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Politica

Resoconto palla a spicchi

Ladispoli: il punto sulla stagione di Basket delle realtà nostrane

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Ladispoli: il punto sulla stagione di Basket delle realtà nostrane

La Divisione Regionale 1 Maschile del Lazio continua a offrire un campionato equilibrato e intenso, dove ogni partita incide sugli assetti di classifica. Sul litorale il bilancio è a due velocità: bene Supernova Fiumicino e BKL Ladispoli, sempre più competitive, mentre resta critica la situazione della Dinamo.

Nel girone C la Supernova Fiumicino si conferma tra le protagoniste. I rossoneri hanno inaugurato il 2026 con un netto successo per 110-77 contro Basket Itri, risultato che li mantiene nelle zone alte della classifica insieme a Veroli e Virtus Pontinia.

La squadra mostra continuità, intensità e un buon equilibrio tra attacco e difesa, confermandosi una delle realtà più solide del campionato.

Decisamente opposto il momento della Dinamo Pallacanestro Ladispoli, ancora ferma all’ultimo posto a quota zero. Nemmeno il cambio di allenatore ha invertito la rotta: le sconfitte pesanti, come il 94-44 contro Basket Tarquinia, evidenziano una stagione estremamente complicata. La lotta per la salvezza resta aperta solo sul piano matematico.

Segnali positivi arrivano invece dal BKL Ladispoli Autocentro Aurelia, impegnato nel girone A. Dopo una partenza difficile, la squadra ha ritrovato continuità e fiducia, come dimostra il successo per 79-63 contro Omnia Roma. Una vittoria che avvicina il BKL alla zona playoff, ora distante appena due punti, riaccendendo l’entusiasmo di ambiente e tifosi.

MG

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L'EDITORALE

LADISPOLI E’ CIVICA

EDITORIALE | L’altra visione del nostro territorio

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EDITORIALE | L’altra visione del nostro territorio

Una sala gremita, oltre duecento presenze, un clima partecipato e consapevole. Lunedì 2 marzo, al Gotha di Ladispoli, le liste civiche del centrodestra, insieme a Noi Moderati — il partito presieduto da Maurizio Lupi — hanno dato vita a un incontro pubblico che, numeri alla mano, segna un passaggio politico significativo nel dibattito cittadino sul referendum relativo alla giustizia.

L’iniziativa, promossa da Noi di Ladispoli, Cuori Ladispolani, Per Ladispoli, Unione Civica Ladispoli Città, Noi Moderati, Verso Ladispoli e Lista Grando, è stata organizzata con cura e attenzione ai dettagli: un appuntamento ben strutturato, scandito da interventi puntuali e da un confronto diretto con il pubblico. In platea non solo cittadini, ma anche esponenti delle istituzioni, rappresentanti del mondo politico e delle associazioni locali. Un segnale chiaro di quanto il tema della giustizia sia avvertito sul territorio. Al centro dell’incontro, le ragioni del SÌ al referendum: una riforma che i promotori definiscono necessaria per rendere la giustizia più efficiente, più equa e più vicina ai cittadini.

L’intervento del Sindaco Alessandro Grando

Ad aprire i lavori è stato il sindaco Alessandro Grando, che ha illustrato i punti chiave della riforma, sottolineando come il progetto — già approvato dal Parlamento — in passato abbia raccolto consensi anche in ambienti politici oggi critici. Al nostro giornale, il primo cittadino ha evidenziato quella che considera una contraddizione politica:

“La riforma che prevede la separazione delle carriere era vista con favore anche da esponenti della sinistra. Oggi però, siccome al governo c’è Giorgia Meloni, per alcuni non va più bene”.

Poi la stoccata all’opposizione: “È un atteggiamento che vediamo anche a Ladispoli, dove certe scelte amministrative — sull’urbanistica, per esempio — vengono contestate a prescindere, anche se in passato la sinistra in più occasioni ha preso decisioni simili”. Una riflessione, quella del Sindaco, che fotografa con chiarezza il clima politico attuale.

La forza del civismo locale verso il 2027

Al di là dei contenuti, l’evento del Gotha ha messo in evidenza un dato politico: la capacità delle civiche di centrodestra di mobilitare consenso e organizzare momenti di confronto partecipati, anche in un giorno feriale. Un risultato che assume ancora più rilievo se si considera che il sabato precedente si era svolta un’iniziativa sullo stesso tema promossa da Fratelli d’Italia, con una partecipazione numericamente inferiore. Non si tratta di una competizione interna al centrodestra, né di una gara di forza.

Il punto è un altro: a livello locale, il civismo continua a dimostrare una forza attrattiva particolare. In una realtà come Ladispoli, dove i problemi concreti contano più delle bandiere, le liste civiche di centrodestra sembrano intercettare meglio il bisogno di rappresentanza diretta e radicata nel territorio. I partiti restano un riferimento nazionale, ma spesso appaiono distanti dalle dinamiche quotidiane delle comunità locali. È qui che il civismo trova spazio, colmando vuoti e offrendo un modello politico più aderente alle esigenze della città.

Il referendum sulla giustizia si avvicina, ma lo sguardo è già rivolto anche oltre. Il 2027 non è lontano: i movimenti di queste settimane raccontano di una politica locale in fermento. Dopo l’inaugurazione delle sedi dell’Udc e di Forza Italia, cresce l’attesa per uno spazio che possa ospitare stabilmente la coalizione civica di centrodestra: un gruppo di amministratori e cittadini che, al di là delle appartenenze partitiche, rivendica la volontà di impegnarsi per Ladispoli con un’identità autonoma e riconoscibile.

Per tutto il resto, nelle pagine interne del numero di Litorale Oggi che hai tra le mani, troverai analisi, opinioni, interviste e approfondimenti. Mi raccomando, per restare quotidianamente informato seguici sui canali social di Ladispoli News: Facebook, Instagram, YouTube e TikTok. Siamo ovunque. E ti aspettiamo.

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