Salute e Benessere
Vacanze: benessere o libertà? I consigli della dott.ssa Viviana De Martino
di Viviana De Martino, biologa e nutrizionista
L’estate è il periodo dell’anno che molte persone aspettano con entusiasmo. È il tempo delle vacanze, delle cene all’aperto, dei gelati sul lungomare, degli aperitivi con gli amici e dei pranzi in famiglia. Eppure, per tanti, è anche il momento in cui il rapporto con il cibo diventa più complicato.

Non sapete quante volte, prima di partire, mi sento chiedere: «Dottoressa, come faccio a non rovinare tutto?». Oppure, al rientro: «Adesso devo rimediare, ho esagerato».
Ed è proprio questa parola, rimediare, che dovrebbe farci riflettere. Vivere una vacanza con la sensazione di dover compensare ciò che si mangia significa non aver ancora trovato un rapporto sereno con l’alimentazione. La verità è che una settimana di vacanza non determina il nostro stato di salute. L’equilibrio non si misura in un weekend, ma nelle abitudini che ripetiamo ogni giorno.
Se durante l’anno abbiamo imparato a mangiare in modo consapevole, anche una pizza, un gelato o un aperitivo fanno semplicemente parte della vita. Il problema non sono le vacanze, ma credere che esistano giorni perfetti e giorni sbagliati.
La nutrizione non dovrebbe togliere il piacere della tavola, ma insegnarci a viverlo con equilibrio. Anche in vacanza possiamo prenderci cura di noi: bere acqua, camminare, ascoltare fame e sazietà e gustare le specialità del luogo senza sensi di colpa.
Le vacanze dovrebbero regalarci ricordi, non sensi di colpa. Al ritorno non servono digiuni o detox: basta riprendere serenamente le proprie abitudini. Perché il benessere non nasce dalla perfezione, ma dalla continuità.
Il consiglio della nutrizionista: La vacanza non è una pausa dal benessere, ma una parte della vita. Impara a viverla senza paura del cibo e senza il bisogno di rimediare. Il percorso che funziona davvero è quello che ti accompagna tutto l’anno. Il benessere non va in vacanza. I sensi di colpa, invece, possono restare tranquillamente a casa.
Salute e Benessere
Ladispoli. Il personal trainer Ivano Aloisi dispensa qualche consiglio per allenarsi d’estate
Ivano Aloisi, bodybuilder e personal trainer: con l’arrivo dell’estate molte persone abbandonano la palestra. Qual è il segreto per mantenere la costanza anche quando fa caldo e si cambia routine? Il segreto è smettere di pensare all’attività fisica come a un obbligo rigido: in estate cambiano gli orari, aumenta il caldo e diminuisce la voglia di chiudersi in palestra, ed è del tutto normale. La costanza non significa allenarsi perfettamente tutto l’anno, ma riuscire a mantenere un minimo di continuità; l’errore più comune è passare dal “tutto” al “niente”, mentre è molto meglio ridurre l’intensità ma restare attivi con allenamenti più brevi, una camminata veloce al tramonto, una nuotata o un giro in bici.

Allenarsi d’estate può essere più faticoso: quali sono gli errori più comuni che vedi fare in palestra o all’aperto durante i mesi caldi? Allenarsi con il caldo richiede qualche attenzione in più, ma ogni estate si vedono sempre gli stessi errori: il più comune è voler mantenere gli stessi ritmi dell’inverno, ignorando che alte temperature e umidità aumentano lo stress per il corpo, portando a cali di pressione, affaticamento o disidratazione. Un altro errore frequente è allenarsi nelle ore sbagliate della giornata: il momento ideale è la mattina presto oppure la sera, quando le temperature sono più gestibili e il corpo riesce a lavorare meglio.
Quanto contano idratazione, alimentazione e recupero per continuare ad allenarsi bene anche con alte temperature? E per chi va in vacanza, bastano sessioni brevi per non perdere i risultati? Idratazione, alimentazione e recupero sono fondamentali tutto l’anno, ma in estate diventano cruciali perché il corpo perde molti più liquidi con la sudorazione: bere regolarmente aiuta performance, concentrazione e sonno, mentre frutta e verdura aiutano a reintegrare senza appesantire. Inoltre, quando si va in vacanza non serve inseguire allenamenti perfetti né trasformare il tempo libero in una fonte di stress. Per conservare i risultati ottenuti bastano sessioni brevi ma costanti: camminate veloci, nuoto, corsa leggera, circuiti a corpo libero o esercizi con piccoli elastici da portare facilmente in valigia per mantenere il corpo attivo senza rinunciare al relax.

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