Politica
Marchetti: resoconto positivo
Ad un anno dalla nomina, il Vicesindaco di Ladispoli fa il punto della situazione
Ad un anno dalla nomina, il Vicesindaco di Ladispoli fa il punto della situazione
Un anno da Vicesindaco: che sintesi faresti?
È stato un anno intenso, fatto di sfide, scelte complesse e confronto costante con i cittadini. L’obiettivo è sempre stato migliorare concretamente la qualità della vita in città. Il lavoro svolto in sinergia con il Sindaco, la Giunta, il Consiglio e la struttura comunale ha permesso di affrontare temi centrali e di avviare progetti strategici. Non un traguardo, ma una tappa di un percorso che prosegue con impegno e trasparenza.
Project financing, energetico, mobilità e società partecipate: quali risultati?
È stato approvato il project financing per la riqualificazione dell’illuminazione pubblica, con impianti LED di ultima generazione. L’intervento migliorerà efficienza energetica, sicurezza urbana e qualità del servizio, riducendo consumi ed emissioni di CO₂. Durante la fase di transizione possono verificarsi disservizi, per i quali ci scusiamo, certi però che il risultato finale sarà apprezzato.
Flavia Servizi: come può crescere ancora?

La Flavia Servizi è oggi una società sana e correttamente amministrata. Al 30/09/2025 registra un risultato economico positivo di 177.145,51 euro, con una gestione finanziaria equilibrata e trasparente. È il frutto di un lavoro scrupoloso tra amministrazione e società, volto a migliorare ulteriormente i servizi offerti ai cittadini.
Piano anti erosione: che ruolo hai avuto nel reperimento dei fondi?
Nei primi mesi di mandato ho lavorato intensamente nel dialogo con la Regione per trovare una soluzione definitiva a un problema storico. L’intervento di ripascimento e protezione della costa sarà strategico per la sicurezza, la tutela del territorio e la valorizzazione del litorale, rendendo Ladispoli ancora più attrattiva, in collaborazione con il Sindaco Alessandro Grando.
Nuovi scuolabus: cosa cambia per le famiglie?
È previsto il rinnovo completo della flotta con otto nuovi scuolabus, dotati di sistemi di sicurezza avanzati, a basso impatto ambientale e accessibili agli studenti con disabilità. I mezzi miglioreranno sicurezza, comfort e sostenibilità del trasporto scolastico ed entreranno in servizio già dall’anno scolastico in corso.
Altri interventi in programma?
Proseguono i lavori di manutenzione di strade e marciapiedi. I prossimi interventi interesseranno la zona della campagna, finora mai oggetto di lavori strutturali, con l’obiettivo di migliorare sicurezza e qualità della viabilità urbana.
Arte e Cultura
Frappa: cultura, fede e territorio
Dall’emozione nel conoscere Papa Leone XIV alla rinascita del
Dall’emozione nel conoscere Papa Leone XIV alla rinascita del
La cultura a Ladispoli vive un momento di fermento straordinario: abbiamo intervistato l’Assessore alla Cultura Margherita Frappa sulle ultime esperienze che hanno portato il nome di Ladispoli e della Biennale della Riviera Romana fino al Vaticano.
Assessore, l’udienza con Papa Leone XIV ha rappresentato un momento di altissimo profilo per Ladispoli e per la Biennale. Qual è stata la sensazione più forte nel consegnare personalmente il catalogo e le opere vincitrici nelle mani del Pontefice?
“Essere ricevuta da Papa Leone XIV ha significato portare Ladispoli in un luogo universale, dove cultura, spiritualità e umanità si incontrano. La sensazione più forte è stata quella di rappresentare non solo un evento, ma un’intera comunità. In quell’istante ho percepito che la Biennale della Riviera Romana non è solo una manifestazione artistica, ma un ponte tra culture e sensibilità diverse. È stato un momento solenne e profondamente emozionante: in quelle opere c’era il lavoro, la ricerca e la voce degli artisti. E sapere che tutto questo arrivava al Santo Padre è stato motivo di orgoglio, ma anche di grande responsabilità”.

Il Vaticano ha concesso il patrocinio alla Biennale: in che modo questo legame trasforma la percezione dell’arte nel nostro territorio e quale messaggio spera che arrivi agli artisti coinvolti?
“Il patrocinio del Vaticano rappresenta un riconoscimento di altissimo valore, non solo istituzionale ma culturale e morale.
La Biennale ha ricevuto il sostegno di importanti istituzioni come il Senato della Repubblica, la Camera dei deputati, il Ministero della Cultura e la Regione Lazio. Tuttavia, il patrocinio del Vaticano ha un significato ancora più profondo: evidenzia come l’arte sappia dialogare con i valori universali. Ci ricorda che l’arte non è solo espressione estetica, ma linguaggio capace di costruire ponti, generare dialogo e alimentare speranza.
Questo cambia anche la percezione dell’arte sul territorio: non qualcosa di distante o elitario, ma uno strumento vivo, accessibile, capace di parlare a tutti. Agli artisti voglio dire questo: non state solo esponendo opere, ma contribuendo a una visione più grande. Ogni opera può essere una testimonianza di umanità, di luce e di futuro.
Per Ladispoli è una consacrazione culturale: significa affermare che anche un territorio può esprimere una visione internazionale forte e credibile”.
Passando alla realtà cittadina, abbiamo chiesto all’Assessore le sue considerazioni circa l’apertura del Cine-Teatro Massimo Freccia, un traguardo tanto atteso dai cittadini che, finalmente, potranno rivivere l’esperienza del cinema nella propria città.
Lei ha dichiarato che questo non è solo un edificio, ma uno spazio che “crea comunità”. Cosa dobbiamo aspettarci dalla programmazione di questa nuova stagione?
“Il Cine-Teatro Massimo Freccia non è solo una riapertura: è una restituzione alla città. Un luogo in cui le persone si incontrano, si riconoscono e crescono insieme attraverso la cultura. La programmazione dovrà essere plurale e viva: cinema, teatro, incontri, rassegne per giovani e famiglie, in dialogo con scuole e associazioni. Fondamentale sarà il legame con il Centro d’Arte e Cultura: non eventi isolati, ma un ecosistema culturale continuo e partecipato. Una città cresce quando i suoi spazi culturali sono vissuti, non solo aperti. Il cinema e il teatro non si guardano… si vivono.
Oggi siamo abituati a contenuti veloci e solitari, ma la sala offre qualcosa di unico: un’esperienza condivisa. Emozionarsi insieme, nello stesso momento, crea un legame che nessuno schermo domestico può restituire.
Frequentare questi luoghi significa uscire dall’isolamento e tornare a essere comunità. Significa scegliere un’esperienza autentica, fatta di presenza, ascolto e partecipazione.
Il teatro e il cinema non sono solo intrattenimento: sono strumenti di crescita culturale e civile”.cineteatro

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