Connect with us

Cerveteri

Pulsee: nuovi store a Ladispoli, Cerveteri e Fiumicino

Un nuovo punto di riferimento per le città di Ladispoli, Cerveteri e Fiumicino. Con l’apertura del nuovo store Axpo Italia e Pulsee Luce e Gas, realizzato in collaborazione con Atena Business Partner, prosegue il progetto che mira a rendere il mondo dell’energia più vicino, trasparente e accessibile ai cittadini.

Pubblicato

on

Un nuovo punto di riferimento per le città di Ladispoli, Cerveteri e Fiumicino. Con l’apertura del nuovo store Axpo Italia e Pulsee Luce e Gas, realizzato in collaborazione con Atena Business Partner, prosegue il progetto che mira a rendere il mondo dell’energia più vicino, trasparente e accessibile ai cittadini.

Litorale Oggi ha incontrato Fabio Biribì, Responsabile Commerciale di Atena Business Partner, per parlare di questa importante iniziativa e del valore che rappresenta per il territorio.

Perché avete scelto Ladispoli, Cerveteri e Fiumicino per le prime aperture?

Ladispoli, Cerveteri e Fiumicino rappresentano perfettamente lo spirito che vogliamo trasmettere: città vive, radicate nel territorio, con una comunità attenta e partecipativa. Vogliamo essere presenti dove le persone vivono e lavorano, portando servizi concreti e consulenze personalizzate.

Questi nuovi store non sono solo punti vendita, ma luoghi di incontro, dove i cittadini possono trovare risposte, capire come risparmiare e come rendere più sostenibili i propri consumi energetici, fino a toccare con mano un pannello fotovoltaico di alta qualità.

Cosa troveranno i cittadini all’interno del nuovo store Axpo e Pulsee?

Troveranno persone preparate e disponibili, pronte ad ascoltare e a consigliare le soluzioni più adatte a ogni esigenza. Offriremo consulenze energetiche personalizzate, proposte di fornitura luce e gas, ma anche soluzioni innovative per l’efficienza domestica e la sostenibilità, come impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo.

L’obiettivo è costruire un punto di riferimento stabile, dove il cittadino possa sempre trovare supporto e informazioni chiare.

Pulsee nasce digitale: come si integra lo store fisico?

È una vera evoluzione del modello Pulsee, che nasce digitale ma ha sempre creduto nel valore del contatto umano. Gli store che stiamo aprendo in tutta Italia ci permettono di unire la velocità del digitale alla relazione diretta, offrendo un’esperienza completa.

Un cittadino può conoscere Pulsee online, informarsi tramite il sito o l’app, e poi entrare nel punto vendita per confrontarsi con un consulente e scegliere in modo consapevole. Oppure può conoscere Pulsee direttamente dal negozio e proseguire il percorso su sito e app.

È il concetto di omnicanalità, fondamentale per creare un’esperienza cliente coerente e continua, online e offline, aumentando soddisfazione e fidelizzazione.

Educazione energetica e trasparenza al centro del progetto

Oggi molti italiani fanno ancora fatica a comprendere le proprie bollette o a interpretare i consumi. Per questo Pulsee ha sviluppato strumenti come Energipedia, una guida digitale che spiega in modo semplice i principali concetti legati all’energia, ed Energimetro, una funzione dell’app Pulsee che consente di monitorare quasi in tempo reale i propri consumi, senza dispositivi aggiuntivi.

L’obiettivo è dare alle persone conoscenza e controllo: solo un consumatore informato può fare scelte davvero consapevoli.

Il valore per il territorio e per le famiglie

La prossimità è un valore fondamentale. Insieme ad Axpo Italia e Pulsee Luce e Gas, Atena sta costruendo una rete di consulenti locali, persone del territorio che conoscono la realtà in cui operano e possono diventare veri punti di riferimento per i cittadini.

Ladispoli, Cerveteri e Fiumicino rappresentano un esempio concreto di questa filosofia: luoghi in cui tecnologia e umanità si incontrano per rendere semplice un tema spesso percepito come complesso, quello dell’energia.

Le prospettive future

Ci aspettiamo di costruire relazioni, non solo contratti. Vogliamo che i cittadini percepiscano lo store come una vera “casa dell’energia”, dove trovare informazioni, consigli e assistenza.

È solo il primo passo di un progetto più ampio: entro i prossimi due anni apriremo oltre 50 store in tutta Italia come Atena Business Partner di Pulsee Luce e Gas e Axpo Italia, per essere sempre più vicini ai clienti.

In una frase, lo spirito dell’iniziativa

“L’energia è delle persone”. Vogliamo essere accanto a loro — a Ladispoli, Cerveteri, Fiumicino e in tutta Italia — per aiutarle a vivere in modo più consapevole, sostenibile e moderno.

Continua a leggere
clicca per commentare

You must be logged in to post a comment Login

Leave a Reply

Cerveteri

EDITORIALE | PICCHETTATI ALLE SEDIE

L’altra visione del nostro territorio

Pubblicato

on

L’altra visione del nostro territorio

A Cerveteri si consuma un paradosso. La sindaca Elena Gubetti – chiamata dalla minoranza a rendere conto della propria azione amministrativa – sceglie di rimanere appiccicata al ruolo politico come se fosse un salvagente, nonostante sia evidente che la fiducia verso il suo operato sia seriamente compromessa.

La mozione di sfiducia nei suoi confronti è stata presentata con chiarezza: tra i motivi, la gestione definita “opaca e discutibile” delle risorse pubbliche, i ritardi sistematici nei lavori, l’esclusione di componenti dell’amministrazione dalle commissioni e la mancata condivisione degli indirizzi con la maggioranza.

Eppure Gubetti non accenna a mollare. Non solo non si dimette, ma rimane aggrappata – con le unghie e con i denti – al suo incarico come se fosse l’ultima trincea.

Perché restare ad ogni costo alimenta la delegittimazione della figura istituzionale: la sindaca diventa simbolo di resistenza al cambiamento anziché promotrice.

Se governare significa servire la comunità, in questo caso appare evidente che l’atto più coerente sarebbe un passo indietro. Restare così, nel pieno della bufera, manda un messaggio pericoloso: che la carica politica sia più importante dell’interesse pubblico. Perché quando la fiducia – base stessa del mandato – vacilla, insistere a restare diventa un atto di arroganza, non di servizio.

Le motivazioni della mozione parlano chiaro: paralisi nella realizzazione delle opere pubbliche, carenza di progetti che portino sviluppo, gestione delle risorse poco trasparente.

Invece di affrontare queste criticità guardando avanti, l’amministrazione si cristallizza in una logica autoreferenziale: la sindaca resta, i problemi restano. È il segnale che il “governo della città” è diventato “mantenimento del potere”.

Una comunità che attende risposte, che ha diritto a concretezza, vede invece un’amministrazione che appare più impegnata a non cedere che a progredire.

Perché governare significa avere mandato chiaro, sostegno politico e fiducia sociale: quando nessuna delle tre è più reale, la continuità diventa insostenibile.

Perché scegliere di andarsene, non perché sconfitta, ma perché il contesto richiede una nuova fase, sarebbe un gesto di responsabilità.

Perché la città merita un’amministrazione focalizzata sul futuro, non su rimanere in sella fino a logorarsi.

Elena Gubetti ha ancora la carica, ma non pare avere più la condizione politica per esercitarla con efficacia. Il persistere al suo posto appare meno come scelta di servizio e più come atto di tenacia personale. Ma la politica non è (o non dovrebbe essere) questione di affezione alla poltrona: è chiamata a fare, cambiare, avanzare.

Cerveteri – vale la pena ribadirlo – merita un cambio di passo, i suoi cittadini meritano un’Amministrazione trasparente, attenta alle necessità della comunità e non alle proprie; capace di guardare ai prossimi dieci, vent’anni. Ed è evidente che l’Amministrazione barcollante di Gubetti non è assolutamente in condizione di farlo.

Per queste ragioni, è giunto il momento che la sindaca prenda atto della situazione e sua sponte rassegni le dimissioni. Senza la necessità di un formale voto di sfiducia, perché la sfiducia della città nei suoi confronti è ormai conclamata. A Cerveteri si sta rasentando il ridicolo, è ora di staccare la spina. Cara Gubetti, se davvero ami Cerveteri lascia adesso. Fallo quanto prima, se ancora ti rimane un briciolo di dignità.

Poi potrebbe essere troppo tardi.

Continua a leggere

Le più lette del mese