Connect with us

SPORT

Mencarini: nuoto e cuore

Intervista all’allenatore ladispolano: passione e disciplina portano lontano

Pubblicato

on

Intervista all’allenatore ladispolano: passione e disciplina portano lontano

Dal 2005 il suo nome è legato al nuoto agonistico e, da oltre quindici anni, rappresenta un punto di riferimento per tanti giovani atleti di Ladispoli. Angelo Mencarini, allenatore capo FIN e responsabile del settore agonistico della Fitness Suite dal 2007, racconta un percorso fatto di passione, metodo e risultati concreti.

Un lavoro che non si limita alla vasca. In qualità di allenatore capo, Mencarini supervisiona anche i tecnici delle categorie inferiori, con l’obiettivo di garantire una continuità nel metodo e nell’approccio allo sport: «È fondamentale che i giovani crescano seguendo una linea comune, sia dal punto di vista tecnico che educativo».

«Alleno con entusiasmo, ma soprattutto con grande serietà», spiega Mencarini. «Seguo il gruppo dei più grandi, circa trenta atleti, e ho la fortuna di lavorare con ragazzi e ragazze di ottimo livello, alcuni dei quali riescono a distinguersi anche a livello nazionale».

I risultati parlano chiaro. Tra i nomi in evidenza c’è Manuel Fedeli, protagonista all’ultima Winter Cup nazionale di Roma, dove ha ottenuto tempi eccellenti nei 100 e 200 farfalla, entrando nella top ten italiana. Un traguardo che gli è valso la qualificazione ai Campionati Italiani Giovanili che si terranno a marzo a Riccione.

Spicca anche Chiara Gattafoni, capace di raggiungere la finale A al prestigioso Trofeo Settecolli e di conquistare il secondo posto nei 50 dorso ai Campionati Italiani estivi.

E poi Alessio Amore, che si è messo in luce qualificandosi nei 50, 100 e 200 farfalla ai campionati italiani.

«Allenare atleti così è una grande soddisfazione», sottolinea Mencarini. «Ma è altrettanto importante poter contare su una struttura all’altezza. Qui alla Fitness Suite abbiamo spazi acqua ampi e una palestra sempre accessibile: condizioni indispensabili per sfruttare al massimo le potenzialità di ogni atleta e permettergli di esprimersi al meglio».

Secondo Mencarini, il talento da solo non basta. «Un bravo atleta è disciplinato, sa dare priorità allo sport e resta concentrato sul proprio obiettivo. Quello che fa davvero la differenza è l’impegno quotidiano e la serietà con cui ci si allena: prima o poi, i risultati arrivano».

Non a caso, sempre più ragazzi arrivano anche da fuori Ladispoli per allenarsi alla Fitness Suite. «Il servizio offerto è completo e professionale – conclude – e questo dimostra che quando si lavora bene, con passione e competenza, il nuoto può diventare un’eccellenza anche sul nostro territorio».

Continua a leggere
clicca per commentare

You must be logged in to post a comment Login

Leave a Reply

SPORT

Da Ladispoli alla Cape Epic: la sfida mondiale di Massimo Zibellini

Il titolare di Timeless Tattoo correrà la celebre gara a tappe su invito in coppia con Andrea Cuomo: 8 tappe, 16.000 metri di dislivello

Pubblicato

on

Il titolare di Timeless Tattoo correrà la celebre gara a tappe su invito in coppia con Andrea Cuomo: 8 tappe, 16.000 metri di dislivello

Si chiama Massimo Zibellini, ha 46 anni ed è il titolare dello studio Timeless Tattoo, aperto a Ladispoli nel 2003. Da oltre dieci anni coltiva una grande passione per il ciclismo e ora è pronto a vivere l’esperienza sportiva più importante della sua vita: la partecipazione alla Cape Epic, la gara a tappe di mountain bike più ambita e famosa al mondo.

L’edizione 2026 si svolgerà dal 15 al 22 marzo in Sudafrica: otto tappe per un totale di circa 700 chilometri e 16.000 metri di dislivello complessivo. Numeri che raccontano una competizione estrema, riservata a ciclisti preparati e determinati.

La Cape Epic è considerata un appuntamento iconico nel panorama internazionale della mountain bike non solo per la difficoltà del percorso, ma anche per la sua formula esclusiva: si può partecipare soltanto su invito. Un dettaglio che rende ancora più prestigiosa la presenza di Zibellini tra i partenti.

La particolarità della competizione è anche un’altra: si corre esclusivamente in coppia. E Massimo Zibellini affronterà questa avventura insieme ad Andrea Cuomo, atleta di Cerenova.

Il nome scelto per la coppia è tutto un programma: “Gladiatori”. Uno spirito combattivo che ben rappresenta la sfida che li attende tra salite impegnative, tratti tecnici e condizioni climatiche spesso estreme.

Per Ladispoli si tratta di un motivo di orgoglio: un imprenditore del territorio che, accanto alla sua attività professionale, porta avanti con determinazione la passione sportiva fino ai massimi livelli internazionali. Dal 15 marzo gli occhi saranno puntati sul Sudafrica, dove i “Gladiatori” proveranno a scrivere la loro impresa tappa dopo tappa.

Continua a leggere

Le più lette del mese