Fashion
Paloma! The home bartender: trucchi per bere bene anche a casa
di Desireé Pietropinto
Quando arriva giugno, per me cambia tutto: le giornate si allungano, le temperature diventano più piacevoli e torna quella voglia di vivere l’aperitivo all’aperto, senza fretta. Anche dietro al bancone si percepisce subito: è il momento perfetto per riscoprire cocktail freschi, equilibrati e capaci di accompagnare l’estate senza appesantirla. Tra questi, ce n’è uno che negli ultimi anni è diventato uno dei grandi protagonisti della bella stagione: il Paloma, un cocktail nato in Messico ma ormai apprezzato in tutto il mondo per essere fresco, agrumato e incredibilmente piacevole da bere.

La ricetta è essenziale ma perfettamente equilibrata: tequila per il carattere, succo di lime fresco per la nota agrumata e soda al pompelmo per quella freschezza che lo rende unico, il tutto servito con abbondante ghiaccio e una leggera bordatura di sale che ne esalta i sapori. Il risultato è un drink vivace, leggero e mai invadente; uno di quei cocktail che accompagnano una serata estiva lasciando spazio alle persone, alle conversazioni e all’atmosfera. Perché non serve complicare le cose quando gli ingredienti funzionano davvero bene insieme.
E alla fine, più che un semplice cocktail, diventa un momento: un brindisi al tramonto, una pausa dopo una giornata intensa, una chiacchierata che si allunga fino a sera. Perché diciamocelo: l’alcol non è la soluzione… ma ogni tanto aiuta a trovare le domande giuste.
Arte e Cultura
“Ais”, la sedicenne di Ladispoli pronta a prendersi la scena nella musica pop
Ha solo 16 anni, ma le idee sono già ben definite. Si fa chiamare AIS, vive a Ladispoli e frequenta l’Istituto “Atlante”.
AIS è una rapper emergente, ma ridurla a un’etichetta sarebbe limitante, perché nella sua musica c’è la sua identità. Ogni testo è un pezzo di sé, un modo per trasformare emozioni, pensieri e vissuti in parole che arrivano dritte dove devono arrivare. Scrivere, per lei, non significa soltanto creare canzoni, ma dare forma a ciò che spesso resta dentro: insicurezze, sogni, rabbia e crescita. “Ci metto l’anima” non è una frase fatta, ma un processo reale che significa esporsi, raccontarsi senza filtri e scegliere di essere autentica anche quando sarebbe più facile fingere per raggiungere un obiettivo.

Accanto alla musica, AIS coltiva anche altre passioni creative: si occupa di grafica e design, curando l’estetica e l’immagine con uno stile personale e riconoscibile, ed è inoltre una content creator attiva, capace di muoversi con naturalezza tra piattaforme diverse e di lavorare occasionalmente in eventi legati al mondo della moda, del beauty e dell’immagine. Insomma, è una di quelle persone che non stanno mai ferme, ma sperimenta, crea e costruisce. Sui social è già facile trovarla, in costante crescita, e il 29 aprile è stata ospite di Radio Kaos Italy per un’intervista reperibile online su YouTube.
Per quanto riguarda la musica, al momento è disponibile ancora poco materiale; tuttavia, AIS partecipa molto spesso a eventi live, portando la sua voce sui palchi dei locali di Roma, con un’eccezione per la data di sabato 2 maggio, quando sarà in trasferta al Barrio’s di Milano. Si tratta di una scelta voluta: AIS sta lavorando dietro le quinte a progetti importanti che vedranno la luce nel corso dell’anno attraverso un percorso fatto di studio, scrittura e visione. E se l’inizio è questo, le premesse sono chiare: AIS non ha fretta di bruciare le tappe, ma punta a lasciare il segno.

You must be logged in to post a comment Login