SPORT
CALCIO | “Arbitri contro Ladispoli”, chiesta interrogazione parlamentare
Il consigliere comunale Giovanni Ardita: “I fatti accaduti domenica scorsa sono l’ultimo tassello di un puzzle che qualcuno ha iniziato a comporre sin dalle prime giornate di campionato”
“Le ripetute vessazioni commesse dagli arbitri ai danni del Ladispoli Calcio saranno oggetto di un’interrogazione parlamentare che chiederemo a Giorgia Meloni di presentare. L’amministrazione comunale non assistera’ passivamente al perpetrarsi di ingiustizie nei confronti della squadra che rappresenta la nostra citta’ nel prestigioso campionato di Serie D”. E’ quanto annuncia il consigliere comunale Giovanni Ardita, a pochi giorni dalla gara tra Ladispoli e Ostia Mare, nel girone G, caratterizzata da 5 espulsioni ai danni di giocatori, allenatore e dirigenti club rossoblù.
“I fatti accaduti domenica scorsa – sottolinea Ardita in una nota – sono l’ultimo tassello di un puzzle che qualcuno ha iniziato a comporre sin dalle prime giornate di campionato. Sono i numeri che confermano questa sensazione, il Ladispoli si e’ visto fischiare contro 20 calci di rigore in 29 partite, personalmente ho assistito a gare in cui gli arbitraggi sono apparsi incomprensibili. Aggiungiamoci le ripetute espulsioni ai danni dei giocatori rossoblu’ ed ecco delinearsi uno scenario inquietante. Stiamo contattando il gruppo parlamentare di Fratelli d’Italia per preparare un’interrogazione, nella speranza che la Lega Dilettanti si decida a intervenire, inviando arbitri all’altezza della situazione”.
Francesca Lollobrigida in esclusiva per Litorale Oggi
Francesca Lollobrigida nella leggenda: doppia medaglia d’oro a Milano-Cortina 2026
Ancora lei. Ancora un capolavoro. Ancora oro. Francesca Lollobrigida firma un’impresa storica alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 e centra una straordinaria doppietta che la proietta definitivamente nell’élite dello sport azzurro.
Dopo aver incantato il mondo con il trionfo nei 3.000 metri – impreziosito dallo strepitoso record di 3’54’’28, fatto segnare proprio nel giorno del suo 35° compleanno – la campionessa azzurra si è superata conquistando anche l’oro nei 5.000 metri con un incredibile 6’46’’17. Due medaglie d’oro una dietro l’altra, in pochi giorni, che valgono la consacrazione definitiva.
Per Lollobrigida è il secondo titolo a Milano-Cortina 2026 e il quarto podio olimpico in carriera: numeri che raccontano una parabola sportiva straordinaria, costruita con talento, disciplina e una forza mentale fuori dal comune. Originaria di Frascati ma residente da oltre vent’anni a Ladispoli, Francesca rappresenta oggi l’orgoglio di due comunità che la seguono e la sostengono da sempre. A Ladispoli la sua impresa è stata accolta con entusiasmo e commozione.
Il commento del Sindaco e la forza di una mamma atleta

“L’ha fatto ancora, incredibile, l’ha fatto ancora! Oro anche nei 5.000 metri. Immensa”, ha commentato il sindaco di Ladispoli, Alessandro Grando, celebrando la campionessa a nome dell’intera città.
E pensare che questa doveva essere la sua ultima stagione. “Volevo ritirarmi, ho pianto tanto”, aveva raccontato nei mesi scorsi. Un momento difficile, superato grazie al sostegno del marito, della famiglia e della Federazione, che l’hanno spinta a credere ancora nel suo sogno olimpico. Una scelta che oggi pesa quanto l’oro più prezioso. Dal 2023 è mamma del piccolo Tommaso, e proprio la maternità è diventata la sua nuova forza. Ha dimostrato, con i fatti, che si può essere madri e tornare più forti di prima, fino a salire sul tetto olimpico davanti al mondo intero.
L’intervista esclusiva a Litorale Oggi

“È stato bellissimo raggiungere il traguardo di una vita, due ori. È stato fantastico anche vedere lo striscione con scritto ‘Ladispoli’ nell’ultima gara. Perché sentirsi a casa ti rende orgogliosa”: queste le dichiarazioni che Francesca ha rilasciato in esclusiva al nostro giornale.
Quando le abbiamo chiesto quanto sia stato grande l’orgoglio di rappresentare l’Italia e Ladispoli in occasione delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, ci ha risposto così:
“Un orgoglio enorme, fortissimo. Faccio uno sport invernale ma vivo al mare: è anche un’eccezione, ed è bello portarla avanti. Mi alleno tra bici e corsa nelle strade di Ladispoli e sicuramente qualcuno mi avrà incontrata”.
Su certa stampa c’è stata una polemica, poi amplificata dai social, sul fatto di essere mamma atleta, o meglio di avere tenuto orgogliosamente in braccio suo figlio, anche durante certe interviste a caldo. Cosa ha da dire la campionessa a chi ha storto il naso davanti a quelle immagini? “Non credo ci sia da replicare: in pista sono una mamma e sono un’atleta. Quello che ho fatto è per mio figlio: sono una mamma atleta orgogliosissima”.
Abbiamo raccontato nel precedente numero anche la storia di Daniele Di Stefano, altro ladispolano che ha portato altissima la bandiera a Milano-Cortina. Ringraziamo il Delegato allo sport Fabio Ciampa per i contatti: sempre sul pezzo.

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