Politica
Un progetto monumentale
Ladispoli, dopo decenni di attesa presentata l’opera di protezione della costa
Ladispoli, dopo decenni di attesa presentata l’opera di protezione della costa
Finalmente ci siamo: dopo tanto impegno e un immane lavoro, Ladispoli è pronta a partire e ad iniziare le opere a difesa della propria costa. A fine febbraio, presso l’Aula consiliare di Palazzo Falcone, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del progetto, che sarà realizzato grazie a un finanziamento complessivo di 9,5 milioni di euro.
L’opera vede il fondamentale sostegno economico della Regione Lazio, che ha recentemente incrementato il proprio contributo di ulteriori 3,5 milioni di euro.
L’intervento del Sindaco Alessandro Grando

Ad aprire l’evento è stato il Sindaco Alessandro Grando, che nel suo intervento di saluto ha spiegato quanto questo progetto fosse “molto atteso”, descrivendolo come “un intervento strategico per il futuro della nostra città”.
“Un risultato frutto di un lavoro lungo, complesso e spesso silenzioso, fatto di studi tecnici, passaggi amministrativi e costante dialogo istituzionale. Un ringraziamento particolare va alla Vicepresidente Roberta Angelilli e all’Assessore Fabrizio Ghera per l’attenzione dimostrata verso il nostro territorio.”
Il primo cittadino ha poi proseguito sottolineando l’urgenza dell’opera:
- La sfida dell’erosione: Un problema che Ladispoli affronta da decenni con conseguenze sempre più rilevanti.
- Sicurezza e sviluppo: L’opera è un investimento sull’ambiente, sul turismo e sul futuro economico della città.
- Sostenibilità: Il progetto è pensato per proteggere la costa nel pieno rispetto degli equilibri naturali.
Il Sindaco ha poi concluso con una nota personale: “La prima volta che ho sentito parlare di questo progetto ero un ragazzo. Poterlo oggi realizzare in qualità di sindaco rappresenta per me un grande orgoglio e una responsabilità verso il futuro del nostro territorio.”
Il supporto della Regione Lazio e il monitoraggio scientifico
Alla conferenza hanno partecipato la Vicepresidente della Regione Lazio Roberta Angelilli e l’Assessore regionale Fabrizio Ghera, a testimonianza di un’azione coordinata tra le Istituzioni.
“Gli interventi che verranno realizzati a Ladispoli – ha dichiarato l’Assessore Fabrizio Ghera – rientrano nel Piano di difesa della costa che abbiamo presentato a settembre, che prevede 90 milioni di investimenti. La novità è la pianificazione degli interventi e l’attività di monitoraggio che ci consentirà, grazie al supporto dell’Università di Roma Tre, di studiare i cambiamenti climatici e l’impatto sulla costa.”
Un punto di svolta per il litorale
Durante la conferenza stampa sono stati illustrati nel dettaglio gli elaborati progettuali a cura dei tecnici incaricati. Il video integrale dell’evento è consultabile sul sito web ufficiale del Comune di Ladispoli.
Si tratta di un’opera monumentale che restituirà a Ladispoli un patrimonio determinante. La protezione della costa e la naturale restituzione dell’arenile rappresentano un punto di svolta atteso da moltissimi anni. Si tornerà a guardare al mare come una risorsa e non come una minaccia, ridisegnando la città e ritrovando l’armonia con la natura circostante.
Fashion
Paloma! The home bartender: trucchi per bere bene anche a casa
di Desireé Pietropinto
Quando arriva giugno, per me cambia tutto: le giornate si allungano, le temperature diventano più piacevoli e torna quella voglia di vivere l’aperitivo all’aperto, senza fretta. Anche dietro al bancone si percepisce subito: è il momento perfetto per riscoprire cocktail freschi, equilibrati e capaci di accompagnare l’estate senza appesantirla. Tra questi, ce n’è uno che negli ultimi anni è diventato uno dei grandi protagonisti della bella stagione: il Paloma, un cocktail nato in Messico ma ormai apprezzato in tutto il mondo per essere fresco, agrumato e incredibilmente piacevole da bere.

La ricetta è essenziale ma perfettamente equilibrata: tequila per il carattere, succo di lime fresco per la nota agrumata e soda al pompelmo per quella freschezza che lo rende unico, il tutto servito con abbondante ghiaccio e una leggera bordatura di sale che ne esalta i sapori. Il risultato è un drink vivace, leggero e mai invadente; uno di quei cocktail che accompagnano una serata estiva lasciando spazio alle persone, alle conversazioni e all’atmosfera. Perché non serve complicare le cose quando gli ingredienti funzionano davvero bene insieme.
E alla fine, più che un semplice cocktail, diventa un momento: un brindisi al tramonto, una pausa dopo una giornata intensa, una chiacchierata che si allunga fino a sera. Perché diciamocelo: l’alcol non è la soluzione… ma ogni tanto aiuta a trovare le domande giuste.

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