Economia e Lavoro
Da oltre sessant’anni, Mignanti Marmi è un punto di riferimento a Ladispoli
La famiglia Mignanti, un patrimonio prezioso dell’artigianato locale
La famiglia Mignanti, un patrimonio prezioso dell’artigianato locale
Da oltre sessant’anni, Mignanti Marmi è un punto di riferimento a Ladispoli, una realtà che ha intrecciato la propria storia con quella della città, portando avanti con orgoglio il mestiere del marmista.
Andrea, da oltre 60 anni Mignanti Marmi è un punto di riferimento per la città: cosa vi lega così tanto al territorio?
Il nostro legame con Ladispoli è sempre stato un discorso di cuore. Da più di mezzo secolo viviamo e lavoriamo qui, e i nostri progetti sono cresciuti insieme alla città. Ogni opera realizzata è un tassello che ci lega ancora di più a questo territorio, che sentiamo casa nostra.
In un mondo che corre verso l’industriale e la velocità di produzione, qual è il valore aggiunto del vostro lavoro artigianale?
Oggi sembra contare solo la rapidità, ma per noi la differenza la fa la cura.
Ogni pezzo che lavoriamo porta con sé attenzione, esperienza e sensibilità artigiana. Non significa però rinunciare all’innovazione: grazie ai nostri macchinari CNC possiamo garantire anche tempi brevi, senza sacrificare la qualità del dettaglio.
È proprio questa fusione tra manualità e tecnologia che ci distingue.
C’è un’opera o un progetto che ricordate con più orgoglio e che racconta davvero la vostra identità?
Sono tanti i lavori che portiamo nel cuore.
A Ladispoli ci sono progetti simbolici come il Mood World o la palazzina di via Ancona, uscita persino su una rivista nazionale di architettura.
Anche a Roma abbiamo lasciato la nostra firma con interventi di rilievo.
Ogni progetto rappresenta un impegno, una sfida e una soddisfazione che ci rende orgogliosi.

Come state avvicinando i giovani – sia in famiglia che fuori – a un mestiere antico ma sempre attuale come quello del marmista?
Questa è una questione complessa.
I nostri figli stanno iniziando ad appassionarsi, e questo ci rende felici. Ma, purtroppo, i giovani in generale sembrano poco attratti da un mestiere che richiede fatica ma regala soddisfazioni enormi.
È un peccato, perché il nostro lavoro ha un’anima: è creativo, concreto e lascia un segno tangibile.
Ci auguriamo che le nuove generazioni possano riscoprirne il valore.
Tradizione e innovazione possono convivere: come immaginate Mignanti Marmi in un prossimo futuro?
Il presente non è semplice, ma guardiamo avanti con fiducia.
Crediamo che la tradizione, affiancata dall’innovazione, sia la vera chiave.
Vogliamo continuare a sperimentare materiali nuovi e investire nella manualità dei giovani, perché solo così questo mestiere potrà avere continuità.
La nostra missione è far vivere il marmo non come un materiale freddo, ma come una forma di arte che resiste al tempo.
Business
Educazione finanziaria a Ladispoli, successo al Resort Riva di Palo all’incontro con Zurich Bank
Si è svolto nella cornice del Resort Riva di Palo a Ladispoli il quinto appuntamento dedicato all’educazione finanziaria, promosso dalla dottoressa Laura Di Bartolomeo, Wealth Management di Zurich Bank. L’evento ha fatto registrare un’ampia affluenza di pubblico, confermando il trend positivo già evidenziato nel precedente incontro dello scorso giugno.

I lavori si sono concentrati su argomenti d’impatto diretto per la gestione patrimoniale familiare: dalle dinamiche di tutela del patrimonio e della gestione successoria, fino all’inquadramento delle nuove normative relative a donazioni e passaggi di nuda proprietà. L’incontro ha fornito ai partecipanti un quadro informativo mirato ad accrescere la consapevolezza nelle decisioni di pianificazione economica e finanziaria.
All’iniziativa è intervenuta anche l’amministrazione comunale con le dichiarazioni dell’assessore alle Attività Produttive, Daniela Marongiu: “Siamo felici che realtà di alto profilo scelgano ancora Ladispoli per eventi di grande valore. Sono appuntamenti che offrono un servizio ai cittadini, valorizzano le eccellenze locali e favoriscono nuove opportunità di crescita e collaborazione”.

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