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Cucina e ristorazione

40 anni del Pub FourX: un traguardo di gusto e tradizione a Ladispoli

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Complimenti al titolare Giovanni Catania, a sua moglie Barbara, ai loro figli, a tutta la famiglia Catania e ai fidati collaboratori del mitico FourX, certamente uno dei punti di riferimento del nostro territorio quando si tratta di trascorrere una bella serata in compagnia tra una birra, una pizza, un hamburger o un’ottima carbonara.

«Per i 40 anni di attività, al Pub FourX. Un traguardo raggiunto con dedizione, eccellenza e amore per la buona cucina. Grazie per ogni sorriso e sapore condiviso»: è quanto si legge sulla targa che il Comune di Ladispoli ha voluto consegnare al FourX come riconoscimento per i suoi 40 anni di attività. In calce firmano il Sindaco Alessandro Grando e l’Assessore al Commercio e alle Attività Produttive Daniela Marongiu.

«A nome del Sindaco Grando e di tutta l’Amministrazione desidero porgere le più vive congratulazioni a Giovanni e alla sua squadra per il traguardo dei 40 anni di attività» — dichiara l’Assessore Marongiu — «Quarant’anni sono la testimonianza di un impegno costante, di passione, serietà e dedizione che hanno saputo conquistare nel tempo la fiducia di tanti cittadini. Attività come il Pub FourX sono un esempio prezioso di imprenditorialità locale, capaci di creare valore, lavoro e relazioni sul territorio. Grazie per aver contribuito, giorno dopo giorno, alla vitalità del nostro tessuto commerciale e alla storia della nostra comunità. Con l’augurio che questo importante traguardo sia solo una tappa di un lungo futuro ricco di soddisfazioni e successi».

Un brindisi per Giovanni, per la sua famiglia e per tutti i suoi collaboratori anche da parte di Litorale Oggi e Ladispoli.

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Cucina e ristorazione

A Ladispoli vent’anni di cucina, amore ed etica. Intervista ai responsabili del locale “Malibù”

Intervista a Stefano, Nicolò e Valentina, i responsabili dello storico locale sul Lungomare Marina di Palo.

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di Nicole Ceccucci

Il Malibù rappresenta un punto fermo del litorale. Che bilancio tracciate di questa stagione e come si articola la vostra proposta per i più giovani?

“È stata un’ottima stagione estiva. La nostra programmazione mantiene sempre un’identità forte e ben definita: la parte serale di eventi è curata specificamente per i giovanissimi, con sonorità legate alle hit estive, al reggaeton e alla musica commerciale, affiancate dai generi del momento come la trap e l’hip hop. La nostra programmazione resta costante per tutta l’estate e ad agosto proporremo l’attesissimo ed immancabile schiuma party”.

Vent’anni di attività sono un traguardo importante. Com’è cambiato il vostro rapporto con la città di Ladispoli nel tempo?

“L’attività, che esiste ormai da vent’anni, è stata un punto di riferimento per diverse generazioni. La soddisfazione più grande oggi è ritrovarci ad ospitare i figli di chi frequentava il locale vent’anni fa! Non siamo nati inizialmente come discoteca all’aperto: prima la nostra proposta era essenzialmente legata alla presenza di un locale notturno sul mare. Fino al periodo pre-Covid, l’area esterna al Malibù era vissuta quasi come una piazza, un luogo naturale di aggregazione. Con le restrizioni della pandemia abbiamo dovuto compiere delle scelte numeriche e gestionali per garantire accesso e tutela a tutti. Tra Ladispoli e il Malibù c’è un autentico rapporto d’amore: le famiglie conoscono il nostro modo di lavorare e affidano con serenità i loro figli nelle nostre mani”.

Sui social si dibatte spesso di movida e devianze giovanili. Come affrontate queste tematiche e come tutelate la tranquillità dei residenti?

“I problemi e le criticità legate alla movida possono nascere in qualunque locale, ma noi facciamo la differenza con una scrupolosa prevenzione. Investiamo tantissimo sulla sicurezza, un fattore in cui crediamo fermamente per far trascorrere una bella serata ai ragazzi ed essere, allo stesso tempo, un forte elemento di tranquillità per i genitori. C’è grande attenzione al rispetto delle regole, degli orari e del vicinato. Disponiamo di un impianto audio all’avanguardia studiato appositamente per contenere l’impatto acustico. Inoltre, non spingiamo mai le nostre serate oltre settembre: comprendiamo perfettamente che occorre trovare un giusto compromesso per non arrecare disturbo a chi lavora. Divertimento sano e rispetto per la città vanno sempre di pari passo”.

Ma il Malibù non è solo serate per i più giovani: è una struttura aperta tutto l’anno, dedicata a un pubblico trasversale…

“Esatto, la nostra attività copre tutte le fasce d’età. Di giorno siamo uno stabilimento balneare vissuto e amato dalle famiglie; c’è poi la parte ristorativa, dedicata a coppie, famiglie, eventi celebrativi come battesimi e comunioni; infine c’è l’offerta serale per i più giovani. Essendo aperti tutto l’anno, rappresentiamo un presidio costante sul territorio”.

Anche la vostra offerta enogastronomica valorizza fortemente il territorio. Come si caratterizza la vostra cucina?

“La nostra filosofia è quella di offrire una cucina tradizionale rivisitata, solida e di grande qualità, cambiando il menù in base alle stagioni. Per quanto riguarda il pesce, abbiamo un accordo stretto con la Cooperativa del Pesce di Porto Pidocchio: i pescatori locali ci forniscono quotidianamente materia prima freschissima. L’80% del pescato che serviamo in cucina per i nostri crudi e i nostri secondi proviene direttamente dal mare di Ladispoli. È un legame a chilometro zero che garantisce eccellenza e autenticità”.

Vent’anni di storia e un legame indissolubile con il territorio: il Malibù si conferma non solo un luogo di divertimento, ma un vero punto di riferimento per tutta la cittadinanza.

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