Sociale
Ladispoli, una città che sa ascoltare
Abileconte.it incontra la città di Ladispoli: idee, progetti e attenzione
Abileconte.it incontra la città di Ladispoli: idee, progetti e attenzione
Ci sono notizie che scaldano il cuore, che ti fanno pensare: “Ecco, questa è la direzione giusta.” Nei giorni scorsi ho letto una risposta del Comune di Ladispoli che mi ha colpito profondamente. In un’Italia dove spesso l’accessibilità rimane solo una parola nei documenti, qui ho trovato un’amministrazione che si muove, che ascolta e soprattutto che agisce.
Ladispoli rimuove le barriere architettoniche
Ladispoli sta lavorando al rifacimento del lungomare e dei marciapiedi centrali, introducendo pedane per persone con disabilità. Può sembrare un dettaglio tecnico, ma non lo è affatto. Ogni barriera architettonica rimossa è un piccolo gesto di libertà, un passo verso una città che appartiene davvero a tutti.
Immagino la sensazione di poter passeggiare sul lungomare senza ostacoli, con la stessa serenità e spontaneità di chiunque altro: è questo il senso profondo dell’inclusione.
Una spiaggia inclusiva per tutti

Tra i progetti più significativi spicca la spiaggia inclusiva di Ladispoli, pensata per accogliere persone con disabilità. Uno spazio accessibile, attrezzato e accogliente, perché il mare, il sole e il relax estivo non devono essere un privilegio per pochi, ma un diritto condiviso.
Ogni ombrellone e ogni passerella raccontano un’idea diversa di comunità: una comunità che non esclude, ma abbraccia.
Il progetto E-Lisir: la tecnologia al servizio dell’inclusione
Tra le iniziative più emozionanti c’è il servizio E-Lisir, un sistema di videointerpretariato LIS da remoto. Grazie a questa tecnologia, una persona sorda può comunicare in piena autonomia con una persona udente, superando una delle barriere più grandi: quella della comunicazione.
Il servizio è già attivo in farmacie, biblioteca, uffici comunali e Polizia Locale. Significa che chiunque, entrando in questi luoghi, può finalmente sentirsi parte di una città che lo comprende. E questo, credetemi, fa la differenza.
“Ladispoli, una città che sa ascoltare”
Non è solo un titolo: è un impegno. Con il progetto “Ladispoli, una città che sa ascoltare”, il Comune ha voluto ribadire un messaggio potente: ascoltare non è solo sentire, ma capire, accogliere e costruire insieme.
In un’epoca in cui si parla tanto di inclusione ma si fa ancora poco, vedere azioni concrete come queste regala speranza e fiducia. E come ogni bella storia, anche questa è raccontata da chi la vive: una persona con disabilità ha ideato e realizzato un video per mostrare queste iniziative. Una testimonianza autentica, disponibile sulle pagine social del Comune di Ladispoli e di Daniele Turis.
Una città più accessibile, una comunità più umana
Quando leggo di progetti così, mi sento orgoglioso. Orgoglioso di vedere che esistono città che scelgono di costruire ponti invece di muri, di ascoltare invece di ignorare, di includere invece di dividere.
Perché una città inclusiva non è solo più accessibile: è più umana. E Ladispoli, con queste iniziative, ci sta ricordando che l’umanità si costruisce con gesti concreti, ogni giorno.
IVAN LORISO
WWW.ABILECONTE.IT
Politica
Cecchini: impegno perpetuo
Ladispoli, Cecchini: “Continua l’impegno per rendere la città il più accessibile possibile”
Ladispoli, Cecchini: “Continua l’impegno per rendere la città il più accessibile possibile”
In qualità di Delegato al Progetto di Inclusione Sociale “Ladispoli, una città che sa ascoltare”, da me scritto insieme all’assistente alla comunicazione Valentina Manca, sono molto felice di poter annunciare il rinnovo del Protocollo di Intesa tra il Comune di Ladispoli ed Emergenza Sordi APS.
Sicurezza e accessibilità: l’App Municipium
Grazie a questo rinnovo, nel nostro territorio proseguirà il servizio dedicato alle persone con disabilità sensoriali, fornito dalla società Maggioli attraverso l’App Municipium.
I cittadini sordi o con difficoltà di comunicazione potranno scaricare gratuitamente l’App Municipium sul proprio cellulare. In caso di pericolo, sarà possibile trasmettere la propria posizione e mettersi in contatto con la Polizia Locale, consentendo un intervento tempestivo.
Video-interpretariato LIS: il servizio E-Lisir
Un ulteriore passo verso l’inclusione riguarda la Polizia Locale: nelle prossime settimane, i palmari delle volanti saranno dotati dell’App E-Lisir. Si tratta di un servizio di video-interpretariato LIS da remoto che, tramite videochiamata con un interprete professionista, permetterà alla persona sorda di comunicare in tempo reale con gli agenti.
Il servizio, fornito dalla società Evoluzione LIS S.r.l., è già attivo da ottobre 2024 presso:
- Uffici comunali e Biblioteca;
- Farmacie comunali;
- Uffici della Polizia Locale.
Grazie a queste tecnologie, la nostra Polizia Locale potrà ricevere messaggi, geolocalizzare le persone in difficoltà e comunicare senza barriere. Un traguardo reso possibile grazie al sostegno del Sindaco Alessandro Grando e dell’Amministrazione comunale.

Sabato 31 gennaio: Evento di autodifesa personale nel ricordo di Giuliano Falcioni
Colgo l’occasione per comunicare che sabato 31 gennaio 2026, dalle ore 18:00 alle ore 20:00, presso il Palazzetto dello Sport “Antonio Sorbo”, si svolgerà un evento di autodifesa personale.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il progetto “Ladispoli, una città che sa ascoltare” e il progetto “Amazzoni”, ideato da Cinzia Rocchi e dal compianto Giuliano Falcioni, che ci ha lasciato prematuramente il 25 dicembre 2025. Fondamentale anche la collaborazione con il Centro Sportivo La Palma di Ladispoli.
L’evento è rivolto a persone normodotate e con disabilità: sarà un’occasione per imparare a difendersi e per ricordare Giuliano, che teneva profondamente a questo progetto. L’incontro sarà reso pienamente accessibile grazie alla presenza di un interprete LIS.
Marco Cecchini Delegato al Progetto di Inclusione Sociale

You must be logged in to post a comment Login