Cronaca
Ladispoli “non funziona”
Siamo tutti immersi nella cultura del lamento e della retorica
Siamo tutti immersi nella cultura del lamento e della retorica
Dire che a Ladispoli le cose “funzionano” oggi sembra una cosa strana. Siamo così immersi nella cultura del lamento e nella retorica del disservizio che ammettere la realtà dei fatti sembra un atto di sfida. Eppure, se proviamo a cambiare prospettiva e a osservare la nostra quotidianità con onestà, scopriamo una verità che spesso facciamo finta di non vedere: Ladispoli è una città che gira, e lo fa a pieno ritmo.
Mentre nelle grandi metropoli si discute di “città dei 15 minuti” come di un progetto futuristico e irraggiungibile, noi quel progetto lo abitiamo ogni giorno. Uscire di casa e avere a portata di camminata la scuola, l’ufficio postale, il medico, la banca e il mare non è un fatto scontato. È un privilegio di vivibilità che riduce drasticamente lo stress e ci restituisce il bene più prezioso: il nostro tempo.
Spesso diamo per scontato il valore della nostra stazione ferroviaria. Avere un treno che ogni venti minuti ci collega al cuore della Capitale è ciò che rende Ladispoli una scelta strategica, non un ripiego.
Ci permette di vivere il dinamismo di Roma e poi rientrare in una dimensione più umana, dove l’aria profuma di salsedine e i ritmi tornano a essere sostenibili.

Siamo abituati a descrivere Ladispoli come una città difficile, ma la realtà racconta un’altra storia. È una città che accoglie, che offre un centro commerciale naturale sempre vivo, da via Regina Elena a viale Italia, e che garantisce servizi di prossimità che molti quartieri romani hanno perso da decenni.
Focalizzarsi sulla buca, anche solo per contrasto, finirebbe per riportare l’attenzione proprio su ciò che vogliamo superare. Meglio puntare tutto sulla bellezza della funzionalità e sulla praticità della città, su ciò che ogni giorno rende la vita più semplice senza fare rumore.
Forse il vero limite non è Ladispoli, ma lo sguardo stanco di chi la abita. Se confrontata con le periferie anonime e caotiche delle grandi città, la nostra città brilla per identità e servizi. È un organismo vivo, resiliente e incredibilmente accessibile.
Ammettere che Ladispoli funzioni non significa ignorare ciò che si può migliorare, ma riconoscere la fortuna di vivere in un luogo che ci offre una qualità della vita superiore alla media. Smettere di lamentarsi non è un segno di rassegnazione, ma un atto di orgoglio verso la città che abbiamo scelto di chiamare casa.
Cronaca
LADISPOLI | Capodanno da record con Rose Villain e Guè
Il Sindaco Alessandro Grando ha fatto dei grandi eventi uno strumento fondamentale per risvegliare la città dal torpore, rendendo Ladispoli una delle realtà più attive e propositive di tutto il litorale
Ladispoli si prepara a celebrare il suo terzo Capodanno in piazza con un evento che promette di entrare negli annali. Protagonisti della notte di San Silvestro saranno Gué e Rose Villain, due special guest che confermano il marchio di fabbrica dell’amministrazione Grando nel puntare su appuntamenti di grande richiamo.
Dopo le precedenti edizioni, che hanno portato sul palco di piazza Falcone artisti del calibro di Gianna Nannini, Nek ed Ema Stokholma, e che hanno registrato una partecipazione straordinaria, il concerto di quest’anno è destinato a superare ogni record.
Il Sindaco Alessandro Grando ha fatto dei grandi eventi uno strumento fondamentale per risvegliare la città dal torpore, rendendo Ladispoli una delle realtà più attive e propositive di tutto il litorale.
L’organizzazione della serata è stata affidata alla Pro Loco di Ladispoli guidata da Claudio Nardocci, risultata vincitrice dell’avviso pubblico per la realizzazione dell’evento.
La proposta presentata ha entusiasmato la cittadinanza, colpita dall’alto livello degli artisti coinvolti.
Tutti gli eventi di Ladispoli sono a ingresso gratuito: una scelta che sottolinea la natura sociale del progetto e la sua forte vocazione alla promozione del territorio. Vale la pena ricordare che Rose Villain e Gué occupano attualmente il terzo posto tra gli artisti più ascoltati su Spotify in Italia e dominano le principali classifiche nazionali.
«Un colpo eccezionale: due artisti che sapranno proiettare l’immagine della nostra città sulla stampa nazionale, e di questo dobbiamo essere fieri» commenta l’assessore al Turismo, Marco Porro, che aggiunge: «Il Sindaco Grando ha trasformato questi progetti in un vero motore di promozione del territorio. Sarà un evento impegnativo, ma Ladispoli ha già dimostrato di avere tutte le capacità per sostenerlo sotto ogni punto di vista».
L’appuntamento è dunque fissato per il 31 dicembre alle ore 21:30 in piazza Falcone, per festeggiare insieme l’arrivo del nuovo anno.

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