Cronaca
LADISPOLI | Sgomberato il chiosco a Marina di Palo, si lavora per un progetto sociale e la riapertura
“La volontà dell’Amministrazione comunale – spiega il Sindaco Alessandro Grando – è quella di attivarsi per fare in modo di riaprire il chiosco entro la prossima estate, realizzando in quel luogo, prossimo alla spiaggia inclusiva, un progetto sociale che coinvolga il terzo settore e che abbia soprattutto come scopo l’inserimento lavorativo delle categorie più fragili della nostra comunità”.
L’Amministrazione comunale informa che, su richiesta del Sindaco di Ladispoli Alessandro Grando, nella mattinata di lunedì 20 ottobre, è stato sgomberato e messo in sicurezza il chiosco sul lungomare di Marina di Palo.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale di Ladispoli e della Polizia di Stato, che hanno identificato e allontanato gli occupanti abusivi.
Terminato lo sgombero, il locale è stato in messo in sicurezza dagli addetti dell’Ufficio manutenzioni e l’area è stata bonificata dagli operatori della Tekneko.
Si informa inoltre che, a differenza di quanto riportato su alcuni organi di stampa, l’immobile non è stato oggetto di sequestro e rimane a disposizione del Comune di Ladispoli.
A tal proposito il Sindaco ha dichiarato: “La volontà dell’Amministrazione comunale è quella di attivarsi per fare in modo di riaprire il chiosco entro la prossima estate, realizzando in quel luogo, prossimo alla spiaggia inclusiva, un progetto sociale che coinvolga il terzo settore e che abbia soprattutto come scopo l’inserimento lavorativo delle categorie più fragili della nostra comunità”.
Cronaca
Ladispoli News in Consiglio Comunale, scontro sul caso Filosa. Grando replica a Pascucci: “Libertà d’informazione non si tocca”
La libertà di informazione, il diritto di critica e il ruolo della stampa sono finiti al centro dell’ultimo Consiglio comunale di Ladispoli.
Un confronto acceso che ha visto protagonista anche Ladispoli News e il direttore Ricky Filosa, citati nel dibattito politico durante la seduta.
Ad aprire il caso è stato il consigliere di minoranza Alessio Pascucci, ex sindaco di Cerveteri, che ha puntato il dito contro alcuni contenuti pubblicati dalla testata. Una presa di posizione alla quale ha risposto con decisione il sindaco di Ladispoli Alessandro Grando, difendendo il principio della libertà di espressione e il diritto di ogni organo di informazione di esercitare il proprio ruolo, anche attraverso opinioni e critiche.
Nel suo intervento il primo cittadino ha di fatto ricordato come il pluralismo dell’informazione rappresenti uno dei pilastri della democrazia e come il confronto politico debba sempre rispettare il lavoro della stampa, anche quando le posizioni espresse non sono condivise.
Al di là del confronto tra maggioranza e opposizione, il dibattito offre uno spunto di riflessione che va oltre i confini della politica locale. Una democrazia matura si fonda infatti sulla possibilità di esprimere idee, opinioni e critiche senza timore di delegittimazioni. Il diritto di dissentire, di commentare e di raccontare i fatti costituisce l’essenza stessa dell’informazione libera.
L’articolo 21 della Costituzione italiana parla chiaro: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”. Un principio che tutela tanto chi informa quanto chi viene informato, garantendo il pluralismo delle idee e il libero confronto.
Il dibattito andato in scena nell’aula consiliare di Ladispoli dimostra ancora una volta quanto sia importante preservare questi valori. La politica è chiamata a confrontarsi con il giudizio dell’opinione pubblica e con il lavoro dei mezzi di informazione, nel rispetto reciproco dei ruoli.

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