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Cronaca

CASO VANNINI | La Cassazione: “Se Ciontoli e famiglia avessero agito in tempo Marco sarebbe ancora vivo”

“La morte di Marco Vannini sopraggiunse” dopo il colpo di pistola “ascrivibile soltanto ad Antonio Ciontoli” che “rimase inerte ostacolando i soccorsi”

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Caso Vannini, si aggrava in vista dell’appello bis la posizione dei familiari coimputati di Antonio Ciontoli che “presero parte all’omicidio di Marco Vannini”: dovra’ essere esaminato anche a loro carico l’elemento del “dolo” per la consapevolezza che ritardando i soccorsi il giovane, che sapevano colpito da uno sparo tanto che avevano cercato “il foro d’uscita”, sarebbe morto. A scriverlo è la Cassazione.

“Antonio Ciontoli – scrivono i giudici -, consapevole di avere esploso un colpo di pistola, di aver colpito con un proiettile che era rimasto all’interno del corpo della vittima, e rappresentandosi la probabilità della morte, fece di tutto per occultare le proprie responsabilità, prima rifiutandosi di chiamare i soccorsi e poi, a fronte della chiamata fatta dal figlio, rassicurando i soccorritori sul fatto che non serviva un loro intervento”.

“La morte di Marco Vannini sopraggiunse” dopo il colpo di pistola “ascrivibile soltanto ad Antonio Ciontoli” che “rimase inerte ostacolando i soccorsi”, e fu “la conseguenza sia delle lesioni causate dallo sparo che della mancanza di soccorsi che, certamente, se tempestivamente attivati, avrebbero scongiurato l’effetto infausto”. Insomma, se Ciontoli e i suoi familiari avessero agito in tempo, Marco oggi sarebbe ancora vivo.

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Cronaca

TRAGEDIA ALLE PORTE DI ROMA | 39enne muore investito da un treno tra Ladispoli e Maccarese

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Treno

Tragedia lungo la linea ferroviaria tra Ladispoli e Maccarese, in provincia di Roma, dove nella sera di martedì 26 agosto un uomo di 39 anni è morto dopo essere stato investito da un treno.

E’ successo intorno alle 21:30, nei pressi di Palo Laziale.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia ferroviaria e l’autorità giudiziaria.

Sono in corso le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto, anche se gli inquirenti non escludono che possa essersi trattato di un gesto volontario.

L’incidente ha causato la sospensione della circolazione dei treni, ripresa regolarmente poco prima delle 5 di questa mattina, una volta terminati i rilievi.

Il fatto e’ avvenuto nello stesso giorno in cui un altro uomo e’ morto dopo essere stato investito da un treno nella stazione di Roma Ostiense.

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