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Giornata della Memoria Ladispoli: le parole del Sindaco Grando

Ladispoli ricorda le vittime dell’Olocausto e rinnova l’impegno per la pace e i diritti umani

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Ladispoli ricorda le vittime dell’Olocausto e rinnova l’impegno per la pace e i diritti umani

Ogni anno, il 27 gennaio, si celebra la Giornata della Memoria, ricorrenza istituita per ricordare lo sterminio di milioni di ebrei e di altre minoranze, vittime di una persecuzione sistematica e disumana perpetrata dal regime nazista.

La Giornata della Memoria rappresenta un momento di riflessione collettiva e di approfondimento storico, durante il quale le istituzioni, le scuole e i mezzi di informazione sono chiamati a promuovere la conoscenza di uno dei periodi più drammatici del Novecento, affinché quanto accaduto non venga dimenticato.

Il ricordo di quegli anni bui richiama l’attenzione sull’annullamento della dignità umana, sull’odio e sull’indifferenza che condussero a un abisso morale, capace di negare valori fondamentali di civiltà e di progresso. In una fase storica caratterizzata da gravi tensioni internazionali e da nuovi conflitti armati, la memoria del passato richiama con forza la responsabilità di difendere la pace, il dialogo tra i popoli e il rispetto del diritto internazionale.

Ricordare significa assumersi una responsabilità civile e morale: educare alla memoria, contrastare ogni forma di discriminazione e intolleranza e riaffermare i principi della democrazia, della solidarietà e del rispetto dei diritti umani.

In occasione della Giornata della Memoria, la Città di Ladispoli – con le bandiere a mezz’asta davanti al Comune – si unisce al ricordo delle vittime dell’Olocausto e rinnova il proprio impegno per la costruzione di una società più giusta, inclusiva e consapevole della propria storia.

Il Sindaco, Alessandro Grando

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Luglio, mojito! The home bartender, trucchi per bere bene anche a casa

Quando arriva luglio, l’estate entra davvero nel vivo. Anche dietro al bancone si respira un’atmosfera diversa: si cercano drink freschi, profumati e capaci di accompagnare il caldo con leggerezza, senza coprire il piacere di stare insieme.

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di Desireé Pietropinto

Tra i grandi classici di questo periodo ce n’è uno che non passa mai di moda: il Mojito. Nato a Cuba, è uno dei cocktail più conosciuti al mondo e continua a conquistare generazioni diverse grazie alla sua semplicità. Il suo equilibrio tra la dolcezza dello zucchero, la freschezza del lime e della menta e il carattere del rum lo rende il compagno perfetto delle serate estive. È un cocktail che non ha bisogno di effetti speciali: bastano ingredienti di qualità e qualche piccolo accorgimento per ottenere un risultato sorprendente.

Prepararlo anche a casa è molto più semplice di quanto si possa immaginare. Procuratevi un lime fresco, qualche foglia di menta, zucchero di canna, rum bianco, soda e abbondante ghiaccio tritato. Tagliate il lime a spicchi e mettetelo nel bicchiere con un cucchiaino di zucchero di canna. Aggiungete le foglie di menta e pestate il tutto con delicatezza, senza esagerare: la menta deve sprigionare il suo profumo, non diventare amara. A questo punto versate il rum bianco, riempite il bicchiere di ghiaccio tritato e completate con la soda. Una leggera mescolata e il Mojito è pronto per essere gustato.

Il bello di questo cocktail è che riesce a trasmettere immediatamente un senso di vacanza. Il profumo della menta, il gusto agrumato del lime e la freschezza del ghiaccio regalano quella sensazione di leggerezza che in estate cerchiamo tutti. È il drink perfetto da sorseggiare durante un aperitivo in terrazza, dopo una giornata al mare.

Perché, in fondo, le cose più belle sono spesso anche le più semplici. E così un Mojito diventa molto più di un cocktail: è il sapore dell’estate, di una serata trascorsa con gli amici, di una risata che arriva spontanea e di quei momenti che, senza programmi particolari, finiscono per diventare i ricordi più belli. Perché diciamocelo: l’alcol non è la soluzione… ma ogni tanto aiuta a trovare le domande giuste.

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