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Sociale

Stellantia in prima linea. La cooperativa all’open day della Casa della Salute

Prevenzione, ascolto e vicinanza ai giovani e alle famiglie: è questo il messaggio che la Cooperativa Sociale Stellantia ha portato all’Open Day “One Health”, la Giornata della Salute ospitata presso la Casa della Comunità di Ladispoli.

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La cooperativa ha partecipato con un proprio stand per presentare ai cittadini i servizi offerti sul territorio, con particolare attenzione alle attività dedicate alla prevenzione del disagio giovanile, un tema sempre più rilevante per le famiglie e per l’intera comunità.

All’evento erano presenti il presidente di Stellantia, Simone Lecci, la collaboratrice Silvia Mantua e il dottor Biagio Camicia, imprenditore nel settore della formazione, invitato per il suo costante impegno e le iniziative a sostegno degli adolescenti.

La presenza di Loredana Branzai, delegata di Stellantia e referente per il Lazio dell’associazione Hikikomori Italia Genitori, ha inoltre permesso di richiamare l’attenzione su una realtà spesso poco visibile: il disagio giovanile profondo e l’isolamento sociale volontario.

L’obiettivo è promuovere una rete territoriale capace di riconoscere queste situazioni, offrire risposte concrete e sostenere le famiglie che affrontano un percorso spesso complesso e solitario.

La Giornata della Salute ha rappresentato un’importante occasione di confronto e collaborazione, dimostrando quanto sia fondamentale la sinergia tra professionisti, istituzioni sanitarie, come la ASL Roma 4, e realtà del Terzo settore.

Un impegno condiviso per costruire una comunità più inclusiva, attenta e capace di tutelare il benessere delle nuove generazioni, mettendo al centro l’ascolto, la prevenzione e il sostegno alle famiglie.

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Giovani

Ladispoli, inclusione e accessibilità. L’Amministrazione Grando investe nelle scuole

Una scuola più accessibile, una città più inclusiva. È questa la direzione scelta dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Alessandro Grando, che nei giorni precedenti alla riapertura degli istituti scolastici ha effettuato un sopralluogo al plesso Ilaria Alpi insieme alla consigliera Franca Asciutto, delegata al Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche.

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di Ricky Filosa

Al centro della visita, un intervento importante e innovativo realizzato per rendere gli spazi scolastici maggiormente fruibili dagli studenti non vedenti. Un’opera che, nelle intenzioni dell’Amministrazione, rappresenta non soltanto un adeguamento tecnico, ma una precisa scelta politica: investire sull’accessibilità e garantire a ogni studente le stesse possibilità di vivere pienamente la scuola.

“Una città davvero inclusiva è una città che non lascia indietro nessuno”, ha ribadito l’Amministrazione comunale, sottolineando come quello dell’accessibilità sia un impegno concreto portato avanti nel corso degli anni attraverso interventi destinati a migliorare la qualità della vita della comunità.

Quello realizzato all’Ilaria Alpi è un intervento che guarda anche al futuro. Sono state infatti adottate soluzioni tecnologicamente avanzate, tra cui percorsi tattili dotati di microchip, collegati a un’applicazione per smartphone in grado di fornire indicazioni attraverso segnali sonori e accompagnare lo studente nel percorso all’interno dell’edificio.

“Ringrazio la ditta che ha realizzato i lavori, l’Ufficio Lavori Pubblici e, soprattutto, la consigliera Franca Asciutto, delegata al piano di abbattimento delle barriere architettoniche, che ha seguito tutto il progetto dall’inizio alla fine”, ha dichiarato il sindaco Alessandro Grando.

Il primo cittadino ha quindi rivendicato la continuità dell’azione amministrativa: “Continueremo a lavorare fino all’ultimo giorno per rendere Ladispoli una città sempre più accessibile e inclusiva per tutti”.

Parole che sintetizzano una precisa linea politica dell’Amministrazione: intervenire concretamente sui problemi, programmare gli interventi e portare avanti i progetti fino alla loro realizzazione.

Particolarmente soddisfatta la consigliera Franca Asciutto, che ha seguito direttamente il progetto: “Abbiamo realizzato un percorso di ultima generazione, che rispetta tutte le caratteristiche previste per questo tipo di intervento. Siamo di fronte a una delle soluzioni più avanzate oggi disponibili nell’ambito dell’abbattimento delle barriere architettoniche”.

L’intervento rientra nel percorso previsto dal PEBA e, secondo quanto spiegato da Asciutto, rappresenta un primo passo di un programma più ampio che punta a coinvolgere progressivamente gli istituti scolastici cittadini.

“Abbiamo rispettato il PEBA sotto tutti gli aspetti e confermato la volontà dell’Amministrazione di intervenire progressivamente in tutti gli istituti scolastici, partendo da questo plesso, per me adeguarli alle normative vigenti in materia di accessibilità e abbattimento delle barriere architettoniche”, ha sottolineato la consigliera.

Il messaggio politico dell’Amministrazione è chiaro: l’inclusione non viene considerata uno slogan, ma un obiettivo da tradurre in opere, investimenti e interventi concreti. La scuola, in questo percorso, rappresenta uno dei luoghi dai quali partire per costruire una Ladispoli più moderna, accessibile e attenta alle esigenze di tutti.

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