Politica
Ladispoli, la riflessione. Marionette della politica
Pagine che rappresentano pseudo-gruppi di persone che nascono come funghi sui social e finalmente, altre, quelle che tediano i gruppi cittadini con i loro commenti sistematici e fantasiosi, gettano la maschera e si palesano per quello che sono: gruppi chiaramente faziosi, creati ad hoc per accaparrare un po’ di consenso, professando il non indirizzo politico della propria missione, per poi essere i più accaniti e verticali nella contestazione all’azione amministrativa. Ossessionati da chi governa, al punto da riuscire a trovare un nesso tra il Sindaco e qualsivoglia dinamica quotidiana.
Post con poca sostanza e dignità, nei quali si arriva a mancare di rispetto anche davanti a notizie drammatiche, come quella di una giovane concittadina che si è tolta la vita. Addirittura anche in quel caso si è cercato compulsivamente di trasformare le condoglianze in propaganda politica.
Un fallimento di intenti. Un distacco totale dalla realtà. Persone accecate dal proprio credo politico, chiuse in una stanza, che si sentono giudici e boia della realtà cittadina e pensano di poter governare una città mettendo quattro alberelli e affidandosi a ChatGPT. Invitiamo tutti a una riflessione, a fare un passo indietro e a riportare la discussione politica sui giusti binari. A portare rispetto alla città e ai suoi cittadini. Ricordiamoci che “anche un orologio rotto, due volte al giorno, segna l’ora giusta”.
Ci sono molti modi di fare opposizione e, devo dire, da qualche anno a questa parte vediamo chi si impegna nel farla nel peggiore dei modi.

Giovani
Ladispoli, inclusione e accessibilità. L’Amministrazione Grando investe nelle scuole
Una scuola più accessibile, una città più inclusiva. È questa la direzione scelta dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Alessandro Grando, che nei giorni precedenti alla riapertura degli istituti scolastici ha effettuato un sopralluogo al plesso Ilaria Alpi insieme alla consigliera Franca Asciutto, delegata al Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche.
di Ricky Filosa
Al centro della visita, un intervento importante e innovativo realizzato per rendere gli spazi scolastici maggiormente fruibili dagli studenti non vedenti. Un’opera che, nelle intenzioni dell’Amministrazione, rappresenta non soltanto un adeguamento tecnico, ma una precisa scelta politica: investire sull’accessibilità e garantire a ogni studente le stesse possibilità di vivere pienamente la scuola.
“Una città davvero inclusiva è una città che non lascia indietro nessuno”, ha ribadito l’Amministrazione comunale, sottolineando come quello dell’accessibilità sia un impegno concreto portato avanti nel corso degli anni attraverso interventi destinati a migliorare la qualità della vita della comunità.
Quello realizzato all’Ilaria Alpi è un intervento che guarda anche al futuro. Sono state infatti adottate soluzioni tecnologicamente avanzate, tra cui percorsi tattili dotati di microchip, collegati a un’applicazione per smartphone in grado di fornire indicazioni attraverso segnali sonori e accompagnare lo studente nel percorso all’interno dell’edificio.
“Ringrazio la ditta che ha realizzato i lavori, l’Ufficio Lavori Pubblici e, soprattutto, la consigliera Franca Asciutto, delegata al piano di abbattimento delle barriere architettoniche, che ha seguito tutto il progetto dall’inizio alla fine”, ha dichiarato il sindaco Alessandro Grando.
Il primo cittadino ha quindi rivendicato la continuità dell’azione amministrativa: “Continueremo a lavorare fino all’ultimo giorno per rendere Ladispoli una città sempre più accessibile e inclusiva per tutti”.
Parole che sintetizzano una precisa linea politica dell’Amministrazione: intervenire concretamente sui problemi, programmare gli interventi e portare avanti i progetti fino alla loro realizzazione.
Particolarmente soddisfatta la consigliera Franca Asciutto, che ha seguito direttamente il progetto: “Abbiamo realizzato un percorso di ultima generazione, che rispetta tutte le caratteristiche previste per questo tipo di intervento. Siamo di fronte a una delle soluzioni più avanzate oggi disponibili nell’ambito dell’abbattimento delle barriere architettoniche”.
L’intervento rientra nel percorso previsto dal PEBA e, secondo quanto spiegato da Asciutto, rappresenta un primo passo di un programma più ampio che punta a coinvolgere progressivamente gli istituti scolastici cittadini.
“Abbiamo rispettato il PEBA sotto tutti gli aspetti e confermato la volontà dell’Amministrazione di intervenire progressivamente in tutti gli istituti scolastici, partendo da questo plesso, per me adeguarli alle normative vigenti in materia di accessibilità e abbattimento delle barriere architettoniche”, ha sottolineato la consigliera.
Il messaggio politico dell’Amministrazione è chiaro: l’inclusione non viene considerata uno slogan, ma un obiettivo da tradurre in opere, investimenti e interventi concreti. La scuola, in questo percorso, rappresenta uno dei luoghi dai quali partire per costruire una Ladispoli più moderna, accessibile e attenta alle esigenze di tutti.


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