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Economia e Lavoro

100 LAVORATORI A ROMA FIUMICINO

AIRPORT HANDLING STABILIZZA OLTRE 100 LAVORATORI ALL’AEROPORTO

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AIRPORT HANDLING STABILIZZA OLTRE 100 LAVORATORI ALL’AEROPORTO

Prosegue l’impegno di Airport Handling, azienda del Gruppo dnata – leader mondiale nei servizi per il trasporto aereo e di viaggio – a favore dell’occupazione e della valorizzazione delle competenze professionali.

Da oggi, oltre 100 lavoratori precedentemente impiegati con contratto a termine presso l’aeroporto di Roma Fiumicino entrano a far parte dell’organico con contratto a tempo indeterminato, rafforzando ulteriormente la presenza dell’azienda sul territorio.

L’iniziativa, condivisa con le Parti sociali, si inserisce nel solco delle azioni previste dal Protocollo d’Intesa sottoscritto con il Comune di Fiumicino, che punta a promuovere uno sviluppo sostenibile e integrato con la comunità locale, attraverso percorsi di formazione, inserimento lavorativo e inclusione sociale.

Tra le persone stabilizzate rientrano anche lavoratori appartenenti a categorie protette, a conferma dell’attenzione concreta di Airport Handling ai temi della diversità, dell’inclusione e delle pari opportunità.

“Con queste assunzioni rafforziamo il nostro impegno verso le persone che ogni giorno garantiscono un servizio di qualità ai passeggeri e ai nostri clienti – dichiara Alberto Morosi, Amministratore Delegato di Airport Handling. – Vogliamo continuare ad investire su occupazione, formazione e benessere, contribuendo allo sviluppo di un ambiente di lavoro sempre più solido, sostenibile ed inclusivo.”

Un esempio di come una grande società internazionale atterra sul territorio in modo consapevole, coltivando rapporti con tutto il comprensorio che lo circonda. Un’occasione per tutti i lavoratori che vedono finalmente coronato il sogno di poter godere di un contratto a tempo indeterminato con un’azienda importante. Qualcosa che sembra del tutto scontato ma che, ai giorni nostri, viene visto come un obiettivo irraggiungibile.

Airport Handling impiega attualmente oltre 2.700 persone a Roma Fiumicino e oltre 4.000 in Italia – nelle tre sedi di Milano Malpensa, Milano Linate e Roma Fiumicino. La stabilizzazione dei contratti rappresenta un primo passo concreto verso una crescita condivisa, in linea con la visione aziendale orientata alla responsabilità sociale e alla creazione di valore duraturo per il territorio.

Giornalista, editore, fondatore e direttore di Litorale Oggi, Ladispoli News, ItaliaChiamaItalia.it e Azzurro Caribe. Da anni lavora tra Camera dei Deputati e Senato della Repubblica, con un passaggio nel governo italiano (Farnesina). Cura la comunicazione di parlamentari e rappresentanti delle Istituzioni

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Economia e Lavoro

Romana Appalti 2: una bella storia

Professionalità e competenza. Da piccola ditta di famigli a leader nel settore

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Professionalità e competenza. Da piccola ditta di famigli a leader nel settore

C’è una storia che attraversa i decenni e che lega indissolubilmente il litorale nord alla Capitale. È la storia della Romana Appalti 2, un’azienda risultato di identità, famiglia e continua evoluzione. 

Per Litorale Oggi abbiamo incontrato Luigi Vincenzi, Amministratore Unico della società, che ci ha raccontato come un’impresa partita da lontano sia diventata oggi un punto di riferimento per i grandi appalti pubblici e privati.

Le radici della vostra azienda sono profonde. Come nasce la Romana Appalti?

“Tutto è iniziato con mio padre. La prima società risale al 1969. Poi nel ’74 nacque la Romana Appalti SS e nel ’92 la “2SS”. Nel 1998, io e mio fratello abbiamo trasformato tutto nell’attuale Romana Appalti 2 SRL. Per anni la sede legale è stata a Roma, in zona Montagnola, ma dal 2018, dopo la scomparsa di mio fratello, ho deciso di trasferire la sede qui a Ladispoli. È un ritorno a casa: lavoriamo su questo territorio fin dal 1998, anche se oggi operiamo ovunque ci sia bisogno di qualità”.

Cosa vi distingue in un mercato competitivo come quello edile?

“Ad oggi credo che la differenza sta nelle certificazioni e nella responsabilità. Siamo tra le poche aziende in zona ad avere l’attestazione SOA (classifica III-bis), che ci permette di partecipare ad appalti pubblici fino a 3 milioni di euro, e la ISO 9001 per la qualità. Inoltre, da quattro anni riceviamo il premio “Cassa Edile Awards” come impresa ligia nel pagamento dei contributi. Ma la vera garanzia sono io: ci metto la faccia e il nome”.

Avete firmato interventi di grande prestigio. Quali sono quelli che vi rendono più orgogliosi?

“In passato abbiamo lavorato per otto anni all’aeroporto di Fiumicino per l’impermeabilizzazione dei sotterranei. Recentemente, stiamo curando la spa e la piscina dell’Hotel Hassler a Trinità dei Monti, forse l’albergo più lussuoso di Roma. Lavoriamo al Grand Hotel de la Minerve, al Westin Excelsior e perfino per la manutenzione delle ambasciate. Ma il cuore resta anche sul territorio: a Ladispoli abbiamo ristrutturato l’edificio accanto alla biblioteca comunale, un intervento che è un vanto per la città e che ora sta diventando un centro di aggregazione fondamentale”.

Guardando al futuro, ci sono nuovi progetti in arrivo?

“Assolutamente sì. Stiamo diversificando: abbiamo preso le autorizzazioni per il noleggio auto (Rent) e presto apriremo punti a Ladispoli e Fiumicino. Ma il grande obiettivo è trasformare il marchio “RA2” in un franchising, permettendo ad altre imprese di collaborare sotto la nostra guida tecnica e di sicurezza. Oggi coordiniamo circa 160 operai e disponiamo di 130.000 metri di ponteggio. Vogliamo essere un supporto anche per i piccoli artigiani locali: se un professionista serio trova un grosso appalto ma non ha la struttura per gestirlo, noi siamo pronti a fornirgli tutto il supporto tecnico e burocratico necessario”.

Una società che sembra quasi una grande famiglia…

“È esattamente così. Parlo spesso al plurale perché sento mio padre e mio fratello ancora vicini a me in ogni cantiere, anche se oggi loro non ci sono più. Il nostro marchio è registrato a livello mondiale — abbiamo lavorato persino a New York — ma il valore umano resta la nostra base. Voglio che questa realtà continui a crescere per le prossime generazioni di Vincenzi e che resti un punto fermo nel nostro territorio”.

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