Arte e Cultura
Ladispoli, prima edizione di “Arti in Scena”. L’assessore Frappa ha premiato i talenti della città
di Raffaella Perla Esposito
Alla Grottaccia di Ladispoli, tra entusiasmo e grande partecipazione, ha preso il via la prima edizione del premio “Arti in Scena – Città di Ladispoli”. Un’iniziativa pensata non come competizione, ma come momento di riconoscimento del talento, della passione e dell’impegno dei giovani artisti e delle associazioni culturali del territorio.

Durante la serata l’assessore alla cultura Margherita Frappa ha consegnato le targhe ai rappresentanti delle associazioni e ai giovani talenti che si sono esibiti, suddivisi nelle categorie “percorso in crescita” e “percorso avanzato”. L’assessore ritiene che ogni momento debba avere una valenza educativa e che tutte le realtà formative debbano muoversi nella stessa direzione, per sostenere il percorso dei ragazzi.
Le performance sono state aperte dalla scuola di danza “N.L.D”, di cui la direttrice sottolinea la capacità di quest’evento di unire danza, musica e teatro. Anche la Profession Dance ha manifestato gratitudine per l’impegno riconosciuto ai ragazzi attraverso la premiazione.
Le esibizioni delle scuole di danza si sono concluse con FDM. La direttrice, che forma le sue studentesse in totale autonomia da trent’anni, racconta di aver lasciato votare alle allieve chi dovesse rappresentare la scuola, perché, secondo lei, ogni studentessa, in base al suo percorso, era all’altezza di salire sul palco. Tra i due assoli modern, spicca quello di Ilaria Monti, figlia della direttrice, la quale sottolinea che essere figlia d’arte sia una grande opportunità e di star cominciando a comprendere cosa significhi insegnare.
Per la sezione di canto e strumenti musicali hanno partecipato anche scuole di recente formazione, come “Altro Suono”, con maestri che collaborano da più di vent’anni.
La collaborazione dell’orchestra Massimo Freccia ha ricordato al pubblico l’importanza di quest’esperienza a livello musicale e personale per i giovani.
La presenza della scuola internazionale “i.e.e.m Rl-evoluzione musicale” ha reso chiaro che la musica sia un linguaggio universale, con gemellaggi che uniscono continenti.
La sezione di canto e strumenti musicali si è conclusa con l’esibizione de “L’Ottava Nota”.
Per la categoria teatro, invece, “La Valigia dell’Attore” ha portato in scena un estratto di “Il mondo delle cose perdute”, spettacolo scritto dal direttore artistico, e un monologo tratto dai diari di Marilyn Monroe. La studentessa ha affermato di avere un insegnate straordinario.
Infine, l’esibizione della scuola teatrale “Ma non è una cosa seria”, che da quest’anno forma anche adulti. Perciò, in scena è salito proprio un membro di questo gruppo, con un pezzo comico, che ha chiuso la serata con spensieratezza.
In base alle votazioni sulla pagina Instagram “Ladispoli Official”, le borse di studio sono state assegnate alla studentessa di N.L.D. Valentina Foglia; a Camilla Fontanelli de “L’Ottava Nota” e a Miriam Toma de “La Valigia dell’Attore”.
La premiazione è stata resa possibile dal lavoro congiunto di insegnanti, famiglie e istituzioni, unite nel promuovere la crescita culturale della comunità. Un modello di sinergia condivisa che in un momento storico così vessato dal disinteresse, acquista un valore unico nel suo genere. Quello che abbiamo visto, va decisamente oltre un semplice premio.
Arte e Cultura
“Ais”, la sedicenne di Ladispoli pronta a prendersi la scena nella musica pop
Ha solo 16 anni, ma le idee sono già ben definite. Si fa chiamare AIS, vive a Ladispoli e frequenta l’Istituto “Atlante”.
AIS è una rapper emergente, ma ridurla a un’etichetta sarebbe limitante, perché nella sua musica c’è la sua identità. Ogni testo è un pezzo di sé, un modo per trasformare emozioni, pensieri e vissuti in parole che arrivano dritte dove devono arrivare. Scrivere, per lei, non significa soltanto creare canzoni, ma dare forma a ciò che spesso resta dentro: insicurezze, sogni, rabbia e crescita. “Ci metto l’anima” non è una frase fatta, ma un processo reale che significa esporsi, raccontarsi senza filtri e scegliere di essere autentica anche quando sarebbe più facile fingere per raggiungere un obiettivo.

Accanto alla musica, AIS coltiva anche altre passioni creative: si occupa di grafica e design, curando l’estetica e l’immagine con uno stile personale e riconoscibile, ed è inoltre una content creator attiva, capace di muoversi con naturalezza tra piattaforme diverse e di lavorare occasionalmente in eventi legati al mondo della moda, del beauty e dell’immagine. Insomma, è una di quelle persone che non stanno mai ferme, ma sperimenta, crea e costruisce. Sui social è già facile trovarla, in costante crescita, e il 29 aprile è stata ospite di Radio Kaos Italy per un’intervista reperibile online su YouTube.
Per quanto riguarda la musica, al momento è disponibile ancora poco materiale; tuttavia, AIS partecipa molto spesso a eventi live, portando la sua voce sui palchi dei locali di Roma, con un’eccezione per la data di sabato 2 maggio, quando sarà in trasferta al Barrio’s di Milano. Si tratta di una scelta voluta: AIS sta lavorando dietro le quinte a progetti importanti che vedranno la luce nel corso dell’anno attraverso un percorso fatto di studio, scrittura e visione. E se l’inizio è questo, le premesse sono chiare: AIS non ha fretta di bruciare le tappe, ma punta a lasciare il segno.

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