Connect with us

Fashion

Il Make Up perfetto per il 14

Intervista a Giulia Morellato, esperta che ci consiglia il miglior make up

Pubblicato

on

Intervista a Giulia Morellato, esperta che ci consiglia il miglior make up

a festa degli innamorati si avvicina e scegliere il make-up perfetto può diventare un piccolo dilemma.

In questa intervista, la giovane make-up artist Giulia Morellato illustrerà i passaggi per un trucco elegante e semplice da realizzare. Formata alla Mud Studio Italia, Giulia condivide i suoi lavori sul profilo Instagram @giu_mua_, alcuni dei quali sono presenti anche in questo articolo.

Quale make-up consigli per San Valentino 2026, in linea con le tendenze attuali? Per quale motivo?

Per questo San Valentino suggerisco un make-up glow, con una base abbastanza coprente, ma luminosa. Gli occhi dovrebbero essere il punto centrale del look, con un eyeliner sfumato che allunghi lo sguardo. Si possono aggiungere glitter rosa al centro della palpebra, oppure un punto luce interno pescato, leggermente tendente al rosso.

Per chi desidera osare, consiglio labbra definite con matita e rossetto matte rosso freddo, anche con un velo di gloss per seguire le ultime mode. Chi invece preferisce un effetto più naturale, può contornare le labbra con una matita nude, schiarire il centro con un po’ di correttore per un risultato sfumato, di degradé, e completare il look con il proprio gloss preferito.

Cosa suggerisci di aggiungere per ottenere un look più appariscente?

Per rendere il make-up più scenografico, consiglierei due dettagli: applicare ciuffetti di ciglia finte alla fine dell’occhio, per accentuarne l’allungamento, e disegnare o intensificare un neo sopra le labbra, che aggiunge un tocco rétro e molto sensuale.

Da dove nasce la tua passione per il make-up?

La mia passione nasce quando ero molto piccola. Durante le festività mi divertivo a truccarmi con mia zia. Crescendo, ho continuato a sperimentare, fino a comprendere che volevo trasformare il mio amore per questo mondo nel mio lavoro.

Come pensi di truccarti tu per questa occasione?

Credo che prenderò ispirazione dal make-up che ho descritto. Adoro i look che allungano lo sguardo e, nelle occasioni speciali, mi piace osare con combinazioni labbra più decise e appariscenti.

Quali consigli pratici daresti alle ragazze meno esperte che vogliono davvero brillare?

A chi ha meno esperienza suggerisco di usare pennelli piccoli e precisi, e di aggiungere poco prodotto alla volta per evitare macchie o eccessi. Per quanto riguarda le labbra, un trucco nude è sempre una scelta sicura. Se invece si vuole provare il rossetto rosso, meglio applicarlo con un pennello per ottenere una definizione impeccabile.

RAFFAELLA PERLA ESPOSITO

Continua a leggere
clicca per commentare

You must be logged in to post a comment Login

Leave a Reply

Fashion

Paloma! The home bartender: trucchi per bere bene anche a casa

Pubblicato

on

di Desireé Pietropinto

Quando arriva giugno, per me cambia tutto: le giornate si allungano, le temperature diventano più piacevoli e torna quella voglia di vivere l’aperitivo all’aperto, senza fretta. Anche dietro al bancone si percepisce subito: è il momento perfetto per riscoprire cocktail freschi, equilibrati e capaci di accompagnare l’estate senza appesantirla. Tra questi, ce n’è uno che negli ultimi anni è diventato uno dei grandi protagonisti della bella stagione: il Paloma, un cocktail nato in Messico ma ormai apprezzato in tutto il mondo per essere fresco, agrumato e incredibilmente piacevole da bere.

La ricetta è essenziale ma perfettamente equilibrata: tequila per il carattere, succo di lime fresco per la nota agrumata e soda al pompelmo per quella freschezza che lo rende unico, il tutto servito con abbondante ghiaccio e una leggera bordatura di sale che ne esalta i sapori. Il risultato è un drink vivace, leggero e mai invadente; uno di quei cocktail che accompagnano una serata estiva lasciando spazio alle persone, alle conversazioni e all’atmosfera. Perché non serve complicare le cose quando gli ingredienti funzionano davvero bene insieme.

E alla fine, più che un semplice cocktail, diventa un momento: un brindisi al tramonto, una pausa dopo una giornata intensa, una chiacchierata che si allunga fino a sera. Perché diciamocelo: l’alcol non è la soluzione… ma ogni tanto aiuta a trovare le domande giuste.

Continua a leggere

SEGUICI SU FACEBOOK

Le più lette del mese