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LITORALEAPP: una comunità in unica un’app
Intervista a Cristian Landi, ideatore della nuova app del Litorale
Intervista a Cristian Landi, ideatore della nuova app del Litorale
Com’è nata l’idea di LITORALEAPP? C’è stato un momento preciso in cui hai pensato: “Ok, questa app deve esistere”?
In realtà non c’è stato un solo momento preciso, ma più fattori che si sono uniti tra loro. A un certo punto mi sono chiesto, prima di tutto come cittadino: “Cosa mi sarebbe davvero utile nella vita di tutti i giorni?”. Non pensavo solo agli eventi, ma a un’app davvero informativa, capace di racchiudere tutto in un unico posto. Per esempio il calendario della raccolta differenziata con promemoria automatico che ti avvisa il giorno prima, la possibilità di cercare le attività con orari aggiornati, sapere quali farmacie sono di turno… insomma, uno strumento completo.
Qual è stato l’ostacolo più grande che hai dovuto superare per trasformare l’idea in realtà? E cosa ti ha impedito di mollare nei momenti difficili?
Quando vuoi creare un’app che contenga davvero tutto ciò che serve a una comunità, il rischio è quello di inserire troppe cose e renderla complicata. La sfida vera è stata capire cosa fosse davvero utile e cosa no, e soprattutto riuscire a rendere tutto semplice e intuitivo, adatto a qualsiasi fascia d’età. Volevo che potesse usarla con facilità sia un ragazzo che una persona più adulta, senza difficoltà. Non ho mai pensato di mollare, perché LITORALEAPP non è solo un progetto: è qualcosa che serve a tutti noi cittadini. E mi includo, perché sono il primo utilizzatore dell’app. Se funziona per me nella vita quotidiana, allora può davvero funzionare per tutti.
In cosa LITORALEAPP è diversa dalle altre app di informazioni sul territorio? Qual è la funzione di cui vai più fiero?

La differenza principale è l’aggiornamento in tempo reale. A differenza di altre app simili, su LITORALEAPP le informazioni vengono aggiornate quasi immediatamente, ovviamente dopo le dovute verifiche. Questo permette agli utenti di avere sempre dati affidabili e attuali. La mia guida è sempre stata questa: mettermi nei panni di chi la usa ogni giorno e chiedermi cosa sia davvero utile sapere in quel momento. Se devo scegliere una cosa di cui vado più fiero, è proprio questa filosofia: non è solo un contenitore di informazioni, ma uno strumento vivo, vicino alle esigenze reali della comunità.
Se potessi sognare in grande, dove vedi LITORALEAPP tra 5 anni? Un progetto locale… o il prossimo successo nazionale?
L’obiettivo è consolidare LITORALEAPP come una realtà locale solida, ma con una visione molto più ampia: espanderla progressivamente su tutto il territorio nazionale e, perché no, anche a livello internazionale. L’app è già strutturata per questo tipo di crescita: supporta più di 15 lingue, quindi non è pensata solo per i cittadini, ma anche per i turisti. Può diventare uno strumento utile per chi visita il nostro territorio e magari non aveva mai preso in considerazione l’idea di scoprire cittadine come la nostra. Il sogno è proprio questo: partire dal locale, ma creare un modello replicabile ovunque. Perché se funziona davvero per una comunità, può funzionare per molte.
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Spaghetti’s Barber Shop: dalla passione per il taglio a un brand internazionale
Dal primo taglio a 14 anni a un brand internazionale: l’ascesa di Spaghetti’s Barber Shop
Dal primo taglio a 14 anni a un brand internazionale: l’ascesa di Spaghetti’s Barber Shop
Conosciamo meglio Lele Esposito, che da barbiere di quartiere è riuscito a realizzare il sogno di diventare docente internazionale, con il suo brand Spaghetti’s Barber Shop nato a Laidspoli.
Raccontaci la tua storia: quanti capelli hai tagliato?
Io ho iniziato a fare il barbiere a 14 anni, grazie all’influenza di mio fratello maggiore specializzandomi totalmente nell’uomo, facendo anche esperienze all’estero per crescere professionalmente. Questo mi ha permesso di lavorare tanto e ora che ho 33 anni non saprei quantificarti quanti capelli ho tagliato, ma ti dico tanti, moltissimi e di tutti i tipi.
Un mestiere antico che tu e i tuoi fratelli avete saputo trasformare
Spaghetti’s non è più una semplice barberia, è un brand, un mindset.
Ovviamente per creare un franchising, le parole chiave che devi tenere a mente tutti i giorni sono: focalizzazione, impegno, dedizione, passione in quello che fai e soprattutto la cosa fondamentale per un imprenditore è creare una squadra di lavoro felice, quindi rispettare le persone che lavorano per te.
Un mestiere fatto di manualità e infinita passione…
Il mestiere si è evoluto negli anni grazie al miglioramento sia di attrezzature che di visione: il pregiudizio nelle persone ha iniziato a calare e quindi hanno iniziato a rendersi conto che potevano reincarnarsi in un taglio di capelli più moderno, diverso. È cresciuta l’industria grazie alla conoscenza e noi stiamo cercando di dare il massimo nel mondo dell’educazione.
Com’è avere una barberia d’avanguardia a Ladispoli?
Aprire una barberia all’avanguardia a Ladispoli, non essendo nato qui ma cresciuto qui trapiantato da Napoli, è una grande soddisfazione perché tutto quello che abbiamo costruito l’abbiamo creato grazie alla serietà, alla professionalità, alla crescita tecnica, allo studio e alla cura del cliente.
Da Ladispoli, all’Europa all’Argentina: un orgoglio cittadino
Mi motivano tantissimo i traguardi: sono lo stimolo che tutti i giorni mi dà la grande voglia di continuare a crescere, a studiare, a creare format di formazione differenti uno dall’altro così da dare un prodotto sempre migliore e assemblare una squadra di lavoro sempre all’avanguardia.
Cosa consigli ad un ragazzo che vuole intraprendere questo percorso?
Ad un ragazzo che voglia intraprendere il mio stesso percorso darei un consiglio per non fargli commettere il mio stesso errore: prima iniziare gli studi, poi prendere parte a stage all’interno di attività quando si ha già un’ottima conoscenza teorica e infine sviluppare un proprio metodo e stile di lavoro. Io mi sono portato appresso degli automatismi confusionali che poi mi sono tornati indietro costringendomi a sradicarli con fatica. Quindi prima studiare, poi mettere le mani sui capelli e cominciare a creare il modo che più ti dà grandi soddisfazioni nel mondo del taglio di capelli.

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