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Politica

Fiumicino: idea sostenibilità

Sviluppo delle infrastrutture in modo sostenibile: la palla oro passa al governo

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Sviluppo delle infrastrutture in modo sostenibile: la palla oro passa al governo

Il Consiglio comunale ha approvato una proposta strategica che unisce tutela ambientale, sviluppo sostenibile e crescita economica, tracciando una visione chiara per il futuro di Fiumicino.

Meno rumore per i cittadini

La nuova pista permetterà una migliore redistribuzione dei voli e l’allontanamento delle traiettorie dalle aree abitate. Si prevede una riduzione significativa dell’inquinamento acustico per:

  • Isola Sacra
  • Fiumicino
  • Focene
  • Fregene

Questo risultato sarà possibile anche grazie al ridimensionamento della prima pista.

Un Parco Archeologico di 85 ettari

Un’area verde e culturale più grande di Villa Borghese sarà restituita alla collettività. Il progetto punta a valorizzare il patrimonio storico e ambientale, promuovendo il turismo sostenibile e la fruizione pubblica.

Mobilità Sostenibile e Infrastrutture

Il piano prevede nuovi percorsi verdi, ciclovie e BioVie per collegare natura, storia e territorio. Tra le novità principali:

  • People Mover: una linea ferroviaria a basso impatto ambientale che collegherà l’aeroporto con il centro cittadino, riducendo il traffico su gomma.
  • Nuovo Ponte sull’Arrone: un’opera strategica per migliorare viabilità e collegamenti, rafforzando la vocazione agricola della piana di Maccarese.

Salute, Lavoro ed Economia

La tutela del cittadino è al centro del progetto grazie a uno studio epidemiologico in collaborazione con ASL Roma 3. Le ricadute economiche previste sono massicce:

  • 13.000 nuovi posti di lavoro entro il 2046.
  • Oltre 5 miliardi di euro di valore aggiunto per il territorio.
  • 300 milioni di euro in opere compensative.

Fiumicino sceglie così una strada orientata a sviluppo, lavoro e infrastrutture sostenibili, nel rispetto dell’ambiente e della qualità della vita.

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Civitavecchia

Pendolari, il viaggio della speranza. Servono soluzioni: solo da Ladispoli sono circa 10mila al giorno

Sono anni che i pendolari della linea FL5 Roma-Civitavecchia convivono con disagi quotidiani: treni cancellati, corse soppresse, ritardi, guasti e un numero insufficiente di collegamenti. L’Associazione Consumatori Italiani Più Forti ha più volte segnalato queste criticità agli enti competenti, ma gli interventi finora realizzati sono stati insufficienti.

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Con l’arrivo dell’estate e l’aumento dei flussi turistici, la situazione è ulteriormente peggiorata. «Andare al lavoro è diventata una lotteria»: è il grido dei pendolari che ogni giorno partono da Ladispoli e Cerveteri diretti a Roma. I convogli sono già pieni dalle prime fermate, i ritardi sono frequenti e gli impianti di climatizzazione spesso non funzionano. A complicare ulteriormente il servizio è il grande afflusso di crocieristi diretti nella Capitale: i bagagli occupano gran parte degli spazi e lavoratori e studenti sono costretti a viaggiare in piedi, in condizioni sempre più difficili.

Per migliaia di persone raggiungere il posto di lavoro o l’università è diventato un percorso a ostacoli. Quando l’aria condizionata è fuori uso, inoltre, aumenta il rischio di malori, soprattutto per anziani e soggetti più fragili.

Sulla vicenda interviene anche Biagio Camicia, presidente dell’Associazione Consumatori Italiani Più Forti. «Servono subito più corse nelle fasce orarie di punta, una gestione più efficiente dei flussi turistici e investimenti concreti per ammodernare la linea e i convogli. I continui guasti penalizzano ogni giorno migliaia di lavoratori e studenti. Il problema non è il turismo, ma la mancanza di una programmazione adeguata. Non è accettabile utilizzare i treni regionali come navette per i crocieristi, penalizzando chi li utilizza quotidianamente per lavorare o studiare. Il servizio è ormai al limite e il viaggio verso Roma è diventato un’incognita.» L’appello alle istituzioni è chiaro: servono interventi immediati per garantire ai pendolari della FL5 un servizio ferroviario efficiente, sicuro e dignitoso.

BC

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