Giovani
Giovani al centro del progetto
Ladispoli, il Consigliere delegato Riccardo Rosolino: “Due anni intensi”
Ladispoli, il Consigliere delegato Riccardo Rosolino: “Due anni intensi”
Il Centro di aggregazione giovanile di Ladispoli è stato completamente ristrutturato e arredato, segnando un importante traguardo per le politiche giovanili del territorio e confermando la volontà dell’Amministrazione comunale di investire concretamente nelle nuove generazioni. L’obiettivo è inaugurare ufficialmente il Centro entro il mese di maggio, restituendo alla città uno spazio moderno, funzionale e pensato per favorire l’aggregazione, la crescita personale e lo sviluppo delle competenze dei giovani.
Il percorso verso l’inaugurazione e il bando di gestione
Il progetto, seguito con dedizione dal consigliere delegato alle Politiche Giovanili, Riccardo Rosolino, rappresenta il risultato di un percorso lungo e articolato, fatto di ascolto, confronto e pianificazione. In queste settimane l’Amministrazione, in sinergia con il consigliere delegato, sta lavorando alla definizione del regolamento che disciplinerà:
- La gestione della struttura;
- Gli orari di apertura e chiusura;
- La calendarizzazione degli eventi;
- Le modalità di accesso e utilizzo degli spazi.
Una volta approvato il regolamento, sarà pubblicato un bando pubblico per individuare il soggetto gestore.
“In questi quasi cinque anni di consiliatura – dichiara Riccardo Rosolino – ho lavorato con determinazione per costruire opportunità concrete per i giovani di Ladispoli. Il Centro di aggregazione rappresenta un punto di partenza fondamentale per continuare questo percorso”.
Formazione, orientamento e supporto psicologico

L’impegno del consigliere delegato si è tradotto, fin dall’inizio del mandato, in una serie di iniziative strutturate. Tra queste, l’organizzazione di corsi di formazione e orientamento professionale nei settori della barberia, tatuaggi, immobiliare, costruzioni, sviluppo di siti web, ristorazione e food innovation, grazie anche alla collaborazione con il delegato alla formazione Biagio Camicia.
Fondamentale anche il lavoro svolto insieme alla dottoressa Anna Maria Rospo, con la quale sono stati avviati importanti percorsi educativi:
- “Essere adulti consapevoli” (2023): Incontri dedicati a genitori e insegnanti.
- “Essere giovani oggi” (2023-2024): Ciclo dedicato all’analisi delle problematiche adolescenziali (salute mentale, rabbia repressa, educazione sessuale).
- Progetto 2025: Concluso sabato 14 febbraio, ha coinvolto esperti, nutrizionisti, personal trainer, neuropsichiatri e la Polizia di Stato.
Parallelamente, è stato garantito ogni anno il rinnovo dello sportello di ascolto psicologico, con 48 ore annuali di servizio dedicate al benessere emotivo dei ragazzi.
Uno spazio per il futuro dei giovani di Ladispoli
“Il confronto costante con i ragazzi è stato il filo conduttore del mio impegno – conclude Rosolino –. Ho sempre cercato di essere un punto di riferimento reale. Questo Centro sarà la casa dei giovani di Ladispoli: uno spazio di opportunità, crescita e futuro”.
Con il completamento della struttura e l’imminente avvio delle procedure di gestione, l’Amministrazione comunale compie un passo decisivo verso la creazione di un sistema stabile di politiche giovanili, capace di valorizzare il talento e le aspirazioni delle nuove generazioni.
Giovani
Ladispoli, inclusione e accessibilità. L’Amministrazione Grando investe nelle scuole
Una scuola più accessibile, una città più inclusiva. È questa la direzione scelta dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Alessandro Grando, che nei giorni precedenti alla riapertura degli istituti scolastici ha effettuato un sopralluogo al plesso Ilaria Alpi insieme alla consigliera Franca Asciutto, delegata al Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche.
di Ricky Filosa
Al centro della visita, un intervento importante e innovativo realizzato per rendere gli spazi scolastici maggiormente fruibili dagli studenti non vedenti. Un’opera che, nelle intenzioni dell’Amministrazione, rappresenta non soltanto un adeguamento tecnico, ma una precisa scelta politica: investire sull’accessibilità e garantire a ogni studente le stesse possibilità di vivere pienamente la scuola.
“Una città davvero inclusiva è una città che non lascia indietro nessuno”, ha ribadito l’Amministrazione comunale, sottolineando come quello dell’accessibilità sia un impegno concreto portato avanti nel corso degli anni attraverso interventi destinati a migliorare la qualità della vita della comunità.
Quello realizzato all’Ilaria Alpi è un intervento che guarda anche al futuro. Sono state infatti adottate soluzioni tecnologicamente avanzate, tra cui percorsi tattili dotati di microchip, collegati a un’applicazione per smartphone in grado di fornire indicazioni attraverso segnali sonori e accompagnare lo studente nel percorso all’interno dell’edificio.
“Ringrazio la ditta che ha realizzato i lavori, l’Ufficio Lavori Pubblici e, soprattutto, la consigliera Franca Asciutto, delegata al piano di abbattimento delle barriere architettoniche, che ha seguito tutto il progetto dall’inizio alla fine”, ha dichiarato il sindaco Alessandro Grando.
Il primo cittadino ha quindi rivendicato la continuità dell’azione amministrativa: “Continueremo a lavorare fino all’ultimo giorno per rendere Ladispoli una città sempre più accessibile e inclusiva per tutti”.
Parole che sintetizzano una precisa linea politica dell’Amministrazione: intervenire concretamente sui problemi, programmare gli interventi e portare avanti i progetti fino alla loro realizzazione.
Particolarmente soddisfatta la consigliera Franca Asciutto, che ha seguito direttamente il progetto: “Abbiamo realizzato un percorso di ultima generazione, che rispetta tutte le caratteristiche previste per questo tipo di intervento. Siamo di fronte a una delle soluzioni più avanzate oggi disponibili nell’ambito dell’abbattimento delle barriere architettoniche”.
L’intervento rientra nel percorso previsto dal PEBA e, secondo quanto spiegato da Asciutto, rappresenta un primo passo di un programma più ampio che punta a coinvolgere progressivamente gli istituti scolastici cittadini.
“Abbiamo rispettato il PEBA sotto tutti gli aspetti e confermato la volontà dell’Amministrazione di intervenire progressivamente in tutti gli istituti scolastici, partendo da questo plesso, per me adeguarli alle normative vigenti in materia di accessibilità e abbattimento delle barriere architettoniche”, ha sottolineato la consigliera.
Il messaggio politico dell’Amministrazione è chiaro: l’inclusione non viene considerata uno slogan, ma un obiettivo da tradurre in opere, investimenti e interventi concreti. La scuola, in questo percorso, rappresenta uno dei luoghi dai quali partire per costruire una Ladispoli più moderna, accessibile e attenta alle esigenze di tutti.


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