Cucina e ristorazione
AGOSTO: PIÑA COLADA!
The Home Bartender: trucchi per bere bene anche a casa
The Home Bartender: trucchi per bere bene anche a casa
Ecco la consueta rubrica “The Home Bartender”, l’unica rubrica che in pochi passi ti consiglia come bere bene anche a casa.
Ben ritrovati su questo numero di Litorale Oggi. Siamo al giro di boa dell’estate: entra agosto e il caldo si fa più persistente. Abbiamo tutti voglia di vacanze, di un bel bagno ai Caraibi magari, ed ecco che penso a una cosa sola: il cocktail più esotico che conosciamo, il Piña Colada.
Dalle origini incerte, questo cocktail si narra che nacque nell’epoca dei pirati. Tuttavia l’ipotesi più accreditata racconta del bartender Ramón “Monchito” Marrero che, lavorando nella struttura Porto Rico Hilton Hotel, inventò questo drink. Fu così apprezzato che in breve tempo diventò famoso in tutto il mondo.
Prepararlo è semplicissimo:
50 ml di rum bianco, 50 ml di succo d’ananas, 30 ml di crema di cocco, ghiaccio qb e lime qb. Versate tutto in un frullatore e frullate bene fin quando non otterrete una crema bella liscia. Se poi vogliamo completare l’opera al top, guarniamo con una ciliegia al maraschino e una fetta d’ananas. Elegante, dissetante, con quel gusto che ci trasferisce subito sulle spiagge bianche di Porto Rico.
Ed ecco servito un cocktail che i vostri commensali non potranno fare a meno di postare sui social.
Come ogni numero vi lascio con la mia perla del mese:
UNO STUDIO DICE CHE L’ACOL CAUSA GRAVI PROBLEMI ALLA MEMORIA… PENSA COSA POTREBBE FARE L’ALCOL!
Desirée Pietropinto
Cucina e ristorazione
Ladispoli. Angelone con la sua “Pizzicheria” di quartiere in una bottega senza tempo
La Pizzicheria da Angelo nasce da un sogno coltivato a lungo e da anni di esperienza nel settore. In questa intervista racconta il suo lavoro, l’impegno quotidiano nella selezione dei prodotti e la cura verso i clienti.
di Raffaella Perla Esposito
Come nasce questa attività e qual è la filosofia che guida la vostra selezione di prodotti? Nasce dal desiderio di realizzare un sogno tenuto nel cassetto a lungo, dalla volontà di creare una realtà che sentissi “mia”, con impegno, passione ed esperienza accumulata in anni di lavoro. La filosofia che guida la selezione nasce dalla curiosità per il cibo genuino italiano, sia esso semplice o particolare: un prodotto deve avere una caratteristica speciale che mi faccia dire “questo prodotto lo voglio mettere sul mio banco, proporre ai miei clienti nei taglieri o nei panini che creo”.

Come scegliete salumi, formaggi e prodotti tipici e cosa vi distingue rispetto ad altre realtà del settore? Tutti i prodotti nel mio negozio sono scelti da me personalmente, soffermandomi prima di tutto su quello che i produttori locali e regionali propongono, ma anche scoprendo le prelibatezze che tutte le regioni italiane hanno da offrire. Assaggio sempre in prima persona i prodotti per accontentare anche i palati più particolari, ed è forse proprio questa dedizione diretta che, senza volerlo, mi distingue dalle altre attività presenti sul territorio.
Guardando al futuro, quali sono i progetti o le novità su cui state lavorando per continuare a crescere e valorizzare il territorio? Attualmente non ho progetti in particolare se non quello di svolgere al meglio il mio lavoro, offrendo sempre prodotti che soddisfino e sorprendano la clientela. Il progetto che porto avanti giorno dopo giorno è essere sereno dentro al mio negozio, per trasmettere calma e passione a tutti i miei clienti, che siano nuovi o abituali.

You must be logged in to post a comment Login