Cronaca
Unpli Lazio, assemblea a Ladispoli per tracciare la linea guida del nuovo direttivo
Ladispoli si conferma un punto di riferimento per l’associazionismo e la promozione territoriale del litorale romano. Presso l’Aula consiliare “Fausto Ceraolo”, la città ha ospitato l’Assemblea regionale dell’UNPLI Lazio (Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia), un appuntamento che ha riunito presidenti, delegati, dirigenti e volontari provenienti da tutto il territorio regionale.
di Alessio Catoni
A guidare i lavori è stato il presidente regionale Claudio Nardocci, al centro di un confronto volto a delineare le strategie per il futuro del movimento pro loco nel Lazio. L’assemblea non si è limitata a un bilancio delle attività svolte, ma si è trasformata in un’occasione di riflessione e progettazione sulle sfide del presente.
In un’epoca segnata dalla frammentazione sociale e dai rapidi cambiamenti economici, il ruolo delle Pro Loco si evolve: da promotrici di feste popolari ed eventi tradizionali a veri e propri presìdi di cittadinanza attiva, sviluppo sostenibile e coesione sociale.

Al centro del dibattito è emersa una visione rinnovata della missione associativa. L’UNPLI Lazio ha sottolineato come la valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale non possa prescindere dall’attenzione alla dimensione umana. È il principio del turismo gentile, fondato sull’ascolto, sulla solidarietà, sull’inclusione e sulla cura delle relazioni, elementi essenziali per costruire comunità più unite e capaci di affrontare le difficoltà.
Le Pro Loco continuano a custodire la memoria collettiva dei piccoli e grandi centri della regione. La nuova sfida consiste anche nella capacità di promuovere un turismo esperienziale e consapevole. I volontari, protagonisti spesso silenziosi ma indispensabili dell’animazione territoriale, diventano così ambasciatori di un’ospitalità autentica, capace di trasformare la visita di un borgo o di una città costiera in un’esperienza di incontro con le identità e le tradizioni locali.
La scelta di Ladispoli come sede dell’assemblea regionale conferma l’importanza del litorale nord di Roma nel panorama culturale ed economico del Lazio. L’incontro ha inoltre ribadito la necessità di superare i campanilismi, privilegiando una logica di rete. La collaborazione tra le singole Pro Loco, gli enti locali e le realtà del Terzo settore rappresenta infatti una condizione fondamentale per sviluppare strategie di promozione condivise e valorizzare le risorse dei territori.
I lavori si sono conclusi con la consapevolezza che il futuro del volontariato laziale dipenderà dalla capacità di coniugare tradizione e innovazione. Preservare le identità locali non significa guardare al passato con nostalgia, ma mettere a disposizione delle comunità gli strumenti necessari per affrontare il futuro.
L’assemblea di Ladispoli rilancia così un messaggio chiaro: valorizzare il proprio territorio significa, prima di tutto, prendersi cura delle persone che lo vivono.

Cerveteri
L’Associazione Consumatori: treni e caro gasolio. L’intervento di Biagio Camicia
di Raffaella Perla Esposito
La mobilità continua a rappresentare uno dei temi più sentiti dai cittadini del litorale nord del Lazio, a causa delle ricadute economiche e sociali che interessano l’intera comunità.
Nei prossimi mesi verranno mantenuti ancora gli orari della viabilità ferroviaria estiva, gravando sulla routine dei viaggiatori.
La stazione di Ladispoli-Cerveteri si conferma uno dei principali nodi ferroviari del territorio. Per molti residenti il treno rimane il mezzo preferito per raggiungere Roma a scopi lavorativi o di studio, grazie alla rapidità del collegamento, ma gli orari estivi e i costi degli spostamenti incidono direttamente sulla vita quotidiana dei pendolari.
Parallelamente, il tema della mobilità si intreccia con quello dell’aumento del costo dei carburanti. Nelle ultime settimane il rincaro di benzina e gasolio è tornato al centro del dibattito locale, interessando non soltanto automobilisti, ma anche il comparto produttivo del territorio. La questione è stata sollevata dagli agricoltori del litorale nord tra Civitavecchia e Cerveteri con proteste e manifestazioni in cui hanno messo in luce l’impatto dei maggiori costi energetici sulle attività economiche.
Biagio Camicia, presidente dell’associazione Consumatori Italiani Più Forti Ladispoli-Cerveteri, si è espresso contro il caro-gasolio: «Per un’azienda la nafta non è soltanto quella necessaria a portare la merce al mercato. Serve a far lavorare i mezzi nei campi e incide sul costo delle operazioni affidate a imprese esterne. Bisogna dire basta alla speculazione da parte delle compagnie petrolifere. Questi rincari sono ingiustificati stanno danneggiato tutti i lavoratori, non solo gli agricoltori».
Per una parte dei pendolari, l’automobile è una valida alternativa, soprattutto per raggiungere aree non servite direttamente dai collegamenti ferroviari. In questo contesto, l’aumento dei prezzi dei carburanti contribuisce a mantenere alta l’attenzione sul tema della mobilità e sulla necessità di garantire soluzioni efficienti e sostenibili.
Tra treni con orari non ancora adeguati alle esigenze dell’utenza e il peso crescente del caro-carburante, il diritto alla mobilità continua a rappresentare una sfida che richiede interventi mirati per garantire collegamenti efficienti e sostenibili.


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