La lotta per la salvezza resta aperta solo sul piano matematico.

Segnali positivi arrivano invece dal BKL Ladispoli Autocentro Aurelia, impegnato nel girone A. Dopo una partenza difficile, la squadra ha ritrovato continuità e fiducia, come dimostra il successo per 79-63 contro Omnia Roma. Una vittoria che avvicina il BKL alla zona playoff, ora distante appena due punti, riaccendendo l’entusiasmo di ambiente e tifosi.

MG

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Politica

LADISPOLI | Noi Moderati: “Niente tavoli politici senza Grando”

La decisione di Noi Moderati di non partecipare all’incontro convocato da Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega è probabilmente la scelta più lucida e politicamente sensata vista negli ultimi mesi nel centrodestra di Ladispoli.

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A cosa serve sedersi attorno a un tavolo per discutere del futuro della città se manca il protagonista politico che quel futuro lo ha disegnato negli ultimi dieci anni? Si possono organizzare riunioni, convocare incontri, diffondere comunicati e scattare fotografie di gruppo. Ma la realtà è che qualsiasi ragionamento serio sulle elezioni del 2027 non può prescindere dalle liste civiche che fanno riferimento al sindaco Alessandro Grando.

Ed è esattamente questo il punto sollevato da Roberto Polidori e da Noi Moderati. Parlare di alleanze senza coinvolgere l’Alleanza Civica significa discutere del nulla. Significa perdere tempo prezioso in confronti che rischiano di trasformarsi in semplici chiacchiere da bar, mentre la città avrebbe bisogno di una visione politica chiara e condivisa. Alessandro Grando, piaccia o non piaccia, rappresenta oggi l’unico vero leader politico del centrodestra civico di Ladispoli.

Lo dicono i numeri, lo dice la storia amministrativa degli ultimi dieci anni, lo dice il consenso costruito sul territorio. Pensare di progettare il dopo-Grando senza coinvolgere il mondo politico che lui stesso ha guidato sarebbe un errore strategico enorme. È proprio l’errore che ci sembra stiano commettendo i partiti tradizionali a livello locale. Noi Moderati ha avuto il coraggio di dirlo apertamente.

Nella nota diffusa alla stampa emerge un concetto che dovrebbe essere ovvio: prima di discutere candidature, simboli e strategie elettorali, occorre ricostruire un clima di collaborazione tra tutte le forze che hanno governato insieme la città. Partiti e liste civiche. Questo se davvero ci sarà la volontà politica di costruire un percorso insieme, che porti poi alle elezioni una coalizione compatta. Altrimenti, inevitabilmente ognuno andrà con ogni probabilità per la sua strada: perché dopo aver vinto le elezioni si deve essere in grado di governare. Se ti porti della zavorra in Consiglio comunale, poi con quale sicurezza potrai portare avanti l’azione amministrativa?

La posizione di Noi Moderati appare non soltanto condivisibile, ma anche responsabile. Prima di discutere del 2027, serve rispetto per la storia politica degli ultimi dieci anni.

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