Connect with us

Salute e Benessere

Ladispoli. Il personal trainer Ivano Aloisi dispensa qualche consiglio per allenarsi d’estate

Pubblicato

on

Ivano Aloisi, bodybuilder e personal trainer: con l’arrivo dell’estate molte persone abbandonano la palestra. Qual è il segreto per mantenere la costanza anche quando fa caldo e si cambia routine? Il segreto è smettere di pensare all’attività fisica come a un obbligo rigido: in estate cambiano gli orari, aumenta il caldo e diminuisce la voglia di chiudersi in palestra, ed è del tutto normale. La costanza non significa allenarsi perfettamente tutto l’anno, ma riuscire a mantenere un minimo di continuità; l’errore più comune è passare dal “tutto” al “niente”, mentre è molto meglio ridurre l’intensità ma restare attivi con allenamenti più brevi, una camminata veloce al tramonto, una nuotata o un giro in bici.

Allenarsi d’estate può essere più faticoso: quali sono gli errori più comuni che vedi fare in palestra o all’aperto durante i mesi caldi? Allenarsi con il caldo richiede qualche attenzione in più, ma ogni estate si vedono sempre gli stessi errori: il più comune è voler mantenere gli stessi ritmi dell’inverno, ignorando che alte temperature e umidità aumentano lo stress per il corpo, portando a cali di pressione, affaticamento o disidratazione. Un altro errore frequente è allenarsi nelle ore sbagliate della giornata: il momento ideale è la mattina presto oppure la sera, quando le temperature sono più gestibili e il corpo riesce a lavorare meglio.

Quanto contano idratazione, alimentazione e recupero per continuare ad allenarsi bene anche con alte temperature? E per chi va in vacanza, bastano sessioni brevi per non perdere i risultati? Idratazione, alimentazione e recupero sono fondamentali tutto l’anno, ma in estate diventano cruciali perché il corpo perde molti più liquidi con la sudorazione: bere regolarmente aiuta performance, concentrazione e sonno, mentre frutta e verdura aiutano a reintegrare senza appesantire. Inoltre, quando si va in vacanza non serve inseguire allenamenti perfetti né trasformare il tempo libero in una fonte di stress. Per conservare i risultati ottenuti bastano sessioni brevi ma costanti: camminate veloci, nuoto, corsa leggera, circuiti a corpo libero o esercizi con piccoli elastici da portare facilmente in valigia per mantenere il corpo attivo senza rinunciare al relax.

Continua a leggere
clicca per commentare

You must be logged in to post a comment Login

Leave a Reply

Cerveteri

Ladispoli e Cerveteri, nuova realtà associativa. Un domani senza barriere con “A un passo da te”

Ladispoli e Cerveteri si arricchiscono di una nuova e fondamentale realtà del Terzo Settore. Nata lo scorso ottobre ma operativa a pieno regime dall’inizio del 2026, “A un passo da te” è un’Associazione di Promozione Sociale (APS) fondata dall’iniziativa e dalla determinazione di un gruppo di genitori di bambini e ragazzi con spettro autistico. Il punto di incontro iniziale è stato lo sport, tra i campi e le palestre della Gym Ladispoli. Lì è scattata la scintilla: la consapevolezza che, per garantire un futuro migliore ai propri figli, bisognava rimboccarsi le maniche e mettersi in gioco in prima persona.

Pubblicato

on

di Nicole Ceccucci

A differenza delle tante realtà che si concentrano prevalentemente sull’età adulta, l’associazione nasce con un focus specifico sull’infanzia e sull’adolescenza. I fondatori spiegano infatti come spesso ci si preoccupi molto degli adulti con spettro autistico e meno dei bambini, perché si tende a vederli già protetti e sostenuti dalle famiglie. La loro intuizione è stata comprendere che intervenire da piccoli è fondamentale: sfruttare la plasticità cerebrale di questa età attraverso la socializzazione permette di ottenere risultati straordinari. In questo percorso, una delle chiavi vincenti è il coinvolgimento attivo di ragazzi normotipici coetanei nel ruolo di tutor, poiché lo scambio sociale tra pari risulta molto più naturale e spontaneo, stimolando una crescita reciproca e un’inclusione reale.

Nonostante la giovane età dell’associazione, i risultati ottenuti hanno già superato ogni aspettativa. Tra le prime iniziative ci sono state le domeniche di gioco in piazza a Ladispoli per far conoscere i ragazzi e abbattere i pregiudizi, oltre ai laboratori pratici e di cucina organizzati presso il ristorante Il Camoscio. All’appuntamento presso Il Camoscio hanno preso parte anche i genitori dei tutor, concretizzando un momento di inclusione e confronto fondamentale per sensibilizzare sul tema dell’autismo anche chi non lo conosce direttamente.

A luglio si è poi svolto il Progetto Mare: un centro estivo di 8 incontri presso lo stabilimento DLF, dove ogni ragazzo è stato affiancano da un assistente dedicato in rapporto 1 a 1 e da tutor coetanei per l’animazione. Un’iniziativa resa possibile grazie alla disponibilità del DLF e al contributo dei commercianti di zona, che si affianca ad altre catene di solidarietà come la recente campagna di crowdfunding legata alla sfida ciclistica dell’atleta olimpico di Ladispoli Daniele Di Stefano.

Con una comunità composta in gran parte da adolescenti, l’obiettivo principale diventa ora accompagnare i ragazzi verso l’età adulta. Come sottolineano Vanessa e Stefano, fondatori dell’associazione, il percorso parte dalla socialità per trasformarsi in autonomia e, infine, in competenze concrete. I prossimi passi prevedono infatti un corso di alfabetizzazione informatica con tutor coetanei e percorsi di formazione nel settore ristorativo, grazie alla disponibilità di diverse attività commerciali locali e di genitori pronti a mettersi a disposizioni in qualunque modo gli sia possibile.

Il traguardo più ambizioso, raccontato da Carmine e dagli altri genitori, guarda direttamente al futuro, con il sogno del co-housing: creare abitazioni condivise dove 3 o 4 ragazzi possano vivere insieme con un’assistenza personalizzata, conquistando una vita parzialmente autonoma e valorizzata dal lavoro. Le famiglie di “A un passo da te” guardano avanti con grande ottimismo, mosse dall’ingrediente più importante: l’impegno e la dedizione di genitori determinati a donare ai propri figli una vita serena e indipendente.

Continua a leggere

SEGUICI SU FACEBOOK

Le più lette del mese