Politica
LADISPOLI, L’INTERVENTO DELL’ASSESSORE PORRO | Quando il bene comune non è la priorità
L’Assessore al Turismo Marco Porro sulle brutte vicende dell’ultimo Consiglio comunale
È proprio quando sono in gioco argomenti importanti e di interesse comune che ci vuole lo spessore culturale per sapersi confrontare. Quando si manipola la realtà a proprio vantaggio si sta facendo propaganda, quindi decade la nobiltà delle buone intenzioni.
Urlare, insultare, sbraitare e perdere totalmente il controllo è un atteggiamento decisamente fuori luogo, che qualifica voi e le vostre azioni.
Chi miserabilmente ha giustificato questo atteggiamento violento in sede di consiglio se ne è reso coscientemente complice, minando il confronto democratico e costruttivo nella massima sede cittadina.
Questo è un teatrino al quale da tempo siamo abituati in Consiglio e non solo: una volta, con i miei occhi, ho visto questi personaggi dire ad un anziano di 80 anni “TE DO NA CAPOCCIATA” con gli occhi iniettati di sangue e le vene gonfie al collo.
Quest’attitudine non ci appassiona, né tantomeno ci appartiene.
Non ci vuole tanto a comprendere che tutto ciò va a discapito dei cittadini, specialmente di chi li ha votati e li ha scelti come loro rappresentanti.
Continuate pure a scrivere le brutte e imbarazzanti pagine della nostra città. Noi continuiamo a lavorare nell’interesse dei cittadini, viva Ladispoli sempre.
*Assessore al Turismo Comune di Ladispoli
Arte e Cultura
Pertini: una “Open Night” al top!
Quando un liceo trasforma una serata in un’esplosione di energia
Quando un liceo trasforma una serata in un’esplosione di energia
Il Liceo “Sandro Pertini” di Ladispoli ha chiuso in modo straordinario la stagione dell’orientamento, trasformando la tradizionale veste istituzionale della scuola in un’esplosione di energia, arte e condivisione. Venerdì 23 gennaio, dalle 18 alle 21, le aule si sono animate per la Open Night, un evento che ha saputo raccontare l’essenza di una scuola viva, capace di mettere al centro non solo lo studio, ma le persone in ogni loro sfumatura.
L’evento è stato l’occasione per dare spazio a passioni che raramente trovano posto tra i banchi: musica, canto, danza e persino magia, senza dimenticare il teatro, da sempre fiore all’occhiello dell’istituto.
Gli studenti, veri protagonisti e ciceroni della serata, hanno accolto i ragazzi delle terze medie e le loro famiglie con un entusiasmo contagioso, dimostrando competenza e un profondo senso di appartenenza.

In quanto giornalista ed ex studentessa del Pertini, è stato un onore immenso tornare tra quelle mura in veste di ospite. Partecipare a questo “passaggio di testimone” è stata un’emozione forte, resa ancora più speciale dalla condivisione del momento con colleghi della portata di Alice Lopedote e Andrea Nebbiai. Ritrovarci lì a respirare di nuovo l’aria del nostro liceo ci ha fatto sentire studenti ancora una volta, testimoniando quanto questa scuola resti un punto di riferimento per la comunità anche post-diploma.
Il successo di una serata così intensa e travolgente è il frutto di un lavoro corale. A rendere tutto possibile, l’impegno prezioso delle prof.sse Russo e Marano, e al poliedrico prof. Piazza per il supporto fondamentale e alla disponibilità dei collaboratori scolastici Angelo, Anna, Filomena e Tiziana.
Un plauso va a tutti i docenti che, con la loro presenza e passione, hanno ribadito l’identità del Pertini, ma soprattutto agli studenti, che hanno saputo raccontare al meglio l’essenza della loro scuola con passione, coinvolgimento e competenza. È stata una serata bellissima, che conferma la capacità del Pertini di essere un luogo in cui si formano non solo menti brillanti, ma anche giovani appassionati.

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