Politica
FOTO | L’Assessore Daniela Marongiu rappresenta il Comune di Ladispoli al “Drappo dei Comuni” di Tolfa
Daniela Marongiu: “Un appuntamento che testimonia quanto la cultura, la storia e la tradizione possano essere strumenti di unione e di crescita collettiva”
Domenica 17 agosto il Comune di Ladispoli, grazie alla presenza dell’Assessore Daniela Marongiu in rappresentanza dell’Amministrazione, ha preso parte alla prestigiosa manifestazione del “Drappo dei Comuni” di Tolfa.
La giornata si è aperta con la suggestiva sfilata dei Sindaci con i Gonfaloni dei dodici Comuni interessati e con la presenza dell’On. Alessandro Battilocchio, concittadino di Tolfa, che ha contribuito a rendere ancora più significativo il momento.
Il “Drappo dei Comuni” si conferma come un appuntamento di grande valore sociale e culturale, capace di unire territori e comunità in uno spirito di amicizia e collaborazione. Un evento vissuto con entusiasmo e passione, che rinsalda i legami tra i Comuni del comprensorio.

L’Assessore Marongiu, a margine della manifestazione, ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento alla Sindaca di Tolfa, Stefania Bentivoglio, per l’accoglienza calorosa e per l’ottima organizzazione di un’iniziativa che ogni anno riesce a rinnovare tradizione, partecipazione e identità condivisa.
Quello tenutosi a Tolfa è “un appuntamento che testimonia quanto la cultura, la storia e la tradizione possano essere strumenti di unione e di crescita collettiva, rafforzando i rapporti di amicizia e collaborazione tra i nostri Comuni” – ha dichiarato l’Assessore Marongiu.

Politica
A Ladispoli i “sinistri” continuano imperterriti la crociata contro le piccole imprese
Ormai è certo: i “sinistri” ladispolani – e li chiamiamo volutamente così, perché i comunisti, quelli veri, hanno a cuore le attività di vicinato e le piccole imprese a conduzione familiare – sembrano interessarsi ben poco al tessuto economico della città. Per questo potrebbero essere una vera minaccia per il commercio cittadino.

Queste attività rappresentano l’economia del territorio, creano opportunità, contribuiscono al nostro PIL e danno lavoro a persone di tutte le età. Eppure, qualcuno ha interpretato il ruolo dell’opposizione come quello di uno sceriffo della città, peraltro senza alcun senso. Abbiamo assistito, in più di un’occasione, a manovre goffe e poco nobili, esposti di ogni tipo, segnalazioni e critiche pubbliche in Consiglio contro alcune imprese locali.
Da qualche anno, inoltre, osserviamo una costante strategia volta a mettere in cattiva luce soltanto certe aziende del territorio. Sicuramente è solo una coincidenza, ma si tratta spesso di attività situate nelle vicinanze delle abitazioni di qualcuno o concorrenti di qualche amico dei “compagni”.
Fermo restando che il rispetto delle regole è sacrosanto, così come lo sono i controlli delle autorità preposte, chiamate a garantire che tutto si svolga nel migliore dei modi, l’accanimento, in alcuni casi, ci sembra davvero inopportuno. Le regole devono essere rispettate, così come deve essere tutelato il diritto al riposo dei cittadini. Allo stesso tempo, però, va salvaguardata la possibilità di lavorare per chi rappresenta una risorsa per il nostro territorio e aspetta la stagione estiva per realizzare la parte più consistente degli incassi, quella che spesso garantisce la sopravvivenza dell’attività durante i mesi invernali.
Purtroppo, gli sceriffi “a corrente alternata” dimenticano che dietro ogni attività ci sono famiglie, lavoratori e opportunità che non meritano di essere messe a rischio da un accanimento che potrebbe persino portare alla chiusura di un’impresa.

You must be logged in to post a comment Login