Fashion
Un lavoro d’altri tempi
Il vintage è il nuovo lusso. Tra i banchi di Ladispoli alla ricerca di uno stile unico
Se un tempo il mercato era visto come una scelta di necessità, oggi è diventato la meta preferita di una generazione che ha detto “basta” al ciclo frenetico del fast fashion. Anche a Ladispoli, il celebre mercato del martedì e della domenica è diventato l’epicentro di questa rivoluzione: un via-vai continuo di signore, coppie e adolescenti, tutti uniti dallo stesso desiderio di trovare qualità e stile, senza spendere troppo.
Per testimoniare questo cambio di rotta abbiamo intervistato Valentina Ansuini e Ivano Iacomelli, una coppia di trentenni di Ladispoli che da sei anni coltiva e divulga la passione per il second-hand. Attraverso i social e la propria immagine, raccontano cosa si nasconde davvero dietro questo universo.
“Per noi vestire vintage è identità, ricerca e stimolo,” spiegano Valentina e Ivano.
“Significa dare importanza a ciò che si indossa imparando di più su noi stessi, perché il vintage ti consente di trascendere la moda del momento. Puoi mixare epoche e stili, creando unicità con qualcosa che ha già vissuto”.

Per la coppia, il vintage è la risposta perfetta al fast fashion: non esclude la possibilità di indossare l’alta qualità, ma la rende democratica. Soprattutto, trasforma il vestirsi da atto frivolo a processo creativo. “Apre un mondo di conoscenza su tagli, materiali e storia della moda. L’approccio non è più passivo, ma diventa una forma d’espressione e, in alcuni casi, arte.”
Non è inoltre da escludere l’impatto etico. Scegliere di vestirsi con abiti usati significa alimentare un’economia circolare, riducendo gli sprechi idrici e l’inquinamento da microplastiche, supportando l’economia locale e, letteralmente, indossando la storia.
Qual è il segreto per approcciare a questo mondo? Valentina e Ivano non hanno dubbi:
“Abbattete la paura di osare o di sentirvi inadeguati. Rispondete solo alle vostre esigenze personali e date sfogo alla fantasia. Non smettete di essere curiosi: in questo modo non troverete solo bei vestiti, ma potrete soprattutto ritrovare voi stessi.”
In un’epoca in cui si può avere tutto e subito, cercare l’unicità tra i banchi di un mercato può diventare un primo passo per non omologarsi. Perché lo stile non si compra con un budget illimitato, ma si costruisce sapendo scegliere e, soprattutto, osare.
Fashion
Il Make Up perfetto per il 14
Intervista a Giulia Morellato, esperta che ci consiglia il miglior make up
Intervista a Giulia Morellato, esperta che ci consiglia il miglior make up
a festa degli innamorati si avvicina e scegliere il make-up perfetto può diventare un piccolo dilemma.
In questa intervista, la giovane make-up artist Giulia Morellato illustrerà i passaggi per un trucco elegante e semplice da realizzare. Formata alla Mud Studio Italia, Giulia condivide i suoi lavori sul profilo Instagram @giu_mua_, alcuni dei quali sono presenti anche in questo articolo.
Quale make-up consigli per San Valentino 2026, in linea con le tendenze attuali? Per quale motivo?
Per questo San Valentino suggerisco un make-up glow, con una base abbastanza coprente, ma luminosa. Gli occhi dovrebbero essere il punto centrale del look, con un eyeliner sfumato che allunghi lo sguardo. Si possono aggiungere glitter rosa al centro della palpebra, oppure un punto luce interno pescato, leggermente tendente al rosso.
Per chi desidera osare, consiglio labbra definite con matita e rossetto matte rosso freddo, anche con un velo di gloss per seguire le ultime mode. Chi invece preferisce un effetto più naturale, può contornare le labbra con una matita nude, schiarire il centro con un po’ di correttore per un risultato sfumato, di degradé, e completare il look con il proprio gloss preferito.
Cosa suggerisci di aggiungere per ottenere un look più appariscente?

Per rendere il make-up più scenografico, consiglierei due dettagli: applicare ciuffetti di ciglia finte alla fine dell’occhio, per accentuarne l’allungamento, e disegnare o intensificare un neo sopra le labbra, che aggiunge un tocco rétro e molto sensuale.
Da dove nasce la tua passione per il make-up?
La mia passione nasce quando ero molto piccola. Durante le festività mi divertivo a truccarmi con mia zia. Crescendo, ho continuato a sperimentare, fino a comprendere che volevo trasformare il mio amore per questo mondo nel mio lavoro.
Come pensi di truccarti tu per questa occasione?
Credo che prenderò ispirazione dal make-up che ho descritto. Adoro i look che allungano lo sguardo e, nelle occasioni speciali, mi piace osare con combinazioni labbra più decise e appariscenti.
Quali consigli pratici daresti alle ragazze meno esperte che vogliono davvero brillare?
A chi ha meno esperienza suggerisco di usare pennelli piccoli e precisi, e di aggiungere poco prodotto alla volta per evitare macchie o eccessi. Per quanto riguarda le labbra, un trucco nude è sempre una scelta sicura. Se invece si vuole provare il rossetto rosso, meglio applicarlo con un pennello per ottenere una definizione impeccabile.
RAFFAELLA PERLA ESPOSITO

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