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Politica

Giornata della Memoria Ladispoli: le parole del Sindaco Grando

Ladispoli ricorda le vittime dell’Olocausto e rinnova l’impegno per la pace e i diritti umani

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Ladispoli ricorda le vittime dell’Olocausto e rinnova l’impegno per la pace e i diritti umani

Ogni anno, il 27 gennaio, si celebra la Giornata della Memoria, ricorrenza istituita per ricordare lo sterminio di milioni di ebrei e di altre minoranze, vittime di una persecuzione sistematica e disumana perpetrata dal regime nazista.

La Giornata della Memoria rappresenta un momento di riflessione collettiva e di approfondimento storico, durante il quale le istituzioni, le scuole e i mezzi di informazione sono chiamati a promuovere la conoscenza di uno dei periodi più drammatici del Novecento, affinché quanto accaduto non venga dimenticato.

Il ricordo di quegli anni bui richiama l’attenzione sull’annullamento della dignità umana, sull’odio e sull’indifferenza che condussero a un abisso morale, capace di negare valori fondamentali di civiltà e di progresso. In una fase storica caratterizzata da gravi tensioni internazionali e da nuovi conflitti armati, la memoria del passato richiama con forza la responsabilità di difendere la pace, il dialogo tra i popoli e il rispetto del diritto internazionale.

Ricordare significa assumersi una responsabilità civile e morale: educare alla memoria, contrastare ogni forma di discriminazione e intolleranza e riaffermare i principi della democrazia, della solidarietà e del rispetto dei diritti umani.

In occasione della Giornata della Memoria, la Città di Ladispoli – con le bandiere a mezz’asta davanti al Comune – si unisce al ricordo delle vittime dell’Olocausto e rinnova il proprio impegno per la costruzione di una società più giusta, inclusiva e consapevole della propria storia.

Il Sindaco, Alessandro Grando

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Arte e Cultura

Pertini: una “Open Night” al top!

Quando un liceo trasforma una serata in un’esplosione di energia

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Quando un liceo trasforma una serata in un’esplosione di energia

Il Liceo “Sandro Pertini” di Ladispoli ha chiuso in modo straordinario la stagione dell’orientamento, trasformando la tradizionale veste istituzionale della scuola in un’esplosione di energia, arte e condivisione. Venerdì 23 gennaio, dalle 18 alle 21, le aule si sono animate per la Open Night, un evento che ha saputo raccontare l’essenza di una scuola viva, capace di mettere al centro non solo lo studio, ma le persone in ogni loro sfumatura.

L’evento è stato l’occasione per dare spazio a passioni che raramente trovano posto tra i banchi: musica, canto, danza e persino magia, senza dimenticare il teatro, da sempre fiore all’occhiello dell’istituto.

Gli studenti, veri protagonisti e ciceroni della serata, hanno accolto i ragazzi delle terze medie e le loro famiglie con un entusiasmo contagioso, dimostrando competenza e un profondo senso di appartenenza.

In quanto giornalista ed ex studentessa del Pertini, è stato un onore immenso tornare tra quelle mura in veste di ospite. Partecipare a questo “passaggio di testimone” è stata un’emozione forte, resa ancora più speciale dalla condivisione del momento con colleghi della portata di Alice Lopedote e Andrea Nebbiai. Ritrovarci lì a respirare di nuovo l’aria del nostro liceo ci ha fatto sentire studenti ancora una volta, testimoniando quanto questa scuola resti un punto di riferimento per la comunità anche post-diploma.

Il successo di una serata così intensa e travolgente è il frutto di un lavoro corale. A rendere tutto possibile, l’impegno prezioso delle prof.sse Russo e Marano, e al poliedrico prof. Piazza per il supporto fondamentale e alla disponibilità dei collaboratori scolastici Angelo, Anna, Filomena e Tiziana.

Un plauso va a tutti i docenti che, con la loro presenza e passione, hanno ribadito l’identità del Pertini, ma soprattutto agli studenti, che hanno saputo raccontare al meglio l’essenza della loro scuola con passione, coinvolgimento e competenza. È stata una serata bellissima, che conferma la capacità del Pertini di essere un luogo in cui si formano non solo menti brillanti, ma anche giovani appassionati. 

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