Salute e Benessere
Equilibrio, non ossessione
I consigli della Dott.ssa, PHD Viviana De Martino, biologa nutrizista
I consigli della Dott.ssa, PHD Viviana De Martino, biologa nutrizista
Ogni nuovo anno porta con sé una promessa silenziosa: quella di poter ricominciare. Gennaio è il mese dei nuovi propositi, delle buone intenzioni e del desiderio di stare meglio. Spesso, però, questa spinta iniziale si trasforma rapidamente in pressione e senso di colpa.
Come biologa nutrizionista incontro ogni giorno persone motivate, ma anche confuse. Il desiderio di prendersi cura di sé viene accompagnato dall’idea che servano regole rigide e controllo costante. È proprio qui che nasce il fraintendimento più grande: il benessere non è una gara, né una lista di obblighi da rispettare.
Ascoltare il proprio corpo, i suoi segnali, i suoi ritmi. Rispettare la fame e la sazietà, ritrovare una regolarità nei pasti e imparare a organizzarsi senza ossessioni sono scelte fondamentali. Non servono rivoluzioni improvvise, ma continuità.
Mangiare bene non significa mangiare perfettamente. Significa creare un rapporto più sereno con il cibo, smettere di classificarlo come giusto o sbagliato e iniziare a inserirlo nella propria quotidianità con equilibrio. L’alimentazione non è fatta di singoli episodi, ma di ciò che facciamo ogni giorno, nel tempo.
Il 2026 può essere l’anno in cui inizi a costruire abitudini più solide e realistiche, in cui il benessere diventa parte della tua routine e non un obiettivo distante.

Se c’è un obiettivo che vale davvero la pena portare con te nel 2026, è imparare a fidarti di più del tuo corpo e a smettere di viverlo come qualcosa da correggere. Il benessere non nasce dalla rigidità né dal controllo costante, ma dalla capacità di ascoltarsi, di accettare i propri tempi e di fare spazio a ciò che ti fa stare davvero bene.
Ogni scelta consapevole, anche la più semplice, ha valore. Ogni pasto vissuto con serenità, ogni gesto di cura ripetuto nel tempo costruisce qualcosa di più grande di un risultato immediato. Non serve fare tutto subito, né farlo alla perfezione: serve iniziare, con rispetto e gentilezza.
Il nuovo anno non è una sfida da vincere, ma un percorso da attraversare. E se impari a camminare con equilibrio, il benessere smette di essere un obiettivo lontano e diventa parte della tua quotidianità.
Perché prendersi cura di sé non è un dovere, è una scelta. E il 2026 può essere l’anno giusto per farla davvero.
Dott.ssa, PhD Viviana De Martino
Biologa nutrizionista
Salute e Benessere
Fake, social e alimentazione. I consigli della dott.ssa Viviana De Martino, biologa nutrizionista
di Viviana De Martino, biologa nutrizionista
Quanto ci condizionano i social quando parliamo di alimentazione?
Tra giornate alimentari perfette, ricette fit, detox, integratori e prima e dopo: imparare a distinguere l’informazione dalla pressione. Apriamo i social e, in pochi secondi, possiamo vedere cosa mangia una persona a colazione, quale allenamento fa, quali integratori assume e persino quanto è cambiato il suo corpo in poche settimane.
Tutto sembra semplice. Tutto sembra possibile. E, soprattutto, tutto sembra perfetto. Non sapete quante volte in studio mi capita di sentire: «Dottoressa, sui social ho visto che…». E dietro quella frase, spesso, c’è una grande confusione: un alimento demonizzato, una dieta presentata come universale, un integratore definito indispensabile o una giornata alimentare che sembra essere il modello da seguire.
Il problema non sono i social in sé. Possono essere uno strumento prezioso per informarsi, condividere esperienze e avvicinarsi a temi importanti. Il problema nasce quando ciò che vediamo sullo schermo viene trasformato in una regola per noi stessi. Una “giornata alimentare perfetta” non racconta tutta la storia di una persona. Non sappiamo quali siano le sue necessità, il suo stato di salute, il suo stile di vita, la sua attività fisica o il motivo per cui segue determinate scelte. E, soprattutto, non sappiamo se quelle stesse scelte siano adatte al nostro corpo.
Lo stesso vale per le ricette “fit”, per le diete detox e per gli integratori. Una preparazione può essere interessante senza essere necessariamente migliore di un’altra. Un integratore può essere utile in situazioni specifiche, ma non significa che debba essere assunto da tutti. È una promessa di risultato rapido dovrebbe invitarci a fare una domanda in più, non a cliccare immediatamente su “acquista”. Anche le immagini del “prima e dopo” meritano attenzione. Mostrano un momento, una prospettiva, una luce, una posa e, spesso, una storia che noi non conosciamo. Confrontare la nostra quotidianità con il frammento selezionato della vita di qualcun altro può far dimenticare una cosa fondamentale: ogni corpo ha la propria storia.
E poi c’è il confronto. Forse è proprio questo l’aspetto più delicato. Quando scorriamo continuamente contenuti su corpi perfetti, pasti perfetti e abitudini perfette, possiamo arrivare a pensare che il nostro modo di mangiare non sia mai abbastanza. Ma mangiare bene non significa mangiare come qualcuno che abbiamo visto online. Significa trovare un modo di alimentarci che sia adatto a noi, alle nostre esigenze, alla nostra vita reale e che possiamo mantenere nel tempo.
La nutrizione non può essere racchiusa in un reel di trenta secondi. Dietro una scelta alimentare ci sono una persona, una storia, un organismo e bisogni che non possono essere conosciuti attraverso uno schermo.
Per questo, la prossima volta che incontriamo sui social una nuova regola alimentare, una promessa di dimagrimento o il consiglio di un presunto esperto, forse possiamo fermarci un momento e chiederci: è davvero informazione? È adatto a me? Chi lo sta dicendo e con quale competenza?
Non dobbiamo smettere di seguire i social. Dobbiamo imparare a usarli senza permettere che decidano come dovremmo mangiare, come dovremmo apparire o quanto dovremmo valere.
Perché il vero obiettivo della nutrizione non è costruire una giornata alimentare perfetta da mostrare agli altri. È costruire un rapporto con il cibo che funzioni nella nostra vita, anche quando la giornata è tutt’altro che perfetta.
Il consiglio della nutrizionista
Quando leggi un consiglio alimentare sui social, non chiederti soltanto «funziona?». Chiediti anche: «È adatto a me?». Non tutto ciò che appare sano è necessario, non tutto ciò che è di moda è scientificamente fondato e non tutto ciò che funziona per qualcuno funzionerà anche per te. Informarsi è importante. Imparare a scegliere le informazioni lo è ancora di più.


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