Turismo
“UN POSTO AL SOLE” | La Guardia Costiera sostiene l’inclusione sulle spiagge del Lazio
Presentato il progetto “Un posto al sole” per garantire accessibilità gratuita ai disabili in 48 stabilimenti balneari
Parte la stagione estiva e con essa un importante progetto di inclusione promosso dall’Associazione Caffè Africa con il sostegno della Guardia Costiera.
Si chiama “Un posto al sole” e offre a persone con disabilità motoria e intellettiva grave la possibilità di trascorrere giornate al mare in 48 stabilimenti balneari della costa laziale, da Pescia Romana fino a Gaeta.
L’iniziativa
L’iniziativa prevede una postazione gratuita (un ombrellone e due lettini) prenotabile telefonicamente, secondo quanto stabilito da un regolamento specifico. Un gesto concreto per garantire a tutti il diritto al relax e alla socialità, anche nei contesti spesso poco accessibili come le spiagge.
La Direzione Marittima del Lazio, guidata dal Capitano di Vascello Michele Castaldo, ha giocato un ruolo chiave nella promozione del progetto, coinvolgendo le Capitanerie locali e sensibilizzando gli stabilimenti balneari, molti dei quali hanno risposto positivamente.
L’elenco delle spiagge accessibili è consultabile tramite una mappa pubblicata sui social e attraverso i canali delle associazioni coinvolte.
Le località interessate includono, tra le altre, Santa Severa, Ladispoli, Fregene, Terracina e Sperlonga.
Arte e Cultura
Ladispoli, arrivederci Summer Fest. Ultima edizione targata Alessandro Grando
di Marco Porro, assessore al Turismo di Ladispoli
Il rock e l’energia pazzesca delle Bambole di Pezza salutano il Ladispoli Summer Fest 2026. Un’edizione che, per quanto abbiamo provato a mantenere un atteggiamento disinvolto, ha avuto inevitabilmente il sapore di un pizzico di nostalgia.

Già. Il tris Rkomi, Nina Zilli e Bambole di Pezza chiude il sipario su un progetto dell’Amministrazione Grando. Partito nel 2019 con un concerto di Dolcenera, questo progetto ha assunto negli anni una forma incredibile, diventando presto uno dei cavalli di battaglia, insieme a tante altre opere, di questa squadra di governo. Io non avevo ancora la carica di Assessore, ma diedi il mio contributo all’organizzazione di quella serata che, per noi, rappresentò un anno zero. Fu proprio in quell’occasione che capimmo la potenza del progetto: l’energia generata da migliaia di persone che si ritrovano insieme a festeggiare in piazza nelle calde notti d’estate.
Poi arrivò il Covid e, finalmente, nel 2022 il Summer Fest tornò a Piazza Rossellini. Nel frattempo ero stato nominato Assessore al Turismo e agli Eventi e quel progetto aveva ormai assunto una forma più strutturata, proprio nel cuore della città. Ne abbiamo vissuti tanti, di Summer Fest. Ladispoli ha fatto degli eventi un vero e proprio strumento di identità e promozione. Lo abbiamo fatto sempre stando in prima linea, prendendoci gli applausi ma subendo anche qualche dura critica. E ci scusiamo con quella parte di cittadinanza che farebbe volentieri a meno di tutto questo, che preferirebbe una piazza silenziosa. Inevitabilmente questo tipo di movimento crea qualche disagio, e su questo abbiamo sempre lavorato con impegno per ridurlo al minimo.
La nostra visione, tuttavia, è diversa. È quella di una Ladispoli dove la gente esce di casa, partecipa e vive la città; una città in cui le attività commerciali lavorano, una città che acquista valore, dove i ragazzi non sono costretti a emigrare altrove e il territorio diventa un punto di riferimento per tutto il comprensorio. A giudicare dai risultati, credo che questo progetto abbia dimostrato di avere la prospettiva giusta.
Abbiamo perseguito questo traguardo con impegno e dedizione, mettendoci sempre la faccia e assumendoci la responsabilità delle nostre scelte, convinti di fare il bene della città e dei suoi cittadini. Del resto, come ha detto Enrico Montesano sul palco di Piazza Rossellini: “Quanto vale un sorriso? Quanto vale ritrovarsi tutti insieme in piazza per una serata di emozioni e spensieratezza?”
Proprio per questo oggi voglio dedicare questo pezzo a un amico, prima ancora che al mio Sindaco, Alessandro Grando. Chi, come me, lo conosce bene sa quanto sia stato emozionante per lui salutare dall’ultimo palco del Summer Fest l’ennesima Piazza Rossellini strapiena di gente.
Le scelte sono, indubbiamente, opinabili. L’esempio, invece, no.
Alessandro è stato un esempio di integrità, nella gestione degli eventi come in tanti altri progetti portati avanti in questi lunghi nove anni di amministrazione. Possiamo discutere della visione, del perché e del come. Ma è difficile non riconoscere la determinazione con cui ha portato avanti le proprie idee, senza barcollare mai, orgoglioso e fiero di una città che, anno dopo anno, ha risposto sempre più intensamente alla chiamata di Piazza Rossellini.
Oggi Ladispoli è un modello e le tante attività proposte in questi anni dimostrano quanto questo strumento di promozione abbia avuto un senso compiuto. Questo non significa che la nostra sia una città perfetta. Non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza. Con l’auspicio che chi arriverà dopo di noi non disperda questo patrimonio costruito nel tempo.
Per ora ci salutiamo qui.
Il Ladispoli Summer Fest è stato, senza dubbio, un capitolo emozionante della storia della nostra città. Grazie, Alessandro.

You must be logged in to post a comment Login