Connect with us

Cucina e ristorazione

Scotti a puntino

Ladispoli, sociale e cucina: ingredienti buoni come il pane!

Pubblicato

on

Ladispoli, sociale e cucina: ingredienti buoni come il pane!

Il progetto “Scotti a Puntino – Officina Diversamente Gastronomica” nasce con un obiettivo chiaro: costruire un momento reale di inclusione per i ragazzi dell’Associazione Nuove Frontiere ETS, utilizzando la cucina come strumento educativo, sociale e relazionale.
Non un corso di cucina tradizionale, ma un laboratorio dove il valore principale non è la ricetta finale, bensì il percorso umano che porta a realizzarla.

La cucina come linguaggio comune

In questo laboratorio la cucina diventa linguaggio comune. I ragazzi lavorano fianco a fianco, imparano a rispettare tempi, ruoli e consegne, ma soprattutto a fidarsi di sé e degli altri.
Ogni attività è pensata per essere accessibile, modulata sulle capacità individuali, senza forzature né aspettative irraggiungibili. Qui nessuno è “in difficoltà”: ognuno è parte attiva di un gruppo che costruisce qualcosa insieme.
La gastronomia è il mezzo, l’inclusione è il fine.

Il valore della condivisione con le famiglie

Uno degli aspetti più significativi del progetto è la sua dimensione domestica. I ragazzi non cucinano per consumare subito ciò che preparano, ma portano a casa il loro artefatto.
Questo gesto semplice ha un valore enorme: il piatto diventa racconto, orgoglio, condivisione. Le famiglie partecipano indirettamente al laboratorio attraverso l’assaggio, il confronto e il dialogo che nasce attorno a quella preparazione.
È un modo per rafforzare i legami familiari e per dare continuità all’esperienza educativa anche fuori dalla sede.

Le “esterne”: l’incontro con la città

Il passaggio fondamentale del progetto è stato l’incontro con la città attraverso le esterne. Uscire dal contesto protetto del laboratorio e confrontarsi con il pubblico ha rappresentato una sfida importante, ma anche una grande occasione di crescita.
La prima esterna ha segnato un momento simbolico: i ragazzi hanno cucinato davanti alle persone, raccontando il loro lavoro e mostrando competenze acquisite con impegno e costanza.

A sostenere questa esperienza c’è stato anche Briga, cantautore romano che ha da subito supportato l’iniziativa come padrino dell’evento, dando visibilità e forza al messaggio sociale del progetto.
Un altro appuntamento significativo è stato il catering per la Nazionale Italiana Attori Calcio a 5, in occasione di un torneo di solidarietà: momenti in cui i ragazzi hanno dato il meglio, rendendo orgogliosi tutti del loro lavoro.

Non esibizioni, ma confronto reale

Le esterne non sono mai semplici esibizioni. Sono momenti di confronto reale, dove i ragazzi imparano a relazionarsi con un pubblico, a rispondere alle domande, a gestire l’emozione di essere osservati.
In questi contesti cambia lo sguardo di chi assiste: non si vedono più etichette o fragilità, ma persone che lavorano, che sanno fare, che partecipano. È qui che il progetto dimostra tutta la sua efficacia sociale.

Il ruolo di Nuove Frontiere e della cucina educativa

La collaborazione con Nuove Frontiere ETS è il cuore dell’iniziativa. L’associazione accompagna i ragazzi in ogni fase, costruendo un ambiente di fiducia che rende possibile mettersi in gioco davvero.
Io metto a disposizione la mia esperienza come Chef dell’Alleanza dei Cuochi di Slow Food, un contesto ideale per parlare di stagionalità, cultura del buon cibo e valore sociale.
La cucina diventa così uno spazio educativo concreto, dove l’errore non è una colpa ma un passaggio, e dove ogni successo, anche piccolo, viene riconosciuto e condiviso.

Un progetto che cresce con il territorio

“Scotti a Puntino” è un progetto che cresce grazie al territorio e con il territorio. È un laboratorio aperto, che dialoga con la città e dimostra come l’inclusione non sia un concetto astratto, ma un lavoro quotidiano fatto di gesti, relazioni e opportunità reali.
Un piatto alla volta, si costruisce una comunità più consapevole, accogliente e capace di riconoscere il valore di ciascuno.

Assessore al Turismo del Comune di Ladispoli. Prof. ITS Academy. Designer creativo. Chef Gluten Free. Esperto in promozione territoriale, eventi & food

Continua a leggere
clicca per commentare

You must be logged in to post a comment Login

Leave a Reply

Cucina e ristorazione

L’eccellenza Tribeca a Ladispoli

Panettoni, cioccolatini e gin conquistano Ladispoli

Pubblicato

on

Tribeca: panettoni, cioccolatini e gin conquistano Ladispoli

Nel cuore della tradizione gastronomica italiana, il Tribeca a Ladispoli continua a distinguersi con una selezione unica di prodotti artigianali dedicati alle festività. Panettoni dal profumo intenso, cioccolatini ricercati e raffinate proposte gourmet compongono un’offerta che unisce artigianalità, qualità e gusto contemporaneo.

Protagonista indiscusso della stagione è il panettone, preparato secondo ricetta tradizionale con lievitazione naturale e ingredienti selezionati. Accanto alla versione classica, non mancano varianti più creative: al cioccolato fondente e amarena, al pistacchio, agli agrumi, al caramello salato e tanti altri gusti nuovi.

Ogni panettone esprime l’impegno e la cura che da sempre caratterizzano la produzione artigianale dell’azienda.

All’interno della proposta dolciaria spiccano anche i cioccolatini, disponibili sia nella versione artigianale sia nelle eleganti confezioni firmate Venchi, sinonimo di eccellenza italiana.

Praline ripiene, tavolette pregiate e assortimenti gift sono pensati per regalare — o regalarsi — un momento di puro piacere.

A completare l’offerta arriva un’altra novità molto apprezzata: il gin artigianale, realizzato con botaniche selezionate e una lavorazione accurata. Un prodotto dal carattere distintivo, perfetto per chi ama i gusti ricercati e desidera portare sulla tavola delle feste un tocco di originalità.

Con questa combinazione di dolcezza, qualità e raffinatezza, il Tribeca si conferma un punto di riferimento per chi cerca prodotti autentici e idee regalo capaci di stupire. Un invito a celebrare il Natale con gusto, tradizione e un pizzico di esclusività.

Desirèe Pietropinto

Continua a leggere

Le più lette del mese